{"id":3031,"date":"2019-03-29T10:34:00","date_gmt":"2019-03-29T10:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3031"},"modified":"2019-03-29T10:34:00","modified_gmt":"2019-03-29T10:34:00","slug":"famtascienza-evangelica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/03\/29\/famtascienza-evangelica\/","title":{"rendered":"famtascienza evangelica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/legittima-misericordia-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3032\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/legittima-misericordia-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"465\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 31 marzo 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quarta di Quaresima<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, si avvicinavano a Ges\u00f9 tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: \u00abCostui accoglie i peccatori e mangia con loro\u00bb. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ed egli disse loro questa parabola: \u00abUn uomo aveva due figli. Il pi\u00f9 giovane dei due disse al padre: &#8220;Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta&#8221;. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio pi\u00f9 giovane, raccolte tutte le sue cose, part\u00ec per un paese lontano e l\u00e0\u00a0 sperper\u00f2 il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominci\u00f2 a trovarsi nel bisogno. Allora and\u00f2 a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mand\u00f2 nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritorn\u00f2 in s\u00e8 e disse: &#8220;Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzer\u00f2, andr\u00f2 da mio padre e gli dir\u00f2: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono pi\u00f9 degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati&#8221;. Si alz\u00f2 e torn\u00f2 da suo padre.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gett\u00f2 al collo e lo baci\u00f2. Il figlio gli disse: &#8220;Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono pi\u00f9 degno di essere chiamato tuo figlio&#8221;. Ma il padre disse ai servi: &#8220;Presto, portate qui il vestito pi\u00f9 bello e fateglielo indossare, mettetegli l&#8217;anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perch\u00e8 questo mio figlio era morto ed \u00e8 tornato in vita, era perduto ed \u00e8 stato ritrovato&#8221;. E cominciarono a far festa.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, ud\u00ec la musica e le danze; chiam\u00f2 uno dei servi e gli domand\u00f2 che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: &#8220;Tuo fratello \u00e8 qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perch\u00e8 lo ha riavuto sano e salvo&#8221;. Egli si indign\u00f2, e non voleva entrare. Suo padre allora usc\u00ec a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: &#8220;Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che \u00e8 tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso&#8221;. Gli rispose il padre: &#8220;Figlio, tu sei sempre con me e tutto ci\u00f2 che \u00e8 mio \u00e8 tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perch\u00e8 questo tuo fratello era morto ed \u00e8 tornato in vita, era perduto ed \u00e8 stato ritrovato&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dal Vangelo di Luca (15,1-3.11-32)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Scienza e Fantascienza. Sembrano due opposti sullo stesso argomento: la prima (la scienza) ci riconduce a cose che realmente esistono e a scoperte verificate, con la realizzazione di macchine e altri prodotti dell&#8217;uomo che funzionano nella realt\u00e0\u00a0; la seconda (la fantascienza), ci parla di cose che non esistono nella vita vera (scoperte, macchinati, mezzi di trasporto, scoperte&#8230;), ma sono solamente il frutto dell&#8217;immaginazione di un narratore di storie. La fantascienza dal nome per\u00f2 non \u00e8 il fantasy, dove quel che viene narrato \u00e8 davvero incredibile e impossibile, ma proprio dal nome (fanta-scienza) si capisce che ha qualcosa di legato alla scienza reale, anche se in maniera esagerata, futuristica. Una buona fantascienza parte sempre da una base scientifica e la amplifica. Sono davvero due opposti nella stessa casa? Secondo alcuni studiosi non \u00e8 affatto cos\u00ec. La fantascienza in fondo \u00e8 il tentativo di immaginare oltre il visibile e stimolare la ricerca della scienza. Un esempio per tutti viene da un classico della cinematografia fantascientifica, &#8220;Viaggio nella luna&#8221; di Georges Melies, del 1902. Nel film si immagina un viaggio sulla luna con un missile sparato da un enorme cannone dalla Terra. Possiamo dire che qualcosa non si \u00e8 realizzato di quel sogno fantascientifico? E per certi aspetti siamo andati anche oltre&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Senza fantasia, senza voglia di andare oltre il tangibile, senza il sogno di qualcosa di nuovo al di l\u00e0\u00a0 dei limiti, non ci sarebbe lo spirito di ricerca e quindi di progresso in ogni campo scientifico e tecnologico.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il racconto del Padre Misericordioso di Ges\u00f9 \u00e8 secondo me uno stupendo esempio di fantascienza evangelica. Ges\u00f9 con quel racconto vuole dire chi \u00e8 Dio, e chi \u00e8 lui e anche chi possiamo essere noi in un futuro non cos\u00ec lontano. Sta parlando soprattutto ai farisei che criticano il suo comportamento che accoglie i pi\u00f9 lontani e quelli che erano considerati irrecuperabili davanti a Dio. Ges\u00f9 costruisce un racconto che per un ebreo del suo tempo era davvero pura fantascienza, pieno di elementi impossibili da realizzare secondo l&#8217;idea consolidata di Dio e della vita religiosa e sociale. Un padre che lascia andare il figlio a sperperare i suoi beni era davvero impossibile. E il figlio che poi ritorna e viene accolto con gesti di assoluto perdono fa apparire il padre, che gli corre incontro e lo riveste da signore, come un alieno rispetto alle normali dinamiche basate sui calcoli di giustizia umana e sui calcoli di quel che \u00e8 giusto e ingiusto (anche dal punto di vista religioso).E le distanze create tra i due fratelli tra loro sembrano davvero intergalattiche dopo la separazione e il peccato. Il figlio maggiore si sente distante dal suo fratello quanto la terra dalla luna&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 crede che \u00e8 possibile un mondo nuovo e lo realizza con i suoi gesti e le sue parole. Ges\u00f9 sogna e inizia a realizzare quel Regno di Dio che davvero sembra impossibile nel regno umano, appesantito dai nostri egoismi e tornaconti personali. Ges\u00f9 racconta la parabola anche per noi, che abbiamo fatto passi enormi nel progresso scientifico e tecnologico, cos\u00ec da aver fatto diventare scienza quel che pareva solo fantascienza qualche anno fa, ma alla fine sui rapporti umani sembriamo ancora all&#8217;et\u00e0\u00a0 della pietra, anzi sembriamo tornare indietro ancora di pi\u00f9.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Abbiamo quindi bisogno di riascoltare ancora una volta e insistentemente questo racconto di fantascienza evangelica, per non smettere di sognare, e di ricercare e poi di mettere in pratica quello che forse oggi ci sembra impossibile ma non \u00e8 detto che possiamo realizzare nel nostro immediato futuro, come ha gi\u00e0\u00a0 fatto Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 31 marzo 2019 Quarta di Quaresima In quel tempo, si avvicinavano a Ges\u00f9 tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: \u00abCostui accoglie i peccatori e mangia con loro\u00bb. \u00a0 Ed egli disse loro questa parabola: \u00abUn uomo aveva due figli. Il pi\u00f9 giovane dei due disse al padre: &#8220;Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta&#8221;. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio pi\u00f9 giovane, raccolte tutte le sue cose, part\u00ec per un paese lontano e l\u00e0\u00a0 sperper\u00f2 il suo patrimonio vivendo in modo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3031","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3031","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3031"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3031\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3033,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3031\/revisions\/3033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}