{"id":3034,"date":"2019-04-04T17:13:39","date_gmt":"2019-04-04T17:13:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3034"},"modified":"2019-04-04T17:15:08","modified_gmt":"2019-04-04T17:15:08","slug":"reale-o-virtuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/04\/04\/reale-o-virtuale\/","title":{"rendered":"Reale o virtuale?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/pietre-social-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3035\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/pietre-social-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"517\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 7 aprile 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quinta di Quaresima<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 si avvi\u00f2 verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec\u00f2 di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos\u00e8, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?\u00bb. Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma Ges\u00f9 si chin\u00f2 e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poich\u00e8 insistevano nell&#8217;interrogarlo, si alz\u00f2 e disse loro: \u00abChi di voi \u00e8 senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei\u00bb. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ci\u00f2, se ne andarono uno per uno, cominciando dai pi\u00f9 anziani. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Lo lasciarono solo, e la donna era l\u00e0\u00a0 in mezzo. Allora Ges\u00f9 si alz\u00f2 e le disse: \u00abDonna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?\u00bb. Ed ella rispose: \u00abNessuno, Signore\u00bb. E Ges\u00f9 disse: \u00abNeanch&#8217;io ti condanno; va&#8217; e d&#8217;ora in poi non peccare pi\u00f9\u00bb. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Giovanni 8,1-11)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Virtuale&#8230; reale&#8230; cos&#8217;\u00e8 virtuale e cosa \u00e8 reale?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; un dibattito sempre pi\u00f9 acceso e pi\u00f9 che mai attuale oggi, nell&#8217;era del digitale e di internet, nell&#8217;uso sempre pi\u00f9 diffuso dei sempre pi\u00f9 numerosi mezzi di comunicazione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Solitamente pensiamo che \u00e8 virtuale tutto quello che \u00e8 legato ad internet, alla comunicazione attraverso mezzi come lo smartphone e il computer, mentre pensiamo sia reale quello che fa parte del contatto diretto tra persone dal vivo, una difronte l&#8217;altra. Ma forse non \u00e8 proprio cos\u00ec&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Possiamo essere molto virtuali nel reale e molto reali anche nel virtuale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nel Vangelo di Giovanni troviamo questo episodio molto problematico anche per i primi cristiani. Gli studiosi ci dicono che ci son voluti quasi mille anni perch\u00e8 questo racconto venisse letto e meditato dai cristiani. Era una sorte di pagina &#8220;censurata&#8221; proprio perch\u00e8 il comportamento di Ges\u00f9 rischiava di essere negativo se preso sul serio anche dai cristiani: Ges\u00f9 perdona una adultera conclamata e manda a casa con le coda tra le gambe i suoi accusatori. Ges\u00f9 vuole insegnarci che l&#8217;adulterio si pu\u00f2 perdonare? Il rispetto delle regole e la giustizia dove vanno a finire? Questo lontano racconto evangelico rischiava davvero di compromettere i rapporti reali dei cristiani dentro la famiglia e la societ\u00e0\u00a0. Se entriamo nel racconto dell&#8217;evangelista vediamo che l&#8217;accusa alla donna \u00e8 solo una scusa virtuale che nasconde le intenzioni reali dei farisei e scribi, cio\u00e8 di coloro che avrebbero dovuto conoscere bene la legge di Dio e le Scritture. Chiamano Ges\u00f9 &#8220;Maestro&#8221; con un rispetto virtuale, cio\u00e8 finto, di facciata, perch\u00e8 in realt\u00e0\u00a0 lo vogliono mettere in difficolt\u00e0\u00a0. E se le pietre pronte ad essere scagliate contro la donna sono vere, pietre altrettanto mortali sono pronte dietro le loro lingue, pronte per essere scagliate contro Ges\u00f9. La loro fedelt\u00e0\u00a0 manifestata alla legge di Dio \u00e8 altrettanto virtuale, perch\u00e8 in realt\u00e0\u00a0 non sono capaci di affrontare la realt\u00e0\u00a0 di Ges\u00f9 Messia che \u00e8 li per rivelare la reale volont\u00e0\u00a0 di Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Virtuale e reale anche qui si scontrano, in un episodio nel quale non c&#8217;\u00e8 internet e nemmeno le chat con cui dialogare a distanza. Eppure la realt\u00e0\u00a0 di Ges\u00f9 \u00e8 opposta alla virtualit\u00e0\u00a0 dei suoi accusatori. Ed \u00e8 proprio Ges\u00f9 che con una sentenza diventata un detto comune nella nostra cultura (&#8220;chi \u00e8 senza peccato scagli la prima pietra&#8230;&#8221;) a costringere i suoi accusatori a uscire da una fede virtuale, da un comportamento non vero, per guardarsi dentro e anche attorno. La cosa che mi colpisce \u00e8 che basta questa semplice frase a far cadere la facciata virtuale e ipocrita di tutti, e la piazza si svuota attorno alla donna, fino ad ora rimasta nel racconto quasi ai margini e insignificante. La parola di Ges\u00f9 \u00e8 davvero potente. La sua parola \u00e8 vera e reale anche oggi, capace di scavare dentro e incidere dopo 2000 anni nella realt\u00e0\u00a0 di chi l&#8217;ascolta senza barriere.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Non \u00e8 una parola virtuale se la ascoltiamo fino in fondo, ma ed \u00e8 capace di trasformare la realt\u00e0\u00a0 dentro le persone e tra le persone. Anche quando si rivolge alla donna Ges\u00f9 \u00e8 vero fino in fondo, ed \u00e8 capace con una tenerezza infinita a farla diventare protagonista della sua stessa storia. Da donna usata come scusa per accusare Ges\u00f9, da donna vista in modo virtuale attraverso i suoi errori, Ges\u00f9 la rende viva e reale, al centro con la sua storia di salvezza, al centro di Dio. Per Ges\u00f9 quella donna \u00e8 reale, quindi da amare fino in fondo.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quale \u00e8 il vero problema del rapporto tra reale e virtuale oggi? Secondo me \u00e8 che spesso non guardiamo all&#8217;altro nella sua complessit\u00e0\u00a0 e realt\u00e0\u00a0, e anche noi non ci mettiamo in gioco fino in fondo. Questo accade in internet ma accade anche e soprattutto dal vivo. Quante volte non siamo veri, ma ci nascondiamo dietro apparenze, dietro quello che vogliamo gli altri vedano di noi per non essere giudicati. Quante volte non permettiamo agli altri di essere sinceri, e cos\u00ec si nascondono in apparenze per farci piacere e non sentirsi giudicati? E quante volte anche con Dio non siamo veri, ma gli riserviamo solo qualche momento di apparenza e qualche occasione celebrativa? \u00a0 Eppure \u00e8 vivo desiderio di Dio il farsi conoscere davvero, di non essere una immagine virtuale di qualche momento, ma una presenza reale dentro la nostra storia. Per fare questo \u00e8 addirittura sceso dal cielo e si \u00e8 fatto di carne perch\u00e8 non dimenticassimo quanto \u00e8 vero e concreto il suo amore. Quella donna e anche i suoi accusatori lo hanno capito, e il Dio virtuale della Legge, \u00e8 diventato il Dio reale di Ges\u00f9. E&#8217; successo in quella piazza del Tempio di Gerusalemme. Facciamolo accadere anche nelle piazza della nostra vita, delle nostre comunit\u00e0\u00a0 cristiane, della nostra societ\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 7 aprile 2019 Quinta di Quaresima In quel tempo, Ges\u00f9 si avvi\u00f2 verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si rec\u00f2 di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. \u00a0 Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mos\u00e8, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?\u00bb. 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