{"id":3038,"date":"2019-04-12T15:18:35","date_gmt":"2019-04-12T15:18:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3038"},"modified":"2019-04-12T15:43:28","modified_gmt":"2019-04-12T15:43:28","slug":"croce-grido-di-vita-piu-forte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/04\/12\/croce-grido-di-vita-piu-forte\/","title":{"rendered":"croce: grido di vita pi\u00f9 forte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Passione-2019-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3039\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Passione-2019-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"500\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 14 aprile 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Domenica delle Palme<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Appena fu giorno, si riun\u00ec il consiglio degli anziani del popolo, con i capi dei sacerdoti e gli scribi; condussero Ges\u00f9 davanti al loro Sinedrio e gli dissero: \u00abSe tu sei il Cristo, dillo a noi\u00bb. Rispose loro: \u00abAnche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma d&#8217;ora in poi il Figlio dell&#8217;uomo sieder\u00e0\u00a0 alla destra della potenza di Dio\u00bb. Allora tutti dissero: \u00abTu dunque sei il Figlio di Dio?\u00bb. Ed egli rispose loro: \u00abVoi stessi dite che io lo sono\u00bb. E quelli dissero: \u00abChe bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L&#8217;abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutta l&#8217;assemblea si alz\u00f2; lo condussero da Pilato e cominciarono ad accusarlo: \u00abAbbiamo trovato costui che metteva in agitazione il nostro popolo, impediva di pagare tributi a Cesare e affermava di essere Cristo re\u00bb. Pilato allora lo interrog\u00f2: \u00abSei tu il re dei Giudei?\u00bb. Ed egli rispose: \u00abTu lo dici\u00bb. Pilato disse ai capi dei sacerdoti e alla folla: \u00abNon trovo in quest&#8217;uomo alcun motivo di condanna\u00bb. Ma essi insistevano dicendo: \u00abCostui solleva il popolo, insegnando per tutta la Giudea, dopo aver cominciato dalla Galilea, fino a qui\u00bb. Udito ci\u00f2, Pilato domand\u00f2 se quell&#8217;uomo era Galileo e, saputo che stava sotto l&#8217;autorit\u00e0\u00a0 di Erode, lo rinvi\u00f2 a Erode, che in quei giorni si trovava anch&#8217;egli a Gerusalemme. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Vedendo Ges\u00f9, Erode si rallegr\u00f2 molto. Da molto tempo infatti desiderava vederlo, per averne sentito parlare, e sperava di vedere qualche miracolo fatto da lui. Lo interrog\u00f2, facendogli molte domande, ma egli non gli rispose nulla. Erano presenti anche i capi dei sacerdoti e gli scribi, e insistevano nell&#8217;accusarlo. Allora anche Erode, con i suoi soldati, lo insult\u00f2, si fece beffe di lui, gli mise addosso una splendida veste e lo rimand\u00f2 a Pilato. In quel giorno Erode e Pilato diventarono amici tra loro; prima infatti tra loro vi era stata inimicizia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pilato, riuniti i capi dei sacerdoti, le autorit\u00e0\u00a0 e il popolo, disse loro: \u00abMi avete portato quest&#8217;uomo come agitatore del popolo. Ecco, io l&#8217;ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in quest&#8217;uomo nessuna delle colpe di cui lo accusate; e neanche Erode: infatti ce l&#8217;ha rimandato. Ecco, egli non ha fatto nulla che meriti la morte. Perci\u00f2, dopo averlo punito, lo rimetter\u00f2 in libert\u00e0\u00a0\u00bb. Ma essi si misero a gridare tutti insieme: \u00abTogli di mezzo costui! Rimettici in libert\u00e0\u00a0 Barabba!\u00bb. Questi era stato messo in prigione per una rivolta, scoppiata in citt\u00e0\u00a0, e per omicidio. Pilato parl\u00f2 loro di nuovo, perch\u00e8 voleva rimettere in libert\u00e0\u00a0 Ges\u00f9. Ma essi urlavano: \u00abCrocifiggilo! Crocifiggilo!\u00bb. Ed egli, per la terza volta, disse loro: \u00abMa che male ha fatto costui? Non ho trovato in lui nulla che meriti la morte. Dunque, lo punir\u00f2 e lo rimetter\u00f2 in libert\u00e0\u00a0\u00bb. Essi per\u00f2 insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso, e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta venisse eseguita. Rimise in libert\u00e0\u00a0 colui che era stato messo in prigione per rivolta e omicidio, e che essi richiedevano, e consegn\u00f2 Ges\u00f9 al loro volere. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 22,14-23,56)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il processo a Ges\u00f9 narrato dall&#8217;Evangelista Luca \u00e8 davvero drammatico. Ges\u00f9 a Gerusalemme, teatro degli eventi finali e vertice della storia, viene letteralmente sballottato da un tribunale all&#8217;altro: il Sinedrio, poi Pilato, che lo manda da Erode e poi di nuovo da Pilato. E&#8217; seguito e trasportato da una folla di religiosi e dal popolo. Tutti hanno gi\u00e0\u00a0 emesso la loro sentenza che pretendono sia eseguita con il consenso delle autorit\u00e0\u00a0 religiose e civili. Ges\u00f9 all&#8217;inizio dice qualcosa, ma poi, come evidenzia l&#8217;evangelista nel suo racconto, le sue parole si riducono al nulla. La ricerca della verit\u00e0\u00a0 e l&#8217;ascolto sono annullate del grido, dalle falsit\u00e0\u00a0, dalle paure trasformate in violenza. Pilato alla fine non sembra prendere una vera e propria decisione su Ges\u00f9, ma semplicemente lascia fare alla folla impaurito e quindi complice della violenza cieca.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 non ha nulla da dire in tutto questo? Sembra trasformato in un pupazzetto inerte nelle mani dei pi\u00f9 forti, di chi grida pi\u00f9 forte cos\u00ec da coprire la voce della verit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La croce sul calvario quindi cosa significa? E&#8217; il segno della vittoria di chi provoca e produce violenza? La croce \u00e8 il segno che purtroppo i deboli sono destinati sempre a perdere e i violenti sempre a vincere?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La croce \u00e8 la prova che non c&#8217;\u00e8 niente da fare difronte alla violenza e alla cattiveria che trasformano anche i pi\u00f9 buoni, come in questo caso la folla che pochi giorni prima gridava &#8220;Osanna Osanna&#8221; e ora grida &#8220;crocifiggi crocifiggi&#8221;? \u00a0 E le parole di Ges\u00f9 che dominano in tutto il Vangelo come potenti, liberatorie, capaci di convertire, di scaldare i cuori, di resuscitare i morti, ora non sono capaci di bucare il clamore e le grida dei violenti?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sento davvero che questa scena cos\u00ec drammaticamente descritta dal vangelo sia in sintonia con quello che accade attorno a noi. Le voci dei poveri sono sempre pi\u00f9 inascoltate. Le grida dei mercati finanziari che stritolano i paesi poveri, le grida di battaglia delle guerre che si scatenano, le grida anche tra di noi di chi semina odio e razzismo, tutto questo sembra soffocare la voce di Ges\u00f9 e sembra annullare la potenza della sua Parola. Anche nella comunit\u00e0\u00a0 cristiana le grida delle critiche reciproche, degli scandali che emergono, soffocano la parola di verit\u00e0\u00a0 di Ges\u00f9, una parola che sembra davvero inascoltata anche da chi la dovrebbe diffondere nel mondo. E anche nelle nostre famiglie le grida dei litigi, delle critiche senza amore insieme alla sordit\u00e0\u00a0 reciproca, alla fine mettono a tacere le parole di Ges\u00f9, ridotto a quadretto solitario sopra la porta di casa e nulla pi\u00f9. E cos\u00ec anche nel nostro mondo, nella societ\u00e0\u00a0 dove viviamo, nella Chiesa e nelle nostre famiglie, Ges\u00f9 finisce in croce, cacciato fuori dalla citt\u00e0\u00a0 santa di Gerusalemme e condannato al silenzio. La croce anche a guardarla oggi sempre davvero solo il simbolo che Dio \u00e8 morto, che il suo Figlio \u00e8 stato messo a tacere perch\u00e8 scomodo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma la croce \u00e8 salvezza, e la potenza di Dio trasforma il patibolo di Ges\u00f9 non in stazione di arrivo della sua storia, ma come stazione di ripartenza per una nuova vita. Il Calvario non \u00e8 un binario morto, ma un binario che fa accelerare la storia di Ges\u00f9 e della sua parola verso il cielo. Con la croce, proprio al termine di quella serie di processi che hanno condannato lui ma anche coloro che lo condannano, Ges\u00f9 dimostra che la morte \u00e8 vita nell&#8217;amore. Guardando la croce il cristiano sa che non \u00e8 persa la speranza perch\u00e8 dalla croce \u00e8 nata una nuova vita ancora pi\u00f9 potente nell&#8217;amore. Le grida dei violenti non hanno smorzato la voce potente di Ges\u00f9, che proprio sulla croce e poi nel sepolcro dicono al mondo e a me, che la vita \u00e8 pi\u00f9 forte, che il bene \u00e8 pi\u00f9 potente, che se ci credo posso davvero trovare vita anche sul Calvario. <\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La croce che per noi cristiani \u00e8 simbolo fortissimo della nostra fede, \u00e8 segno dei nostri fallimenti e dei nostri peccati, ma allo stesso tempo \u00e8 un forte messaggio che in essi non c&#8217;\u00e8 l&#8217;ultima parola e che la speranza non \u00e8 mai spenta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quei processi violenti narrati da Luca, ci sono anche io, lo riconosco. Sicuramente anche io con le mie incoerenze di fede ho gridato pi\u00f9 il nome di Barabba e non il nome di Ges\u00f9. Ma alla fine come Ges\u00f9 sulla croce muore per tutti, per il Sinedrio, per Pilato, per Erode, per Barabba, per il popolo e anche per Giuda, cos\u00ec muore anche per me, con un amore che \u00e8 grido di vita, grido di risurrezione.<\/span><\/strong><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 14 aprile 2019 Domenica delle Palme Appena fu giorno, si riun\u00ec il consiglio degli anziani del popolo, con i capi dei sacerdoti e gli scribi; condussero Ges\u00f9 davanti al loro Sinedrio e gli dissero: \u00abSe tu sei il Cristo, dillo a noi\u00bb. Rispose loro: \u00abAnche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma d&#8217;ora in poi il Figlio dell&#8217;uomo sieder\u00e0\u00a0 alla destra della potenza di Dio\u00bb. Allora tutti dissero: \u00abTu dunque sei il Figlio di Dio?\u00bb. Ed egli rispose loro: \u00abVoi stessi dite che io lo sono\u00bb. 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