{"id":3043,"date":"2019-04-20T12:42:40","date_gmt":"2019-04-20T12:42:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3043"},"modified":"2019-04-20T12:43:12","modified_gmt":"2019-04-20T12:43:12","slug":"pasqua-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/04\/20\/pasqua-online\/","title":{"rendered":"Pasqua online"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/pasqua-2019-online-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3045\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/pasqua-2019-online-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"500\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 21 aprile 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">PASQUA del Signore<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e8 gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Ges\u00f9. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e8 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risorto. Ricordatevi come vi parl\u00f2 quando era ancora in Galilea e diceva: &#8220;Bisogna che il Figlio dell&#8217;uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno&#8221;\u00bb. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alz\u00f2, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E torn\u00f2 indietro, pieno di stupore per l&#8217;accaduto. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 24,1-12)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Ma hai letto il mio messaggio???&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Sei online ma non leggi???&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Vedo che hai letto ora&#8230; perch\u00e8 non mi rispondi???&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ansie da comunicazione moderna, che i nuovi mezzi tecnologici rendono pi\u00f9 veloce e immediata. Chi usa WhatsApp ha ben presente di cosa si tratta riguardo le battute messe all&#8217;inizio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nella comunicazione attraverso il telefonino, la spunta al messaggio inviato che diventa doppia (messaggio consegnato con successo) e poi si colora di azzurro (il messaggio \u00e8 stato letto dal destinatario) sono il segno che possiamo comunicare e che siamo ascoltati. L&#8217;indicazione sotto il nome del nostro contatto quando \u00e8 &#8220;online&#8221; ci d\u00e0\u00a0 la certezza che la persona \u00e8 attiva, presente e pronta al dialogo con noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Abbiamo una estrema necessit\u00e0\u00a0 di comunicare e soprattutto di essere ascoltati e di avere risposte rapide a quello che chiediamo e cerchiamo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Abbiamo bisogno che l&#8217;altro sia presente non solo fisicamente ma soprattutto con il cuore e con la mente, che ci ascolti e con l&#8217;ascolto ci comunichi che ci vuole bene. L&#8217;amore \u00e8 prima di tutto esserci per l&#8217;altro, ascoltarlo, stabilire una comunicazione che gi\u00e0\u00a0 in s\u00e8 stessa \u00e8 inizio di risposta a tutti i problemi e alle necessit\u00e0\u00a0 della persona. Possiamo dire che la prima e fondamentale richiesta che chiunque ci fa \u00e8 quella di essere amato e ascoltato, anche se poi magari non abbiamo i mezzi per risolvere gli altri problemi pi\u00f9 concreti. Gi\u00e0\u00a0 il comunicare e il dimostrare che ci siamo, che siamo vivi e presenti accanto all&#8217;altro, gi\u00e0\u00a0 questo dona una forza di aiuto che porta l&#8217;altro a sollevarsi dai suoi problemi e necessit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tradotto in termini &#8220;whastapp&#8221; possiamo dire che \u00e8 segno d&#8217;amore vero fare di tutto per essere sempre &#8220;online&#8221; gli uni per gli altri, presenti e pronti all&#8217;ascolto vero e al dialogo vero.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 con la sua morte in croce sembrava definitivamente &#8220;off-line&#8221;, cio\u00e8 non pi\u00f9 disponibile e perso per sempre. Agli apostoli, agli amici e discepoli, l&#8217;ultima comunicazione era quella delle parole sulla croce, cos\u00ec potenti e cariche di significato, ma di fatto le ultime.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La tomba in cui era stato posto il corpo di Ges\u00f9 era il segno definitivo della non pi\u00f9 disponibilit\u00e0\u00a0 della presenza di Ges\u00f9 per il mondo intero. Le sue parole e il suo esempio rimanevano, ma di fatto erano come un ricordo scritto su uno schermo ormai spento di un cellulare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mi ricordo quante volte ho guardato lo schermo dell&#8217;ultima chat con un caro amico prete, morto improvvisamente, con le ultime battute che ci eravamo scambiati. Erano parole banali per un saluto, niente di straordinario, ma vedere l&#8217;ora e la data dello scambio e niente pi\u00f9 successivamente, mi dava un senso profondo di tristezza e distacco.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le donne al sepolcro di Ges\u00f9 ci vanno con questi sentimenti, che forse sono anche un po&#8217; i nostri quando pensiamo al Signore. Anche a noi Ges\u00f9 sembra davvero sempre &#8220;off-line&#8221; cio\u00e8 non presente e in ascolto. Lo sentiamo &#8220;off-line&#8221; nella nostra vita e non capace di un dialogo diretto e attivo che ci dimostri il suo amore e la sua presenza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La Pasqua \u00e8 proprio nella direzione contraria. I due uomini che le donne vedono davanti al sepolcro di Ges\u00f9 inspiegabilmente spalancato e vuoto sono come la spunta delle loro domande che diventa azzurra. Ges\u00f9 \u00e8 vivo, le ascolta, \u00e8 di nuovo &#8220;online&#8221; nella loro vita, in quella dei suoi discepoli e quindi anche del mondo intero.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La Pasqua ha dentro questo annuncio che \u00e8 diventato &#8220;virale&#8221; (usando ancora i termini della moderna comunicazione) nella storia, con continue testimonianze che Ges\u00f9 \u00e8 il vivente, che le parole sulla croce non solo le ultime e che la comunicazione non si \u00e8 interrotta. La Pasqua \u00e8 l&#8217;annuncio che siamo ascoltati e non siamo soli anche se non sempre abbiamo risposte rapide e immediate alle nostre domande.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 \u00e8 tornato &#8220;online&#8221; con la resurrezione, e tutto quello che ha detto e fatto prima \u00e8 di nuovo disponibile e vivo. Anzi, proprio tutto quello che troviamo prima del suo ultimo respiro sulla croce, acquista con la Pasqua una forza incredibile, capace di dare vita anche alla nostra.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 \u00e8 tornato &#8220;online&#8221;, e vuole che lo siamo anche noi, gli uni per gli altri, in ogni momento e anche con ogni mezzo (anche della moderna tecnologia) in modo che non sia mai &#8220;morte&#8221; l&#8217;ultima parola, ma sia sempre la parola &#8220;vita&#8221;, la parola &#8220;amore&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 21 aprile 2019 PASQUA del Signore Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e8 gli aromi che avevano preparato. 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