{"id":3058,"date":"2019-05-11T14:30:50","date_gmt":"2019-05-11T14:30:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3058"},"modified":"2019-05-11T14:31:34","modified_gmt":"2019-05-11T14:31:34","slug":"la-rivoluzione-del-buon-pastore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/05\/11\/la-rivoluzione-del-buon-pastore\/","title":{"rendered":"la rivoluzione del buon pastore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/buon-pastore-parla-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3059\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/buon-pastore-parla-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"521\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>DOMENICA 12 maggio 2019<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">quarta di Pasqua<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong> \u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse: \u00abLe mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapper\u00e0\u00a0 dalla mia mano. \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il Padre mio, che me le ha date, \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti e nessuno pu\u00f2 strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Giovanni 10,27-30)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Davvero un Vangelo-flash questa quarta domenica del tempo Pasquale. E&#8217; tradizionalmente la domenica detta del &#8220;buon pastore&#8221;, perch\u00e8 si legge sempre una parte del capitolo 10 del Vangelo di Giovanni, che ha al centro questa immagine del pastore che guida le pecore dentro e fuori il recinto. Ges\u00f9 si identifica con la porta del recinto (&#8220;io sono la porta delle pecore&#8221; Giovanni 10,7) ma soprattutto si identifica con il pastore che si prende cura delle pecore e per loro \u00e8 disposto a tutto, anche a morire (&#8220;io sono il buon pastore&#8221; Giovanni 10,11). <\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa del gregge di pecore \u00e8 una immagine molto cara a chi ascoltava Ges\u00f9 al suo tempo. Il popolo di Israele nella Sacra Scrittura \u00e8 spesso paragonato ad un gregge che ha bisogno di pastori che se ne prendano cura contro le avversit\u00e0\u00a0 e pericoli. Il popolo aveva sperimentato falsi pastori che alla fine si erano dimostrati proprio come dei mercenari, cio\u00e8 non interessati al bene del popolo, a guidarlo realmente nella volont\u00e0\u00a0 di Dio, ma interessati solamente al proprio bene e tornaconto. Ecco allora che Ges\u00f9 si dichiara come il vero pastore, quello definitivo e unico, che \u00e8 li non per se stesso, ma per le pecore, per il popolo. La sua vita dipende dal benessere del gregge con il quale stabilisce un legame fortissimo di conoscenza e amore. Davvero in questa immagine c&#8217;\u00e8 in sintesi tutto Ges\u00f9 e la sua storia.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le parole riportate nel brevissimo passo di questa domenica si incentrano proprio su questa conoscenza-amore che lega il pastore alle pecore, cio\u00e8 sul legame che Ges\u00f9 vuole stabilire con i suoi discepoli e, attraverso di loro, nel tempo, con tutta l&#8217;umanit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sono poche righe di una immagine, quella del buon pastore e delle sue pecore, che inquadrano benissimo chi \u00e8 Ges\u00f9 e chi siamo noi e quale \u00e8 la missione della Chiesa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La Chiesa nella sua azione che chiama &#8220;pastorale&#8221; (riferendosi a questa immagine del capitolo 10 del Vangelo di Giovanni) ha la propria missione nel condurre a Dio i fedeli, e nel proteggerli da tutto quello che allontana e disperde. La Chiesa, comunit\u00e0\u00a0 dei credenti, ognuno con il proprio compito e vocazione, \u00e8 come Ges\u00f9 che si prende cura delle persone, con lo stile di Ges\u00f9. Lo stile di Ges\u00f9 \u00e8 nella conoscenza della voce di chi ama, perch\u00e8 chi ama conosce anche da lontano la voce, le espressioni, le singole parole della persona amata. Ascoltare quindi \u00e8 fondamentale nella comunit\u00e0\u00a0 cristiana: ascoltare il Vangelo, ascoltarsi reciprocamente, con fiducia reciproca, con pazienza, senza pregiudizi. In questo sta la presenza di Ges\u00f9 risorto dentro ogni singolo credente battezzato, nell&#8217;ascoltarsi e amarsi reciprocamente.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E verso chi sta fuori dalla comunit\u00e0\u00a0, lo stile non \u00e8 quello della conquista, della critica senza appello, della condanna a priori&#8230; Lo stile della Chiesa \u00e8 ancora una volta quello di Ges\u00f9 pastore buono, a cui interessa radunare e dare la vita e non condannare e punire.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In questa immagine del pastore che d\u00e0\u00a0 la vita per le pecore perch\u00e8 siano unite tra loro e con lui, c&#8217;\u00e8 una specie di &#8220;rivoluzione&#8221; del modo di intendere la religione stessa. Essere credenti non \u00e8 dare la vita a Dio, annullando s\u00e8 stessi per una volont\u00e0\u00a0 suprema alta e spesso inconoscibile, a cui dobbiamo totale sottomissione. Questa pagina del Vangelo, che \u00e8 specchio di tutta la storia di Ges\u00f9, ci ricorda che \u00e8 Dio a donare s\u00e8 stesso per l&#8217;uomo, perch\u00e8 abbia la vita piena e realizzata nell&#8217;amore. E&#8217; Dio a scendere a livello umano e ad annullarsi proprio perch\u00e8 io possa vivere pienamente quel che lui ha messo dentro il mio cuore. Dio si prende cura di me per liberarmi da egoismi, giudizi, paure, cattiverie che spesso sono come lupi che mi uccidono spiritualmente e mi separano dagli altri.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Essere cristiani \u00e8 avere un Dio che si fa guida per amore e non chiede altro che fidarsi della sua parola che \u00e8 per noi, che Lui stesso esiste per noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Da una religione di &#8220;io per Dio&#8221;, a una fede che mi insegna che &#8220;Dio \u00e8 per me&#8221;&#8230; e &#8220;io per gli altri&#8221;!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa \u00e8 la rivoluzione del buon pastore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 12 maggio 2019 quarta di Pasqua \u00a0 In quel tempo, Ges\u00f9 disse: \u00abLe mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. \u00a0 Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapper\u00e0\u00a0 dalla mia mano. \u00a0 Il Padre mio, che me le ha date, \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti e nessuno pu\u00f2 strapparle dalla mano del Padre. 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