{"id":3070,"date":"2019-05-31T15:59:42","date_gmt":"2019-05-31T15:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3070"},"modified":"2019-05-31T15:59:49","modified_gmt":"2019-05-31T15:59:49","slug":"siamo-noi-il-cielo-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/05\/31\/siamo-noi-il-cielo-di-dio\/","title":{"rendered":"siamo noi il cielo di Dio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/ascensione-2019-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3071\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/ascensione-2019-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"484\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 2 giugno 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ascensione del Signore<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCos\u00ec sta scritto: il Cristo patir\u00e0\u00a0 e risorger\u00e0\u00a0 dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in citt\u00e0\u00a0, finch\u00e8 non siate rivestiti di potenza dall&#8217;alto\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Poi li condusse fuori verso Bet\u00e0\u00a0nia e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si stacc\u00f2 da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 24,46-53)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Ma Ges\u00f9 non abbandona i suoi, non se ne va altrove nel cosmo, ma entra nel profondo di tutte le vite. Non \u00e8 andato oltre le nubi ma oltre le forme: se prima era insieme con i discepoli, ora sar\u00e0\u00a0 dentro di loro, forza ascensionale dell&#8217;intero cosmo verso pi\u00f9 luminosa vita&#8221; (padre Ermes Ronchi)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sono parole che in maniera stupenda mi hanno fatto capire il senso di questo distacco di Ges\u00f9 dai suoi che a prima vista sembra davvero un abbandono. Ad una lettura superficiale degli eventi sembra proprio che Ges\u00f9 ha predicato, \u00e8 stato preso e ucciso, poi la potenza di vita di Dio lo ha fatto resuscitare, quindi si smarca definitivamente dai suoi con un implicito &#8220;&#8230; e ora arrangiatevi!&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La reazione dei discepoli descritta brevemente dal Vangelo di Luca, invece indica un&#8217;altra storia e questa verr\u00e0\u00a0 ampiamente raccontata dal libro successivo che lo stesso Luca scrive, il libro degli Atti degli Apostoli che racconta i primi fondamentali passi della Chiesa nascente. Il Vangelo di Luca si conclude con il racconto dell&#8217;ascensione di Ges\u00f9 al cielo, e il libro degli Atti degli Apostoli si apre con lo stesso evento, che fa dunque da cerniera narrativa. Come accade altre volte nella Scrittura (per esempio nella Trasfigurazione) la descrizione dell&#8217;evento \u00e8 pi\u00f9 simbolica che reale, cio\u00e8 non \u00e8 una semplice cronaca di un evento ma il suo racconto attraverso immagini che vogliono dire una realt\u00e0\u00a0 che supera la comprensione immediata.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 che sale in alto non va pensato come una semplice elevazione oltre l&#8217;atmosfera passando oltre le nuvole, ma il fatto che da un certo punto in poi il Risorto entra nella dimensione di Dio dal punto di vista fisico, per poter essere fisicamente ancora presente in un altro modo sulla terra.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nel racconto degli Atti degli Apostoli, dopo che Ges\u00f9 scompare in cielo due personaggi luminosi (come quelli nella Tomba vuota) appaiono dando ai suoi discepoli la giusta interpretazione di quello che accade: non serve guardare il cielo con nostalgia e con un senso di abbandono, ma bisogna guardare davanti a s\u00e8 e dentro di s\u00e8. E&#8217; quello il posto dove Ges\u00f9 rimane ed \u00e8 presente fisicamente, cio\u00e8 nel cuore del credente e della comunit\u00e0\u00a0 cristiana. Nel Vangelo Luca descrive gli apostoli che sono tutt&#8217;altro che sconvolti dalla separazione dal loro amico e maestro, ma lodano Dio, come segno che hanno compreso che Ges\u00f9 \u00e8 rimasto in modo definitivo con loro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;ascensione di Ges\u00f9 al cielo quindi non ci descrive la lontananza di Dio ma al contrario la sua definitiva vicinanza. L&#8217;Ascensione di Ges\u00f9, come dice bene padre Ermes Ronchi, ci dice che noi non siamo fatti per rimanere schiacciati nel peso della vita umana, piena di problemi, chiusure e tristezze, ma siamo fatti per alzarci in alto, per salire con il cuore e l&#8217;amore che ci permette davvero di sentire Dio nel cielo della nostra vita. Prima di salire al cielo Ges\u00f9 ai suoi discepoli d\u00e0\u00a0 la missione di cambiare il mondo e di unirlo nel segno del suo Vangelo. Promette lo Spirito Santo e poi scompare. Ma la sua scomparsa davanti agli occhi \u00e8 il segno che ora lui \u00e8 dentro la comunit\u00e0\u00a0, dentro ogni singolo credente e anche ogni uomo che vive il Vangelo, anche inconsapevolmente. Perch\u00e8 guardare il cielo se Ges\u00f9 \u00e8 dentro di noi? Questo \u00e8 l&#8217;annuncio che siamo chiamati a dare come cristiani: Ges\u00f9 \u00e8 in noi, la forza della sua resurrezione \u00e8 dentro il singolo cristiano come dentro l&#8217;intera sua Chiesa, Dio non \u00e8 lontano e indifferente agli uomini ma \u00e8 dentro la nostra vita. Il Cielo dove Ges\u00f9 sembra nascosto in realt\u00e0\u00a0 \u00e8 davanti a me e dentro di me, quando vedo un uomo o una donna che nella propria malattia trovano speranza, quando due persone o due popoli si aprono al perdono e al dialogo superando contrapposizioni, quando qualcuno si prende cura di qualcun altro con carit\u00e0\u00a0 e senza alcun interesse se non l&#8217;amore. Ecco i segni che Ges\u00f9 non \u00e8 scomparso e non ci ha abbandonato, ma \u00e8 entrato definitivamente nel cuore e nella vita umana, che sono il suo cielo definitivo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 2 giugno 2019 Ascensione del Signore In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abCos\u00ec sta scritto: il Cristo patir\u00e0\u00a0 e risorger\u00e0\u00a0 dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in citt\u00e0\u00a0, finch\u00e8 non siate rivestiti di potenza dall&#8217;alto\u00bb. Poi li condusse fuori verso Bet\u00e0\u00a0nia e, alzate le mani, li benedisse. 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