{"id":3097,"date":"2019-07-06T10:01:08","date_gmt":"2019-07-06T10:01:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3097"},"modified":"2019-07-06T10:01:08","modified_gmt":"2019-07-06T10:01:08","slug":"tutti-missionari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/07\/06\/tutti-missionari\/","title":{"rendered":"tutti missionari"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/annuncio-porta-a-porta-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3098\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/annuncio-porta-a-porta-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"582\" height=\"506\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 7 luglio 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, il Signore design\u00f2 altri settantadue e li invi\u00f2 a due a due davanti a s\u00e8 in ogni citt\u00e0\u00a0 e luogo dove stava per recarsi. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Diceva loro: \u00abLa messe \u00e8 abbondante, ma sono pochi quelli che vi lavorano! Pregate dunque il signore della messe, perch\u00e8 mandi chi lavori nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, n\u00e8 sacca, n\u00e8 sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In qualunque casa entriate, prima dite: &#8220;Pace a questa casa!&#8221;. Se vi sar\u00e0\u00a0 un figlio della pace, la vostra pace scender\u00e0\u00a0 su di lui, altrimenti ritorner\u00e0\u00a0 su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perch\u00e8 chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all&#8217;altra. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando entrerete in una citt\u00e0\u00a0 e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sar\u00e0\u00a0 offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: &#8220;E&#8217; vicino a voi il regno di Dio&#8221;\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 10,1-9)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;la messe \u00e8 molta ma pochi sono quelli che ci lavorano!&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa affermazione di Ges\u00f9 \u00e8 sempre stata letta come una &#8220;lamento&#8221; di Ges\u00f9 ed un invito a pregare per sempre nuove vocazioni alla vita religiosa e sacerdotale perch\u00e8 sono sempre pochi coloro che diventano preti, frati o suore&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;accento \u00e8 sempre stato posto su quel &#8220;sono pochi&#8230;&#8221; e non sull&#8217;affermazione principale, cio\u00e8 &#8220;la messe \u00e8 molta&#8230;&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In questa zona dove sono parroco, quando siamo tra fine ottobre e inizio di novembre, \u00e8 tempo di raccogliere le olive sui tantissimi ulivi che riempiono le nostre campagne, campi e anche piccoli giardini. La raccolta delle olive da portare poi nei vari frantoi, coinvolge moltissime persone. Ci sono stagioni in cui le olive da raccogliere sono tante e altre stagioni in cui, per varie ragioni, sono poche e quindi cala sia il lavoro di raccolta che la produzione di olio finale. Ma quando sono tante, bisogna davvero lavorare in fretta e in tanti perch\u00e8 non vadano perdute, e cos\u00ec alla fine l&#8217;olio \u00e8 davvero ottimo in qualit\u00e0\u00a0 e in quantit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; davvero una festa vedere sugli alberi tante olive belle e sane pronte ad essere trasformate in buon olio, e si dice spesso che coloro che le raccolgono non sono mai abbastanza per fare un buon lavoro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando Ges\u00f9 dice che &#8220;la messe \u00e8 molta&#8230;&#8221; ancora una volta rivela il suo sguardo positivo sul mondo, che lui vede come carico di positivit\u00e0\u00a0, di bene, di amore&#8230;. in una parola Ges\u00f9 vede il mondo carico della presenza di Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Come le olive sugli alberi non vanno da sole in frantoio per diventare olio, cos\u00ec anche il bene presente nel mondo, nel cuore degli uomini, quello che Dio ha seminato di s\u00e8 stesso nell&#8217;umanit\u00e0\u00a0, ha bisogno di qualcuno che lo faccia emergere e che non lo faccia sprecare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 Figlio di Dio \u00e8 il primo ad essere sceso nel concreto della storia umana per far emergere il bene di Dio seminato nel cuore di tutti gli uomini. Lui \u00e8 riuscito a far fruttare anche i cuori apparentemente pi\u00f9 aridi di peccatori e lontani, smascherando invece la finta fruttuosit\u00e0\u00a0 di tanti che si credevano giusti e timorati di Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 invia a fare la sua stessa missione settantadue discepoli che proprio in quel numero simbolico rappresentano l&#8217;intera umanit\u00e0\u00a0. Settantadue infatti era il numero delle nazioni del mondo secondo quello che si credeva allora. Possono quindi essere al servizio della messe di Dio tutte le persone che si fidano di Dio e aiutano il mondo a far fruttare il bene che gi\u00e0\u00a0 c&#8217;\u00e8, ed \u00e8 in abbondanza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pur rimanendo un invito a pregare per le vocazioni presbiterali e religiose, questo Vangelo indica quale \u00e8 la missione di ogni cristiano, di qualsiasi estrazione, lavoro e capacit\u00e0\u00a0. Come discepoli tutti abbiamo il compito di far s\u00ec che l&#8217;amore di Dio seminato nel mondo non vada perduto e che sempre pi\u00f9 persone si sentano coinvolte in questa raccolta di bene.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutti siamo quindi missionari del Vangelo, tutti siamo chiamati a lavorare per Dio, e non saremo mai abbastanza per questo lavoro!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 poi indica lo stile di questa missione e anche il modo perch\u00e8 sia davvero efficace.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La povert\u00e0\u00a0 dei mezzi \u00e8 la prima ricchezza della missione: lavorare per Dio che gi\u00e0\u00a0 lavora nel cuore del mondo ci porta a fidarci di Lui, altrimenti rischiamo di testimoniare cose che non crediamo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La fiducia in Dio \u00e8 fiducia nel prossimo, abbassando le difese e le spade sguainate con le quali spesso affrontiamo il mondo e le persone. Il mondo \u00e8 pieno di lupi ma la soluzione non \u00e8 diventare anche noi lupi per sbranarci a vicenda.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Lavorare per il campo di Dio significa fidarsi del prossimo, prendersi cura gli uni degli altri e con le parole ma ancor pi\u00f9 con i gesti far capire a chi abbiamo davanti che il Regno di Dio \u00e8 vicino, non tanto guardando in alto, ma dentro i nostri occhi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 7 luglio 2019 In quel tempo, il Signore design\u00f2 altri settantadue e li invi\u00f2 a due a due davanti a s\u00e8 in ogni citt\u00e0\u00a0 e luogo dove stava per recarsi. \u00a0 Diceva loro: \u00abLa messe \u00e8 abbondante, ma sono pochi quelli che vi lavorano! Pregate dunque il signore della messe, perch\u00e8 mandi chi lavori nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, n\u00e8 sacca, n\u00e8 sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. \u00a0 In qualunque casa entriate, prima dite: &#8220;Pace a questa casa!&#8221;. Se vi sar\u00e0\u00a0 un figlio<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3097","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3097"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3097\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3099,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3097\/revisions\/3099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}