{"id":3103,"date":"2019-07-20T08:09:07","date_gmt":"2019-07-20T08:09:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3103"},"modified":"2019-07-20T08:16:44","modified_gmt":"2019-07-20T08:16:44","slug":"vangelo-antiansia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/07\/20\/vangelo-antiansia\/","title":{"rendered":"Vangelo antiansia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/primo-passo-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3104\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/primo-passo-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"589\" height=\"496\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><strong>DOMENICA 21 luglio 2019<\/strong><\/span><\/p>\n<blockquote><p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges\u00f9 entr\u00f2 in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit\u00f2. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora si fece avanti e disse: \u00abSignore, non t&#8217;importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti\u00bb. Ma il Signore le rispose: \u00abMarta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c&#8217;\u00e8 bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sar\u00e0\u00a0 tolta\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 10,38-42)<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Proprio ieri sera una persona amica mi ha fatto vedere un suo fumetto geniale tratto da questa pagina del vangelo. Il fumetto ha pochissime parole, come quelle di questo racconto, ma nella descrizione di quel che succede rimarca molto i comportamenti fisici dei personaggi. Nel fumetto animato si vedono solo tre figure:  \u00a0Ges\u00f9 seduto nell&#8217;atto di parlare, Maria seduta ai suoi piedi di spalle che ascolta attenta e Marta, che \u00e8 l&#8217;unica che per gran parte dell&#8217;animazione si muove. La si vede fare di tutto, spazzare, cucinare, lavare i verti, sistemare lampadine, stirare&#8230; e il suo volto, disegnato come gli altri in modo essenziale, pian piano diventa sempre pi\u00f9 arrabbiato e infine furioso. Alla fine rimprovera, come detto nel Vangelo, Ges\u00f9 accusandolo di non dare importanza al fatto che la sorella non fa nulla. La risposta di Ges\u00f9 (&#8221; Marta Marta&#8230; ti affanni e agiti per molte cose&#8230; Maria si \u00e8 scelta la parte migliore&#8221;) scatena in Marta una reazione che ovviamente nel Vangelo non viene detta ma \u00e8 volutamente lasciata in sospeso. Marta infatti prende uno straccio e lo lancia a Ges\u00f9 che con un capitombolo indietro cade dalla sedia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Forse questa reazione violenza unita alla rabbia crescente di Marta nel sentirsi sola nelle cose da fare, ben rappresenta il nostro sentire pi\u00f9 sincero difronte a questa scena. Se siamo sinceri non possiamo che dare ragione a Marta sul fatto che ha tutto il carico dell&#8217;accoglienza di Ges\u00f9 (e del suo seguito) mentre la sorella se ne sta seduta e beata a non fare nulla!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il breve racconto evangelico \u00e8 per\u00f2 disseminato dall&#8217;evangelista di elementi e parole che ci aiutano a vedere la storia da un altro punto vista, che non \u00e8 Ges\u00f9 ma proprio il cuore di Marta! Luca dice che mentre Ges\u00f9 parla e mentre Maria ascolta, Marta &#8220;\u00e8 distolta&#8221; dai molti servizi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Marta \u00e8 distratta, assente anche se fisicamente presente, e le tante cose che deve fare e che ha scelto di fare alla fine la imprigionano impedendole un contatto vero con Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Capita anche a me quando ho cos\u00ec tante cose da fare che non ho tempo per ascoltare una persona, per pregare, per fermarmi e condividere un po&#8217; di tempo con qualcuno che mi sta vicino. Ho tante cose da fare o mi ricopro di cose da fare perch\u00e8 ho spesso paura di ascoltare, di mettermi in gioco con qualcuno sedendomi ai suoi piedi. Le cose da fare, anche quando sono effettivamente urgenti, rischiano per\u00f2 di ingigantirsi e di fare da barriera con il mondo e le persone che mi circondano.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 non condanna Marta come se facesse qualcosa di cattivo, anche perch\u00e8 lui conosce bene i doveri dell&#8217;accoglienza nella sua cultura, ma la vuole liberare da quell&#8217;affanno del fare, organizzare, controllare, e dell&#8217;avere tutto a posto, che \u00e8 molto moderno e attuale e nel quale possiamo riconoscerci.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Marta \u00e8 cos\u00ec assente e sorda verso l&#8217;ospite Ges\u00f9 che arriva lei stessa a suggerire cosa Ges\u00f9 dovrebbe dire, (&#8220;&#8230;. dille dunque che mi aiuti!&#8221;) dopo averlo assurdamente accusato di non badare a lei (&#8220;non ti importa&#8230;?&#8221;).<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mi riconosco in Marta non tanto nella sua generosit\u00e0\u00a0 del fare perch\u00e8 ammetto che la pigrizia e la disorganizzazione \u00a0 mi caratterizzano, ma mi riconosco soprattutto in questa sua ansia e assenza quando non riconosco che il primo dei servizi al prossimo \u00e8 lo stare con lui, sedermi ai suoi piedi ed ascoltare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mi verrebbe da dire che questa pagina di vangelo \u00e8 un &#8220;antiansia&#8221; perch\u00e8 mi obbliga a immedesimarmi nelle ansie di Marta prigioniera delle cose da fare, e mi invita a immedesimarmi in Maria, con il suo desiderio di ascoltare e fermarmi e cogliere la parte migliore del prossimo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il volto di Maria nel fumetto animato appare solo alla fine ed \u00e8 sorridente e sereno dopo che Marta ha gettato arrabbiata lo straccio contro Ges\u00f9. Sorrido anche io pensando alle mie ansie e chiusure sapendo che in fondo al cuore in realt\u00e0\u00a0 ho voglia di ascoltare, amare, essere ascoltato e amato anche io. E Ges\u00f9 per fortuna continua a ritornare a parlarmi e a farmi crescere nel suo amore&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">p.s. nel moonday, a cinquanta anni dallo sbarco sulla luna<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Siamo riusciti ad andare sulla luna&#8230; non \u00e8 quindi impossibile andare verso i nostri fratelli e sorelle, anche quelli che consideriamo pi\u00f9 lontani!<\/span><\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 21 luglio 2019 &nbsp; In quel tempo, mentre erano in cammino, Ges\u00f9 entr\u00f2 in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospit\u00f2. \u00a0 Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. 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