{"id":3108,"date":"2019-07-27T10:52:25","date_gmt":"2019-07-27T10:52:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3108"},"modified":"2019-07-27T10:52:25","modified_gmt":"2019-07-27T10:52:25","slug":"assomiglio-a-dio-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/07\/27\/assomiglio-a-dio-padre\/","title":{"rendered":"assomiglio a Dio Padre?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/preghiere-tentatrici-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3109\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/preghiere-tentatrici-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"589\" height=\"459\" \/><\/a><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 28 luglio 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: \u00abSignore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli\u00bb. Ed egli disse loro: \u00abQuando pregate, dite:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Padre,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">sia santificato il tuo nome,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">venga il tuo regno;<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">e perdona a noi i nostri peccati,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">e non abbandonarci alla tentazione&#8221;\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Poi disse loro: \u00abSe uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: &#8220;Amico, prestami tre pani, perch\u00e8 \u00e8 giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli&#8221;; e se quello dall&#8217;interno gli risponde: &#8220;Non m&#8217;importunare, la porta \u00e8 gi\u00e0\u00a0 chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani&#8221;, vi dico che, anche se non si alzer\u00e0\u00a0 a darglieli perch\u00e8 \u00e8 suo amico, almeno per la sua invadenza si alzer\u00e0\u00a0 a dargliene quanti gliene occorrono.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sar\u00e0\u00a0 dato, cercate e troverete, bussate e vi sar\u00e0\u00a0 aperto. Perch\u00e8 chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sar\u00e0\u00a0 aperto.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli dar\u00e0\u00a0 una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli dar\u00e0\u00a0 uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto pi\u00f9 il Padre vostro del cielo dar\u00e0\u00a0 lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 11,1-13)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mio pap\u00e0\u00a0 Pietro quest&#8217;anno, esattamente il 27 luglio, avrebbe compiuto 90 anni. Purtroppo se ne \u00e8 andato per una malattia quando non aveva ancora 63 anni, e io non ero ancora prete, 27 anni fa. Quando nel Vangelo Ges\u00f9 parla di Dio come &#8220;suo Padre e Padre vostro&#8230;&#8221; non posso non andare con il pensiero e con il sentimento alla mia esperienza di mio padre e padre delle mie sorelle.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">I discepoli vedono Ges\u00f9 in intimit\u00e0\u00a0 profonda con Dio in un rapporto speciale con lui nella preghiera, e che ne parla loro continuamente. Anche i discepoli hanno questo desiderio, che \u00e8 in fondo di ogni uomo, di trovare la giusta intimit\u00e0\u00a0 e sintonia con l&#8217;Assoluto, con Dio. &#8220;Insegnaci a pregare&#8221; gli dicono, e Ges\u00f9 risponde non tanto con una formula da imparare a memoria, ma con un atteggiamento profondo del cuore da imprimere nell&#8217;animo prima ancora che nei neuroni come un esercizio mnemonico.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Padre&#8221; \u00e8 la prima parola della preghiera che troviamo in questo racconto dell&#8217;evangelista Luca e che corrisponde pi\u00f9 o meno a quella dell&#8217;evangelista Matteo, anche se con parole un po&#8217; diverse. Anche gli altri Evangelisti, Marco e Giovanni, pur non riportando questa preghiera, in fondo ricordano benissimo che Ges\u00f9 ha insegnato ai suoi discepoli a guardare a Dio come Padre, Padre suo, Padre loro, Padre di ogni essere umano.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La preghiera serve quindi ad incidere nella mente e nel cuore il vero volto di Dio, che non \u00e8 quello del legislatore puntiglioso di regole morali, non \u00e8 quello del giudice severo e inflessibile o del gendarme pronto a punire in maniera eterna ogni sgarro. Questo non \u00e8 Dio, non \u00e8 il suo volto!<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dio \u00e8 &#8220;padre&#8221;, come lo \u00e8 il padre e direi anche la madre che tutti abbiamo. Dei nostri genitori noi portiamo spesso chiari i tratti del volto e del corpo, ma non sempre ci assomigliamo perch\u00e8 pu\u00f2 capitare che non siamo nemmeno geneticamente identici come succede nelle adozioni o quando un figlio non \u00e8 di entrambi i genitori. Ma sicuramente chi ci cresce pian piano imprime i tratti del suo volto interiore sul nostro e ci insegna ad amare, a credere, ad affrontare il mondo, le difficolt\u00e0\u00a0 della vita, le gioie, gli impegni&#8230;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 pian piano, crescendo e operando in mezzo agli uomini del suo tempo e in particolare con i suoi discepoli, ha mostrato il volto di Dio, quello vero. Ges\u00f9 chiama Dio &#8220;Padre&#8221; e insegna ai suoi discepoli a fare lo stesso, perch\u00e8 davvero Dio \u00e8 cos\u00ec e vuole essere riconosciuto come tale nella vita del suo Figlio e dei suoi figli che oggi siamo noi.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dire &#8220;Padre&#8230;&#8221; nella preghiera rivolta a Dio \u00e8 prima di tutto una confessione di fede, perch\u00e8 dice che crediamo che Dio non \u00e8 &#8220;banalmente&#8221; una &#8220;entit\u00e0\u00a0 superiore&#8221; o &#8220;il Creatore&#8221;, con un volto e un comportamento indefiniti e distanti&#8230; Dio \u00e8 padre! Di Dio Padre vogliamo ritrovare nel nostro volto i suoi tratti, il suo stile, il suo modo di fare e soprattutto di amare.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dire &#8220;Padre&#8230;&#8221; nella preghiera \u00e8 anche un impegno ad assomigliargli sapendo che anche nel volto dei nostri simili, anche se di colore, et\u00e0\u00a0, condizione sociale, nazione e persino religione diversa, c&#8217;\u00e8 qualcosa di Dio, del nostro Padre comune! In questo sta il fondamento nella fraternit\u00e0\u00a0 universale che \u00e8 alla base della nostra fede cristiana.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In questi tempi \u00e8 tornata di moda una applicazione del telefonino che ti permette di giocare con le foto. Si chiama FaceApp e con dei filtri riesce a &#8220;invecchiare&#8221; i volti. Tanti, me compreso, hanno giocato a farsi una foto e vedere come si diventa con 30-40 anni di pi\u00f9. Io vedendo il risultato con le mie foto non ho visto niente del volto di mio pap\u00e0\u00a0 e nemmeno nei miei nonni, anche perch\u00e8 avevano tutti un sacco di capelli e non avevano la barba. Quindi da anziano non assomiglio a mio pap\u00e0\u00a0. Ma mi auguro davvero di arrivare anche a superare l&#8217;et\u00e0\u00a0 di mio padre quando \u00e8 morto e assomigliargli nello stile, nella generosit\u00e0\u00a0, nella fede e amore per la vita e gli altri. Vorrei davvero che chi mi incontra e conosceva lui possa trovare in me, nel mio modo di fare un po&#8217; del suo volto interiore.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma pensando al Padre di tutti che \u00e8 Dio, vorrei la stessa cosa, cio\u00e8 arrivare a far si che con il mio modo di fare, con la mia fede, con le mie parole, le mie scelte quotidiane, chi cerca Dio come Padre possa almeno un po&#8217; scorgere in me i tratti del Suo volto vero, cos\u00ec come i discepoli li vedevano e li amavano nell&#8217;uomo Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 28 luglio 2019 Ges\u00f9 si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: \u00abSignore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli\u00bb. Ed egli disse loro: \u00abQuando pregate, dite: &#8220;Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione&#8221;\u00bb. Poi disse loro: \u00abSe uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: &#8220;Amico, prestami tre pani, perch\u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3108","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3108"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3110,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3108\/revisions\/3110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}