{"id":3167,"date":"2019-10-18T16:02:11","date_gmt":"2019-10-18T16:02:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3167"},"modified":"2019-10-18T16:02:11","modified_gmt":"2019-10-18T16:02:11","slug":"dio-non-e-un-bancomat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/10\/18\/dio-non-e-un-bancomat\/","title":{"rendered":"Dio non \u00e8 un bancomat"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/pregare-il-Vangelo-coloredII.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3168\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/pregare-il-Vangelo-coloredII.jpg\" alt=\"\" width=\"589\" height=\"506\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 20 ottobre 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessit\u00e0\u00a0 di pregare sempre, senza stancarsi mai:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abIn una citt\u00e0\u00a0 viveva un giudice, che non temeva Dio n\u00e8 aveva riguardo per alcuno. In quella citt\u00e0\u00a0 c&#8217;era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: &#8220;Fammi giustizia contro il mio avversario&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per un po&#8217; di tempo egli non volle; ma poi disse tra s\u00e8: &#8220;Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi d\u00e0\u00a0 tanto fastidio, le far\u00f2 giustizia perch\u00e8 non venga continuamente a importunarmi&#8221;\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E il Signore soggiunse: \u00abAscoltate ci\u00f2 che dice il giudice disonesto. E Dio non far\u00e0\u00a0 forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li far\u00e0\u00a0 forse aspettare a lungo? Io vi dico che far\u00e0\u00a0 loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell&#8217;uomo, quando verr\u00e0\u00a0, trover\u00e0\u00a0 la fede sulla terra?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 18.1-8)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pregare sempre, senza stancarsi&#8230; ma a cosa serve?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se Dio gi\u00e0\u00a0 conosce tutto perch\u00e8 pregare? Che cosa dirgli se gi\u00e0\u00a0 conosce tutto? E visto che gi\u00e0\u00a0 conosce tutto perch\u00e8 non fa subito quello che gli chiediamo? Quante sono le preghiere non ascoltate di poveri, di persone ammalate, di persone sole e in pericolo, di persone che subiscono violenze?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sembra che la preghiera sia una sorta di tributo da pagare a Dio per ottenere qualcosa il cui prezzo \u00e8 sempre pi\u00f9 alto e che quindi richiede preghiere lunghe, incessanti e faticose. E pi\u00f9 si prega e pi\u00f9 Dio sembra lontano e sordo e&#8230; forse la nostra preghiera in fondo \u00e8 rivolta al nulla, perch\u00e8 domandiamo qualcosa a un qualcuno che non c&#8217;\u00e8. La preghiera \u00e8 quell&#8217;azione della vita religiosa che pi\u00f9 mette in crisi perch\u00e8 se presa sul serio non pu\u00f2 che porci delle domande e soprattutto la domanda fondamentale: ma Dio chi \u00e8?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 perch\u00e8 raccomanda ai suoi di pregare sempre? La parabola che usa ancora una volta \u00e8 spiazzante e punta proprio al cuore del senso della preghiera. L&#8217;attenzione \u00e8 fissata sul protagonista che non \u00e8 il giudice, ma questa vedova. Una donna vedova i tempi di Ges\u00f9 era il massimo esempio della persona sola, senza protezione e in balia di ogni genere di ingiustizia e povert\u00e0\u00a0. Questa vedova mostra una forza incredibile e una determinazione che sono messe in evidenza da Ges\u00f9 proprio dal fatto che lei si rivolge ad un giudice corrotto e senza timore di Dio e degli uomini. La vedova \u00e8 spinta solo dalla forza interiore della sua fede che prima o poi verr\u00e0\u00a0 ascoltata e le verr\u00e0\u00a0 fatta giustizia. Questa donna ha davvero una fede incrollabile in se stessa e nella forza della sua invocazione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma io quando prego Dio ho la stessa convinzione profonda di questa vedova che non si arrende nemmeno davanti alla durezza del giudice? Quando mi rivolgo a Dio ci credo che mi sta ascoltando e che prende in considerazione le cose che gli dico?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se non mi sento ascoltato da Dio forse mi devo chiedere se davvero conosco Dio e il suo modo di agire nella mia vita e in quella del mondo. Se non mi accorgo della sua risposta alle mie invocazioni allora forse devo rivedere anche la mia conoscenza di Lui.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mi \u00e8 piaciuta l&#8217;espressione &#8220;Dio-bancomat&#8221; usata da una persona una volta che si parlava della preghiera. A volte \u00e8 vero che pensiamo a Dio come ad un freddo erogatore di grazie e risposte. Basta digitare il codice-preghiera esatto e quello che chiediamo viene erogato&#8230;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma Dio non \u00e8 cos\u00ec, e nel Vangelo Ges\u00f9 ce lo ricorda e ce lo mostra. La preghiera dunque non si pu\u00f2 separare dalla conoscenza di Dio, dalla relazione con lui. La preghiera vera quindi \u00e8 prima di tutto ascolto profondo di Dio, della sua parola. La preghiera prima di diventare richiesta deve essere ascolto e contemplazione. In fondo \u00e8 la stessa cosa dell&#8217;amicizia. Un amico per considerarlo tale ha bisogno di essere conosciuto e amato e solo cos\u00ec possiamo anche conoscere il modo con il quale viene incontro, a suo modo, alle nostre necessit\u00e0\u00a0. Anzi pi\u00f9 coltiviamo la relazione meno \u00e8 necessario chiedere e spiegare perch\u00e8 sappiamo che l&#8217;amico ci dar\u00e0\u00a0 cose buone e sapr\u00e0\u00a0 venire incontro alle nostre necessit\u00e0\u00a0, quelle davvero importanti e vere.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pregare sempre e senza fermarsi quindi si traduce non in lunghe e ripetitive litanie e orazioni che accumulano parole su parole e gesti esteriori. Pregare \u00e8 mettersi lungamente in ascolto per conoscere il volto di Dio e capire come lui ci vuole bene. Dio non \u00e8 un bancomat ma una persona e in particolare la persona di Ges\u00f9. Senza conoscenza del Vangelo la nostra preghiera rischia di rivolgersi non a Dio ma a una caricatura di Lui e quindi rimane vuota e senza risposta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La stessa bella preghiera del Rosario, fatta di una continua ripetizione della formula dell&#8217;Avemaria (che comunque come parole viene dal Vangelo&#8230;) poggia sulla meditazione dei misteri di Cristo, \u00e8 una meditazione del Vangelo che con la ripetizione delle preghiere vuole far scendere il Vangelo nel cuore e conoscere sempre pi\u00f9 il vero volto di Cristo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La domanda finale che nella proclamazione del Vangelo rimane in sospeso non \u00e8 un giudizio ma un invito a curare la fede che mettiamo nella nostra preghiera ancor prima delle singole parole o dei tempi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ci fidiamo di Dio? Conosciamo il Vangelo? Ci crediamo che la preghiera prima di cambiare Dio ai nostri voleri cambia noi stessi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 20 ottobre 2019 In quel tempo, Ges\u00f9 diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessit\u00e0\u00a0 di pregare sempre, senza stancarsi mai: \u00abIn una citt\u00e0\u00a0 viveva un giudice, che non temeva Dio n\u00e8 aveva riguardo per alcuno. In quella citt\u00e0\u00a0 c&#8217;era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: &#8220;Fammi giustizia contro il mio avversario&#8221;. Per un po&#8217; di tempo egli non volle; ma poi disse tra s\u00e8: &#8220;Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi d\u00e0\u00a0 tanto fastidio, le far\u00f2 giustizia perch\u00e8 non venga continuamente a importunarmi&#8221;\u00bb. 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