{"id":3171,"date":"2019-10-26T08:00:17","date_gmt":"2019-10-26T08:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3171"},"modified":"2019-10-26T08:00:42","modified_gmt":"2019-10-26T08:00:42","slug":"il-cielo-in-una-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/10\/26\/il-cielo-in-una-chiesa\/","title":{"rendered":"il cielo in una chiesa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/preghiera-senza-Dio-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3172\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/preghiera-senza-Dio-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"492\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 27 ottobre 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l&#8217;intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abDue uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l&#8217;altro pubblicano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il fariseo, stando in piedi, pregava cos\u00ec tra s\u00e8: &#8220;O Dio, ti ringrazio perch\u00e8 non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, ad\u00f9lteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: &#8220;O Dio, abbi piet\u00e0\u00a0 di me peccatore&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Io vi dico: questi, a differenza dell&#8217;altro, torn\u00f2 a casa sua giustificato, perch\u00e8 chiunque si esalta sar\u00e0\u00a0 umiliato, chi invece si umilia sar\u00e0\u00a0 esaltato\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 18,8-14)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Qualche giorno fa ho finalmente potuto visitare una costruzione molto particolare, l&#8217;abbazia di San Galgano, in provincia di Siena. La grande chiesa \u00e8 un edificio in stile gotico del tredicesimo secolo singolare per la mancanza del tetto crollato dopo che il complesso abbaziale era stato abbandonato. Entrando nella chiesa, totalmente priva di altari e decorazioni pittoriche, si nota subito che sopra le alte pareti, le finestre i rosoni e i fasci dei pilastri la volta con gli archi \u00e8 scomparsa e al posto si vede direttamente il cielo. Questo effetto di visione del cielo dentro una chiesa \u00e8 stato spesso cercato dai costruttori di edifici di culto cristiani. Non \u00e8 raro infatti trovare le volte di tante chiese dello stesso periodo di San Galgano con il soffitto dipinto di colore azzurro con tanto di stelle e astri. Anche nel periodo barocco si trovano molte chiese dove il pittore ha ricreato nel soffitto un finto cielo aperto con elementi aerei, con nuvole e un volo di personaggi angelici e biblici, cos\u00ec che coloro che stanno pregando in basso, a livello del pavimento, possono aprirsi alla visione del cielo e di Dio.<a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/20191023_164520.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3173 alignright\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/20191023_164520.jpg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"450\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; proprio questo lo scopo e il senso della preghiera personale e comunitaria: aprirsi alla visione di Dio dal nostro livello e anche far si che Dio possa entrare nel profondo del nostro cuore. La preghiera \u00e8 coltivare il &#8220;tu&#8221; della vita di fede, un dialogo che ci eleva a Dio e porta Dio al nostro livello.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 come maestro di fede \u00e8 immerso nella vita umana e religiosa del suo tempo e nota come spesso gli uomini si chiudono in un giudizio incrociato che distrugge le relazioni e isola le persone.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 si accorge che proprio coloro che vorrebbero apparire i pi\u00f9 religiosi e fedeli ai dettami della religione, alla fine si chiudono in s\u00e8 stessi, si autoesaltano e trattano con disprezzo gli altri.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nella parabola dei due uomini che salgono al Tempio a pregare, Ges\u00f9 fotografa bene due atteggiamenti di vita religiosa e anche umana, due modi di relazionarsi a Dio e anche a coloro che sono figli di Dio, gli altri uomini e donne.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il fariseo con la sua preghiera nella quale fa un elenco di buone azioni e  \u00a0si separa con disprezzo da chi non \u00e8 come lui, si dimostra totalmente chiuso in se stesso, chiuso a Dio e al prossimo. La sua non \u00e8 una vera preghiera che sale a Dio e che permette a Dio di scendere in lui. Le sue parole dimostrano che il cielo sopra di lui \u00e8 chiuso e le sue parole non superano l&#8217;altezza della sua bocca. E&#8217; una preghiera senza cielo, senza Dio. E questo ha conseguenze nella sua vita anche fuori dal tempo della preghiera, infatti una chiusura a Dio come &#8220;tu&#8221; porta alla chiusura anche al prossimo che quindi viene affrontato non come un fratello ma solamente come un nemico da cui stare distanti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Diversa \u00e8 la brevissima preghiera del pubblicano, che invece ha il cielo spalancato sopra la sua invocazione di misericordia e il suo gesto di affidamento. Non alzando gli occhi al cielo dimostra che si \u00e8 accorto del cielo e si sente piccolo davanti a Dio. Nelle sue poche parole dichiara che di suo non ha nulla ma si aspetta tutto da Dio, incominciando dal perdono che non pretende ma invoca fiducioso. C&#8217;\u00e8 molto cielo sopra di lui e pian piano questo cielo vasto e luminoso scende anche nel suo cuore. Ha il cuore cos\u00ec pieno di cielo, di Dio, che non c&#8217;\u00e8 spazio per giudizi e rancori, per rifiuti e cattiverie verso il prossimo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La parabola di Ges\u00f9 non vuole essere una indicazione su &#8220;come&#8221; pregare, ma su come vivere e impostare la propria relazione con Dio e con coloro che di Dio portano l&#8217;immagine nel volto, cio\u00e8 gli altri e in particolare i pi\u00f9 lontani e poveri.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La comunit\u00e0\u00a0 cristiana quando si raduna non lo fa per chiudersi in s\u00e8 stessa e giudicare il mondo come nemico e cattivo. E&#8217; una grande tentazione quella di sentirsi gli eletti e giudicare chi ha tempi, stili di vita, e fedi diverse dalla nostra. Anche noi come comunit\u00e0\u00a0 cristiana siamo chiamati a spalancare il cielo sopra di noi, ma non con un finto cielo dipinto di parole rituali e gesti esteriori. La comunit\u00e0\u00a0 cristiana, cos\u00ec come il singolo cristiano, deve togliere il tetto della propria vita e lasciare che Dio arrivi proprio la dove ne abbiamo bisogno e che ci renda davvero accoglienti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Penso che la chiesa dell&#8217;abbazia di San Galgano affascini i visitatori come me proprio per questo: \u00e8 un invito simbolico a togliere le chiusure che ci imprigionano nei nostri egoismi ed autoesaltazioni come cristiani sia verso Dio come verso i fratelli iniziando a cos\u00ec contemplare la bellezza sempre nuova del cielo che Dio vuole donarci.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 27 ottobre 2019 In quel tempo, Ges\u00f9 disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l&#8217;intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: \u00abDue uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l&#8217;altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava cos\u00ec tra s\u00e8: &#8220;O Dio, ti ringrazio perch\u00e8 non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, ad\u00f9lteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo&#8221;. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3171"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3175,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3171\/revisions\/3175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}