{"id":3179,"date":"2019-11-08T17:58:19","date_gmt":"2019-11-08T17:58:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3179"},"modified":"2019-11-08T17:58:19","modified_gmt":"2019-11-08T17:58:19","slug":"gesu-ha-ucciso-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2019\/11\/08\/gesu-ha-ucciso-dio\/","title":{"rendered":"Ges\u00f9 ha ucciso Dio?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Dio-malato-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3180\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Dio-malato-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"505\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 10 novembre 2019<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 alcuni sadduc\u00e8i &#8211; i quali dicono che non c&#8217;\u00e8 risurrezione &#8211; e gli posero questa domanda: \u00abMaestro, Mos\u00e8 ci ha prescritto: &#8220;Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma \u00e8 senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello&#8221;. C&#8217;erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, mor\u00ec senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e cos\u00ec tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo mor\u00ec anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sar\u00e0\u00a0 moglie? Poich\u00e8 tutti e sette l&#8217;hanno avuta in moglie\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 rispose loro: \u00abI figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono n\u00e8 moglie n\u00e8 marito: infatti non possono pi\u00f9 morire, perch\u00e8 sono uguali agli angeli e, poich\u00e8 sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mos\u00e8 a proposito del roveto, quando dice: &#8220;Il Signore \u00e8 il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe&#8221;. Dio non \u00e8 dei morti, ma dei viventi; perch\u00e8 tutti vivono per lui\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 20,27-38)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abDio \u00e8 morto! Dio resta morto! E noi l&#8217;abbiamo ucciso!&#8221; scrive Friedrich Nietzsche nei sui scritti. Il filosofo vissuto nella seconda meta del XIX secolo vede tutto il sistema religioso cristiano-giudaico al collasso proprio a causa dei cambiamenti dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 per il rapido progresso culturale e scientifico.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre studiavo filosofia al liceo e poi anche durante gli studi della teologia mi ha sempre colpito questa affermazione forte che sicuramente non lascia indifferenti coloro che si rifanno ad una religione e che sono immersi in insegnamenti e tradizioni religiose.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Qualche anno fa si vedevano spesso delle scritte lungo le strade, fatte con lo spray, dove l&#8217;affermazione contraria a quella del filosofo tedesco, era diretta e semplice: &#8220;Dio c&#8217;\u00e8&#8221;. Chi le lasciava ovunque voleva gridarlo a chi frettolosamente viaggiava lontano dai luoghi di culto dove solitamente questa affermazione si d\u00e0\u00a0 per scontata, ma forse non lo \u00e8.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dio \u00e8 morto? Ha ragione Nietzsche che ad ucciderlo \u00e8 stato l&#8217;uomo? Oppure &#8220;Dio c&#8217;\u00e8&#8221;?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se Dio \u00e8 morto penso che ad ucciderlo sia stato proprio l&#8217;uomo Ges\u00f9. Ges\u00f9 ha ucciso Dio, o almeno un&#8217;idea sbagliata di Dio, perch\u00e8 ha voluto scrivere con la sua vita e soprattutto con la sua morte che &#8220;Dio c&#8217;\u00e8&#8221; davvero, ma per accorgersene bisogna uccidere quello sbagliato che spesso adoriamo e seguiamo pi\u00f9 di quello di Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; questo il significato del racconto del Vangelo di questa domenica. L&#8217;evangelista Luca ci presenta un dialogo semi-assurdo tra due idee diverse di Dio, quella dei cosiddetti sadducei, una setta all&#8217;interno del mondo ebraico al tempo di Ges\u00f9, e quella di Ges\u00f9 stesso. Luca ci avverte subito che i sadducei sono quelli che non credono nella resurrezione e pensano che l&#8217;orizzonte della vita umana sia solo quello attuale, senza una visione che veda oltre la vita, oltre la concretezza umana. Tutto si risolve in qui e ora, in quello che accumuliamo e possediamo, e Dio ha solo il compito di darci delle leggi da rispettare, le regole da eseguire in modo che la nostra vita sia pi\u00f9 felice e ricca possibile. La religione ha questo compito, darci un contenitore preciso di regole e tradizioni, in una struttura ben definita che ci sostenga nel cammino terreno. Questi sadducei pongono una questione assurda a Ges\u00f9 per prenderlo in giro, vogliono prendere in giro lui e tutti coloro che credono nella resurrezione, nella vita che va al di l\u00e0\u00a0 della morte.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 ovviamente non sta a questo giochetto e alla storiellina assurda della donna dai sette mariti. Ges\u00f9 apre uno squarcio verso il cielo e lo presenta non come una gabbia di regole ma come luogo di vita, una vita che influenza anche la nostra. Ges\u00f9 stesso cammina spedito verso la sua morte perch\u00e8 si fida del Dio della vita, il Dio vivente e dei viventi. Teme la morte ma non ne \u00e8 schiavo. Ha paura anche lui della sofferenza e vorrebbe vivere fisicamente a lungo, ma non \u00e8 frenato dalla paura e sente che il suo Padre celeste \u00e8 appunto un Padre, fonte e origine della vita che non la tiene per se ma la comunica. Ges\u00f9 vuole &#8220;uccidere&#8221; il Dio dei sadducei, un Dio tutto regole e fondamentalismi religiosi che rischiano di frenare la vitalit\u00e0\u00a0 di Dio, relegandolo in schemi fissi e liturgie statiche. Senza speranza in una vita che va oltre la morte la fede davvero diventa inutile e pesante, e alla fine, come dice Nietzsche, \u00e8 meglio &#8220;uccidere&#8221; anche noi questo Dio e liberarcene in fretta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 con il suo slancio vitale che dona speranza a tutti coloro che erano abbandonati, rifiutati, malati, giudicati e peccatori, mostra un Dio vivo che vuole credenti viventi nell&#8217;amore. Ges\u00f9 non fonda una religione ma indica la strada verso Dio e la strada che Dio percorre verso l&#8217;uomo, ogni uomo, in ogni situazione e lungo qualsiasi strada. La religione, con le sue regole e tradizioni \u00e8 solo un mezzo necessario ma non \u00e8 il fine dell&#8217;incontro con Dio. Dio c&#8217;\u00e8 nella religione ma anche oltre. Abbiamo bisogno della nostra religione con la sua lunga e contraddittoria storia fatta di uomini e donne, anche perch\u00e8 senza di essa non avremmo Cristo e il suo Vangelo, non avremmo un qualcosa che ci unisce in un cammino. Ma la meta \u00e8 e rimane Dio, il vivente, colui che \u00e8 oltre la morte non solo in senso temporale ma anche ora.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Dio \u00e8 morto, Marx pure, e anche io non mi sento molto bene&#8221; diceva ironicamente Eugene Ionesco, drammaturgo francese di origini rumene, ma forse \u00e8 bene che il Vangelo ci metta in discussione e ci faccia stare un po&#8217; male, cos\u00ec riusciamo a far morire quel Dio falso che spesso abita in noi e nelle nostre comunit\u00e0\u00a0 e facciamo risorgere il vero Dio, quello del Vangelo, quello di Cristo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 10 novembre 2019 In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 alcuni sadduc\u00e8i &#8211; i quali dicono che non c&#8217;\u00e8 risurrezione &#8211; e gli posero questa domanda: \u00abMaestro, Mos\u00e8 ci ha prescritto: &#8220;Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma \u00e8 senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello&#8221;. 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