{"id":318,"date":"2007-09-27T22:52:01","date_gmt":"2007-09-27T21:52:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=318"},"modified":"2007-09-29T13:26:03","modified_gmt":"2007-09-29T12:26:03","slug":"ricchi-poveri-e-poveri-ricchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2007\/09\/27\/ricchi-poveri-e-poveri-ricchi\/","title":{"rendered":"ricchi poveri e poveri ricchi&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 30 settembre 2007<\/strong><\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2007\/09\/anziani-in-citta-colored.jpg' title='anziani-in-citta-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2007\/09\/anziani-in-citta-colored.miniatura.jpg' alt='anziani-in-citta-colored.jpg' \/>clicca per ingrandire<\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai farisei: \u00abC&#8217;era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe.<br \/>\nUn giorno il povero mor\u00ec e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Mor\u00ec anche il ricco e fu sepolto. Stando nell&#8217;inferno tra i tormenti, lev\u00f2 gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi piet\u00e0\u00a0 di me e manda Lazzaro a intingere nell&#8217;acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perch\u00e8 questa fiamma mi tortura.<br \/>\nMa Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui \u00e8 consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. Per di pi\u00f9, tra noi e voi \u00e8 stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, n\u00e8 di cost\u00ec si pu\u00f2 attraversare fino a noi&#8230; <\/p>\n<p>(dal Vangelo di Luca 16, 19-31)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Sorge pi\u00f9 di una domanda dopo aver ascoltato questa parabola.<br \/>\nPerch\u00e8 il ricco morendo va nei tormenti dell&#8217;inferno e il povero Lazzaro direttamente in paradiso? Solo per il fatto che il primo \u00e8 ricco e l&#8217;altro povero? Non sappiamo nulla della vita di entrambi se non la loro situazione economica. Non sappiamo se Lazzaro fosse buono e quell&#8217;altro cattivo.<br \/>\nE&#8217; il conto in banca che decide la vita eterna?<br \/>\nMa come sempre a Ges\u00f9 non interessa dire come \u00e8 l&#8217;aldil\u00e0\u00a0, ma con le sue parabole vuole insegnarci come vivere bene l&#8217;aldiqu\u00e0\u00a0, la vita adesso mentre la stiamo vivendo.<br \/>\nPer Ges\u00f9 la ricchezza \u00e8 un grande pericolo. Lo dice ai discepoli dell&#8217;antica Palestina, ma sembra che veda anche noi oggi, e le sue parole sono terribilmente vere e attuali.<br \/>\nIl ricco che banchetta e veste sontuosamente \u00e8 accecato dal suo benessere a tal punto che non vede il povero Lazzaro che &#8220;giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco&#8221;.<br \/>\nLazzaro non \u00e8 un povero qualunque, ma \u00e8 li, vicino al ricco che incredibilmente non lo considera.<br \/>\nMa chi \u00e8 questo ricco, come si chiama?<br \/>\nIl ricco ha la sua identit\u00e0\u00a0 dalle tante cose che possiede, ma a noi nel racconto giunge povero di identit\u00e0\u00a0. Chi \u00e8? E&#8217; quello che veste di porpora e di bisso. E&#8217; quello che fa banchetti tutti i giorni. E&#8217; quello che ha il SUV e la villa al mare. E&#8217; quello che ha fatto un sacco di soldi in quell&#8217;investimento. E&#8217; quello che ha&#8230;. Ma non sappiamo alla fine il suo nome. Chiss\u00e0\u00a0 che tipo sarebbe se non avesse tutte quelle cose che possiede e che lo rendono visibile.<br \/>\nIl povero si chiama Lazzaro e non ha nient&#8217;altro che il suo nome&#8230; E non pu\u00f2 sfuggire alla sua estrema povert\u00e0\u00a0. Solo i cani sembrano avere un po&#8217; di cura per lui leccandogli le piaghe.<br \/>\nMa il ricco allora \u00e8 davvero cos\u00ec ricco? E&#8217; povero di nome proprio, e non possiede nemmeno la capacit\u00e0\u00a0 di amare e di esser amato da Lazzaro.<br \/>\nLa fiamma che lo torturer\u00e0\u00a0 nell&#8217;inferno dopo morto \u00e8 gi\u00e0\u00a0 iniziata adesso, nella sua povert\u00e0\u00a0 di amore, accecato com&#8217;\u00e8 dai beni che lo sostengono.<br \/>\nLazzaro al contrario non ha nulla se non se stesso e gli rimane &#8220;solo&#8221; Dio.<\/p>\n<ul>\nGes\u00f9 davvero ci &#8220;tortura&#8221; nei Vangeli di queste domeniche con continui insegnamenti sulla povert\u00e0\u00a0 e l&#8217;uso delle ricchezze.<br \/>\nDomanda: siamo noi che possediamo le ricchezze che abbiamo oppure sono le ricchezze che &#8220;possiedono&#8221; noi, rendendoci cos\u00ec dipendenti e ciechi da non vedere nient&#8217;altro che queste?<br \/>\nE fin dove arrivano il nostro sguardo e l&#8217;attenzione alle persone? A volte non vediamo le piaghe del nostro fratello  che ci \u00e8 vicino perch\u00e8 le cose che abbiamo e le preoccupazioni che accompagnano le ricchezze ci fanno da paravento&#8230;<br \/>\nE ancora una volta ritorna l&#8217;appello (non facile da raccogliere e scrivere nemmeno per me) a diventare un po&#8217; pi\u00f9 poveri e semplici. La vita eterna non sappiamo come e dove sar\u00e0\u00a0, ma gi\u00e0\u00a0 da ora possiamo impostarla, vivendo con maggior condivisione di sguardi, di sentimenti, e anche di beni tra noi e coloro che poveri ci vivono accanto, pi\u00f9 vicino di quel che pensiamo.<br \/>\nNon lasciamo che siano i cani a leccare le piaghe dei tanti Lazzaro che abbiamo vicino, ma delle loro piaghe prendiamoci cura noi.<\/ul>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Giovannidon<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 30 settembre 2007 clicca per ingrandire In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai farisei: \u00abC&#8217;era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero mor\u00ec e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Mor\u00ec anche il ricco e fu sepolto. 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