{"id":3233,"date":"2020-01-25T12:06:56","date_gmt":"2020-01-25T12:06:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3233"},"modified":"2020-01-25T12:08:49","modified_gmt":"2020-01-25T12:08:49","slug":"pescare-per-dare-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/01\/25\/pescare-per-dare-vita\/","title":{"rendered":"pescare per dare vita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pescatori-con-amore-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3234\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/pescatori-con-amore-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"592\" height=\"499\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 26 gennaio 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA DELLA PAROLA<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"> \u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando Ges\u00f9 seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritir\u00f2 nella Galilea, lasci\u00f2 N\u00e0\u00a0zaret e and\u00f2 ad abitare a Caf\u00e0\u00a0rnao, sulla riva del mare, nel territorio di Z\u00e0\u00a0bulon e di N\u00e8ftali, perch\u00e8 si compisse ci\u00f2 che era stato detto per mezzo del profeta Isa\u00eca:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abTerra di Z\u00e0\u00a0bulon e terra di N\u00e8ftali,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">sulla via del mare, oltre il Giordano,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Galilea delle genti!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il popolo che abitava nelle tenebre<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">vide una grande luce,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">per quelli che abitavano in regione e ombra di morte<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">una luce \u00e8 sorta\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Da allora Ges\u00f9 cominci\u00f2 a predicare e a dire: \u00abConvertitevi, perch\u00e8 il regno dei cieli \u00e8 vicino\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: \u00abVenite dietro a me, vi far\u00f2 pescatori di uomini\u00bb. Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebed\u00e8o, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiam\u00f2. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermit\u00e0\u00a0 nel popolo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 4,12-23)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La pesca \u00e8 una nobile arte, sia per chi la fa di lavoro che per coloro che la fanno per passione, sia fatta con le barche e le reti, sia mettendosi da soli con la propria canna da pesca. Il patrono della nostra diocesi di Verona, San Zeno, \u00e8 sempre raffigurato con in mano il pastorale a cui \u00e8 curiosamente penzolante un pesce preso all&#8217;amo. La leggenda vuole che Zeno, vissuto nel IV secolo, divenuto l&#8217;ottavo vescovo della citt\u00e0\u00a0, fosse cos\u00ec povero e semplice da andare lui stesso a pescare il pesce in riva al fiume Adige che attraversa Verona. Nella piccola chiesa di San Zenetto, \u00e8 addirittura conservato il masso sui cui il santo sedeva per pescare. Molto probabilmente la simbologia di quel pesce attaccato al pastorale \u00e8 ben pi\u00f9 ampia e profonda. La simbologia del pesce nel mondo cristiano richiama molte cose. Il pesce scritto in grego era il simbolo di Cristo e con quel segno i cristiani si identificavano reciprocamente in tempo di persecuzioni. Il Vangelo di questa domenica ci narra di Ges\u00f9 che all&#8217;inizio della sua missione di annuncio del Regno di Dio, percorre le regioni pi\u00f9 a nord del Regno di Israele, e in particolare in Galilea e lungo di Lago di Tiberiade, detto anche mare di Galilea. Gi\u00e0\u00a0 questa collocazione geografia non \u00e8 trascurabile per comprendere tutta la vicenda di Ges\u00f9 e il suo messaggio. La Galilea \u00e8 detta &#8220;delle genti&#8221; in modo non certo positivo. E&#8217; il luogo dove si incrociano e mescolano vari popoli, tradizioni e religioni. Non \u00e8 certo un luogo &#8220;puro&#8221; dal punto di vista religioso. Ma \u00e8 certamente un luogo vivo e proprio qui Ges\u00f9 compir\u00e0\u00a0 grandi segni e dar\u00e0\u00a0 grandi insegnamenti. E quel lago dove lavorano i pescatori, sar\u00e0\u00a0 spesso scenario di insegnamenti e prodigi da parte di Maestro. La Galilea delle genti e il lago sono lo spazio umano nel quale si muove l&#8217;uomo Ges\u00f9, carico di un messaggio divino che dona vita a cominciare proprio da coloro che in quel momento sono li. I primi sono proprio questi pescatori che per lavoro tirano fuori il pesce dall&#8217;acqua per sfamare se stessi e gli altri a cui lo venderanno. Ovviamente tirare fuori un pesce dal suo ambiente significa dargli la morte. Ma \u00e8 per questo che Ges\u00f9, venuto a capovolgere la vita umana dal di dentro, coinvolge nella sua missione di vita proprio questi pescatori chiamandoli a rimanere pescatori, ma non pi\u00f9 di pesci per dal loro la morte, ma di uomini per dal loro la vita. Ges\u00f9 \u00e8 il primo pescatore di uomini. Con la sua parola e i suoi gesti, getta la sua rete d&#8217;amore per raccogliere l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 che rischia di annegare nel caos della vita. Le acque nella visione biblica sono simbolo del caos, della mancanza di armonia, della mancanza di Dio. Ecco perch\u00e8 Ges\u00f9 inizia proprio dal caos della Galilea e dalle acque agitate del lago, per far sperimentare la sua salvezza, che risiede nell&#8217;entrare nella rete della relazione con lui e con la comunit\u00e0\u00a0 a lui legata. Ges\u00f9 pesca i pescatori e ne fa pescatori come lui, con il suo stile e il suo esempio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/https_2F2Fwww.magicoveneto.it2FVerona2FVerona2FBasilica-di-San-Zeno-a-Verona-Foto-122-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3236 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/https_2F2Fwww.magicoveneto.it2FVerona2FVerona2FBasilica-di-San-Zeno-a-Verona-Foto-122-1.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"188\" \/><\/a>San Zeno con quel pesce penzolante dal pastorale, \u00e8 stato cos\u00ec per il suo popolo di allora. Ha pescato gli uomini e le donne del suo tempo gettando l&#8217;esca della Parola di Dio e della carit\u00e0\u00a0 cristiana. Sicuramente anche lo stile povero e semplice della sua vita \u00e8 stato il modo perch\u00e8 la pesca fosse fruttuosa e perch\u00e8 chi cercava l&#8217;amore di Dio &#8220;abboccasse&#8221; con una testimonianza vera.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa domenica, la terza dopo il Natale, Papa Francesco ha voluto istituire la &#8220;Domenica della Parola&#8221;. E&#8217; l&#8217;occasione per tutti i cristiani di riscoprire la bellezza della Sacra Scrittura e in particolare del Vangelo. Il Vangelo letto, meditato e messo in pratica \u00e8 quell&#8217;esca che dona vita alla nostra vita di fede che spesso rischia di annegare nel caos della vita. Tutti noi siamo chiamati a diventare dei pescatori di uomini, come lo era Ges\u00f9 e come lo erano i suoi primi discepoli. Anche noi con la Parola possiamo gettare quella rete che crea rete e fa crescere la comunit\u00e0\u00a0 cristiana, che \u00e8 quella barca sulla quale siamo dal giorno del nostro battesimo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 26 gennaio 2020 DOMENICA DELLA PAROLA \u00a0 Quando Ges\u00f9 seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritir\u00f2 nella Galilea, lasci\u00f2 N\u00e0\u00a0zaret e and\u00f2 ad abitare a Caf\u00e0\u00a0rnao, sulla riva del mare, nel territorio di Z\u00e0\u00a0bulon e di N\u00e8ftali, perch\u00e8 si compisse ci\u00f2 che era stato detto per mezzo del profeta Isa\u00eca: \u00abTerra di Z\u00e0\u00a0bulon e terra di N\u00e8ftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce \u00e8 sorta\u00bb. 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