{"id":3240,"date":"2020-02-01T07:56:51","date_gmt":"2020-02-01T07:56:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3240"},"modified":"2020-02-01T07:56:51","modified_gmt":"2020-02-01T07:56:51","slug":"il-cuore-del-rito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/02\/01\/il-cuore-del-rito\/","title":{"rendered":"il cuore del rito"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/presentazione-al-tempio-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3241\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/presentazione-al-tempio-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"498\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 2 febbraio 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">PRESENTAZIONE del Signore<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mos\u00e8, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore &#8211; come \u00e8 scritto nella legge del Signore: \u00abOgni maschio primogenito sar\u00e0\u00a0 sacro al Signore\u00bb &#8211; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ora a Gerusalemme c&#8217;era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d&#8217;Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mosso dallo Spirito, si rec\u00f2 al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Ges\u00f9 per fare ci\u00f2 che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch&#8217;egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abOra puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">vada in pace, secondo la tua parola,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">perch\u00e8 i miei occhi hanno visto la tua salvezza,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">preparata da te davanti a tutti i popoli:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">luce per rivelarti alle genti<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">e gloria del tuo popolo, Israele\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il padre e la madre di Ges\u00f9 si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: \u00abEcco, egli \u00e8 qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione &#8211; e anche a te una spada trafigger\u00e0\u00a0 l&#8217;anima -, affinch\u00e8 siano svelati i pensieri di molti cuori\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">C&#8217;era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanu\u00e8le, della trib\u00f9 di Aser. Era molto avanzata in et\u00e0\u00a0, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro citt\u00e0\u00a0 di N\u00e0\u00a0zaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Luca 2,22-40)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Perch\u00e8 chiedete il Battesimo?&#8221; E&#8217; la prima domanda che sempre rivolgo ai genitori che mi chiedono di battezzare il loro figlio o figlia. A volte ho l&#8217;impressione che ci sia pi\u00f9 la preoccupazione del &#8220;quando&#8221; e del &#8220;come&#8221; ma poco sul &#8220;perch\u00e8&#8221; del Battesimo. La domanda sul perch\u00e8 \u00e8 speculare alla domanda che mi verrebbe da fare, e che talvolta faccio se la confidenza me lo permette, a quei genitori che invece decidono di non battezzare i loro figli: &#8220;perch\u00e8 non battezzate vostro figlio o figlia?&#8221; Anche se la maggioranza delle famiglie dei nuovi nati italiani ancora chiede alla Chiesa la celebrazione del Battesimo, stanno aumentando quelle coppie di genitori, che pur venendo da famiglie di tradizione cristiana, non chiedono il Battesimo per i loro figli e di fatto non li avviano a nessun sacramento e vita cristiana. Ci sono anche molti che pur avendo chiesto e celebrato il primo dei sacramenti, poi non coltivano nei loro figli l&#8217;appartenenza alla Chiesa, non li mandano al catechismo e alle varie tappe sacramentali come la Prima Comunione e Cresima. E allora anche a me stesso chiedo&#8230; perch\u00e8?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il Battesimo ormai sembra resistere pi\u00f9 come tradizione che come piena consapevolezza di appartenenza attiva alla comunit\u00e0\u00a0 dei discepoli di Ges\u00f9. Viene vissuto e anche chiesto come segno culturale ma con sempre minor conoscenza effettiva di cosa si tratta e cosa comporta non solo per chi lo riceve ma anche per chi lo chiede come famiglia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giuseppe e Maria portano Ges\u00f9 al Tempio per adempiere ad una tradizione, e l&#8217;evangelista Luca che ci racconta questo episodio rimarca pi\u00f9 volte l&#8217;aspetto tradizionale di questo gesto, cio\u00e8 sul &#8220;quando&#8221; (&#8220;quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale&#8221;) e sul come si svolge (&#8220;offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore&#8221;). Dicendo questo non si vuole dire che Maria e Giuseppe compiano quella tradizione di riscatto del loro primogenito con superficialit\u00e0\u00a0. Entrambi sono dei buoni ebrei e vivono la loro religiosit\u00e0\u00a0 in modo sincero e allo stesso tempo ossequioso. Il brano proposto si apre e si chiude con la descrizione dell&#8217;evento e dei suoi elementi cultuali precisi, e poi tornano alla loro casa per continuare la loro vita normale, come quella di qualsiasi altra povera famiglia ebrea del tempo. Ma \u00e8 nel cuore del racconto che viene fuori il vero &#8220;cuore&#8221; di tutto l&#8217;evento. Simeone ed Anna, due personaggi che solo qui vengono raccontati, sono il colpo l&#8217;ala di tutto il rito, evidenziando il suo &#8220;perch\u00e8&#8221;. Entrambi sono persone pie e anch&#8217;esse inserite nel sistema religioso e cultuale dell&#8217;epoca, ma entrambi sono anche pronti a salti spirituali e sono capaci di riconoscere la presenza viva di Dio in tutto quello che li circonda e dentro i riti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">A me piace questo entusiasmo di fede che accende la profezia in Simeone e nell&#8217;anziana Anna, cio\u00e8 la capacit\u00e0\u00a0 di capire e riconoscere Dio all&#8217;opera. Loro capiscono pi\u00f9 degli stessi Giuseppe e Maria il perch\u00e8 Ges\u00f9 \u00e8 li nel Tempio di Gerusalemme. Dio sta compiendo la sua promessa proprio dentro quel rito cos\u00ec piccolo e ripetitivo come tantissimi altri. Simeone riconosce in mezzo a centinaia di persone (come solitamente era affollato il grandioso Tempio centro religioso di Israele) la presenza viva di Dio. Sente che quel bambino \u00e8 un segno non solo per coloro che sono nel Tempio ma per ogni uomo e donna del mondo, per le genti intere del mondo. Con poche precise parole delinea la vocazione di Ges\u00f9, che \u00e8 quella di essere segno di contraddizione e di rinnovamento per il popolo di Israele, un popolo che rischiava di morire in una ritualit\u00e0\u00a0 vuota e ripetitiva e senz&#8217;anima. Anche Maria e Giuseppe pur essendo stati anche loro raggiunti dall&#8217;annuncio personale di Dio rischiano di vivere in modo ordinario e solo tradizionale quel rito di Presentazione al Tempio di Ges\u00f9. Simeone prima e poi anche Anna sono quindi fondamentali per Maria e Giuseppe, per ridare slancio alla loro missione. C&#8217;\u00e8 bisogno di riscoprire il cuore delle tradizioni religiose, che pur essendo belle e fondamentali, pur dovendole sicuramente custodire e difendere, non possono rimanere per\u00f2 dei vuoti contenitori senza un reale &#8220;perch\u00e8&#8221;. Se non accendiamo di profezia, cio\u00e8 di visione di Dio, la nostra vita cristiana, questa pian piano si spegne e diventa un museo di luoghi e riti che non servono quasi a nulla.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando penso ai genitori che chiedono il Battesimo, cos\u00ec come anche quando penso a me stesso che partecipo alla vita sacramentale della parrocchia, voglio quindi tenere accesa la domanda &#8220;Perch\u00e8?&#8221;. Perch\u00e8 chiedere il Battesimo? Perch\u00e8 sono cristiano? Cosa mi serve e cosa cambia in me conoscere il Vangelo? Perch\u00e8 vado a messa? Perch\u00e8&#8230;?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ho bisogno anch&#8217;io di incontrare lungo il cammino della mia vita cristiana, fatta di tanti momenti rituali e tradizionali, quale &#8220;Simeone&#8221; e quale &#8220;Anna&#8221; che con la loro parola e testimonianza tengano acceso in me il desiderio vivo di Dio, che non spengano l&#8217;entusiasmo di vivere la fede e di dirmi cristiano. E so che anch&#8217;io ho come vocazione battesimale quella di essere a mia volta un &#8220;Simeone e Anna&#8221; per coloro che mi sono vicini e che incontro nella vita cristiana. E&#8217; un mio dovere non solo come prete ma prima di tutto come cristiano di stimolare con le mie parole e il soprattutto con il mio esempio i fratelli e sorelle nella fede, in modo che non spengano anche loro la domanda interiore del &#8220;perch\u00e8&#8221; essere e vivere la fede.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 2 febbraio 2020 PRESENTAZIONE del Signore Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mos\u00e8, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore &#8211; come \u00e8 scritto nella legge del Signore: \u00abOgni maschio primogenito sar\u00e0\u00a0 sacro al Signore\u00bb &#8211; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore. Ora a Gerusalemme c&#8217;era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d&#8217;Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. 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