{"id":3244,"date":"2020-02-08T12:14:56","date_gmt":"2020-02-08T12:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3244"},"modified":"2020-02-08T12:14:56","modified_gmt":"2020-02-08T12:14:56","slug":"untori-del-vangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/02\/08\/untori-del-vangelo\/","title":{"rendered":"untori del Vangelo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/luce-del-mondo-led-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3245\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/luce-del-mondo-led-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"498\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 9 febbraio 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abVoi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si render\u00e0\u00a0 salato? A null&#8217;altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Voi siete la luce del mondo; non pu\u00f2 restare nascosta una citt\u00e0\u00a0 che sta sopra un monte, n\u00e8 si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e cos\u00ec fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Cos\u00ec risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perch\u00e8 vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che \u00e8 nei cieli\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 5,13-16)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sale, luce, citt\u00e0\u00a0 su un monte, lampada&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sono tutte immagini che in successione rapida Ges\u00f9 usa per definire i suoi discepoli, per aiutarli a trovare la loro identit\u00e0\u00a0 come missionari del Vangelo. L&#8217;evangelista Matteo colloca questi discorsi di Ges\u00f9 ancora sulla montagna appena dopo la proclamazione delle Beatitudini, uno dei testi pi\u00f9 straordinari del Vangelo. Le Beatitudini che ribaltano la visione di Dio e del mondo, sono la vera legge di riferimento per il nuovo popolo di Dio, che nasce dalla antica Legge di Israele, dai Comandamenti dati sul Monte a Mos\u00e8. Le Beatitudini vanno ben oltre i comandamenti senza eliminarli ma diventano ora il vero punto di riferimento dei discepoli di Ges\u00f9, allora come oggi, per i discepoli di Ges\u00f9 allora e noi oggi. Dopo aver consegnato loro le Beatitudini, Ges\u00f9, guardando in faccia i suoi discepoli e amici, entra nel loro cuore per dire chi sono e come vivere il loro essere discepoli. Non usa termini che indicano schiavit\u00f9, servizio, giudizio, obblighi o minacce di castighi. Ma usa immagini che incoraggiano, danno forza e rivelano la profonda stima e fiducia che prima di tutto Dio stesso ha verso gli uomini, e in particolare Ges\u00f9 verso i suoi discepoli. \u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Siete utili e preziosi come il sale, sapendo che il sale allora era usato anche come denaro (la parola &#8220;salario&#8221; viene da l\u00ec)<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Siete come luce in un mondo pieno di oscurit\u00e0\u00a0 che fanno perdere orientamento, speranza e umanit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Siete un punto di riferimento per chi cerca la strada della propria vita perch\u00e8 si \u00e8 perso o \u00e8 stato abbandonato, proprio come una citt\u00e0\u00a0 su una montagna che se anche \u00e8 lontana diventa speranza di arrivo e porto sicuro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Siete come una lampada che dentro una casa \u00e8 importante non tanto per essere ammirata, ma perch\u00e8 permette le persone di vivere, conoscersi, stare insieme e parlare, e quindi non va nascosta inutilmente sotto un letto.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sono immagini davvero molto belle, e anche se nate in un contesto lontano dal nostro, meno tecnologico, sono ancora estremamente efficaci per ridare slancio alla nostra fede, della quale spesso non capiamo il perch\u00e8 e non capiamo il senso del nostro essere cristiani oggi nel mondo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Queste espressioni andrebbero secondo me rilette con calma, meditate profondamente, sapendo che sono un chiaro modo per definire chi siamo e perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 bisogno della nostra fede, del nostro essere cristiani.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 quando parlava ai suoi aveva in mente il loro mondo e la loro esperienza umana, e a questa esperienza lui attaccava il suo insegnamento in modo che non apparisse come un vuoto ragionamento con termini astratti, ma qualcosa che partendo dalla vita arrivasse alla vita, quella concreta.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Vorrei aggiungere anche io una immagine, un po&#8217; provocatoria e legata al contesto attuale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Oggi si parla ovviamente molto dell&#8217;emergenza del coronavirus. Non \u00e8 certo il primo caso di crisi internazionale legata ad un&#8217;epidemia di malattia, ma oggi ad occupare l&#8217;attenzione di tutto il mondo \u00e8 la diffusione di questo virus partito da una regione fino ad ora per noi sconosciuta della Cina di cui ancora \u00e8 sconosciuta la cura.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il virus abbiamo visto quando sia insidioso, quanto possa essere trasmesso dal contatto diretto, da persona a persona. Lo si pu\u00f2 contenere solo con un isolamento, separando le persone contagiate o ipoteticamente contagiate, impedendo cos\u00ec di diffonderlo. Abbiamo visto in Cina venir isolate intere enormi citt\u00e0\u00a0 con milioni di persone e ormai tutti girano con una mascherina per impedire il contagio. E a questo si \u00e8 aggiunta la paura che diventa psicosi, e cos\u00ec basta vedere un uomo o donna dalle fattezze orientali (anche se non \u00e8 cinese&#8230;) e subito ci si sente in pericolo e vulnerabili. Bisogna anche menzionare le tantissime persone che anche a rischio della propria salute si prendono cura delle persone malate e cercano di fare il loro contributo al contenere il contagio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora ho pensato al Vangelo come ad un virus e al cristiano come ad un ammalato che pu\u00f2 contagiare. Il focolaio di partenza \u00e8 stato proprio il piccolo gruppo di discepoli attorno al Maestro, che hanno fatto di tutto per non contenere il contagio, nonostante molti fin da subito ci abbiano provato. Superando barriere di diffidenza e paura, i discepoli hanno contagiato di Vangelo anche altri attorno a s\u00e8 per contatto diretto fatto di parole e di testimonianza. Hanno coraggiosamente portato oltre i confini dell&#8217;Israele di allora, la loro &#8220;malattia&#8221;, cio\u00e8 la loro fede nel Vangelo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Credo proprio che se per il coronavirus dobbiamo far di tutto per contenerlo ed eliminarlo, con il Vangelo dobbiamo fare tutto l&#8217;opposto, non fermando quell&#8217;epidemia iniziata tra Betlemme, Nazaret e Gerusalemme, con Ges\u00f9. Il Vangelo \u00e8 un virus benefico e dobbiamo credere che proprio nella sua diffusione porta non la morte ma la vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il virus del Vangelo aiuta a vincere paure, pregiudizi, solitudini, guerre. Il virus del Vangelo lo diffondiamo proprio guardandoci in faccia e con il contatto della vita, stringendosi di pi\u00f9 come comunit\u00e0\u00a0. E so che se uno lo riceve, con i suoi tempi di incubazione, alla fine emerger\u00e0\u00a0 e produrr\u00e0\u00a0 i suoi effetti benefici. Quelli che consapevolmente diffondono le malattie sono detti, con un termine antico, untori. Ecco la nostra vocazione! Essere untori non di male, non certamente di malattie, ma untori del Vangelo, diffondendo il virus benefico di Ges\u00f9 e del suo Vangelo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 9 febbraio 2020 In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abVoi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si render\u00e0\u00a0 salato? A null&#8217;altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. 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