{"id":3257,"date":"2020-03-06T18:50:11","date_gmt":"2020-03-06T18:50:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3257"},"modified":"2020-03-06T18:50:32","modified_gmt":"2020-03-06T18:50:32","slug":"luce-in-fondo-al-tunnel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/03\/06\/luce-in-fondo-al-tunnel\/","title":{"rendered":"luce in fondo al tunnel"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/trasfigurazione-isolatacolored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3258\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/trasfigurazione-isolatacolored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"522\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 8 marzo 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">II di Quaresima<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e8 Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brill\u00f2 come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mos\u00e8 ed Elia, che conversavano con lui.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Prendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, \u00e8 bello per noi essere qui! Se vuoi, far\u00f2 qui tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li copr\u00ec con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l&#8217;amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">All&#8217;udire ci\u00f2, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, li tocc\u00f2 e disse: \u00abAlzatevi e non temete\u00bb. Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Ges\u00f9 solo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre scendevano dal monte, Ges\u00f9 ordin\u00f2 loro: \u00abNon parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell&#8217;uomo non sia risorto dai morti\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 17.1-9)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La luce in fondo al tunnel&#8230; \u00e8 il modo di dire quando in una situazione di difficolt\u00e0\u00a0 profonda che genera sofferenza e paura si intravede un termine, una soluzione, anche se non si sa bene ancora quando e come arriver\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutti i tunnel che si percorrono in auto sulle strade o in treno hanno la loro luce alla fine, e non sono come le gallerie di una miniera che invece hanno una luce solo all&#8217;ingresso e non portano che sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0\u00a0 e nel buio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">I discepoli che sono con Ges\u00f9, e che hanno iniziato con entusiasmo il loro cammino con questo Maestro straordinario, sono talvolta tentati di pensare che le crescenti difficolt\u00e0\u00a0 che sta incontrando con le autorit\u00e0\u00a0 religiose siano una specie di galleria di una miniera, cio\u00e8 una strada senza uscita. Sembra non esserci una luce alla fine della storia, e la croce sembra un buio punto di arrivo senza speranza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sul Monte della Trasfigurazione, che l&#8217;evangelista Matteo colloca in un luogo imprecisato (cos\u00ec che diventa ogni luogo e ogni vita, anche la nostra) Ges\u00f9 fa intravedere una luce in fondo al tunnel della sua missione, diventando lui stesso luce e segno di speranza. Ges\u00f9 di Nazareth, Maestro brillante e buono, uomo per\u00f2 come tutti, quindi soggetto a rimanere schiacciato dalla storia, si mostra per un attimo (non sappiamo quanto dura questo strano fenomeno che viene descritto) in tutta la sua chiarezza. Lui \u00e8 il figlio amato da Dio, \u00e8 la risposta a tutte le attese religiose, incarnate da Mos\u00e8 e Elia, la Legge e i Profeti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 diventa luminoso agli occhi ma soprattutto al cuore dei suoi discepoli. E la voce di Dio Padre risuona anch&#8217;essa nel cuore raggelato dalla paura e lo scalda con un invito chiaro: &#8220;Ascoltatelo!&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutto questo sembra troppo grande per gli stessi discepoli che si sentono come schiacciati da questa rivelazione di luce. Ma alla fine Ges\u00f9 si ripresenta con il suo volto umano di sempre e rivolge loro queste parole umanissime di rassicurazione: &#8220;Alzatevi e non temete&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In questi giorni stiamo vivendo un periodo di angoscia e paura in Italia. Non possiamo non tirare dentro questa riflessione sul Vangelo l&#8217;esperienza di vita che ci sta legando tutti e ci fa sentire tutti come dentro un tunnel. L&#8217;epidemia del Coronavirus che tocca tutti ci sta contagiando il cuore prima ancora dei polmoni. Siamo impauriti e pensiamo di esser entrati nella galleria di una miniera, destinati solo a profondare sempre di pi\u00f9 nel buio. E&#8217; la sensazione di molti anche per tante altre situazioni che magari coinvolgono singoli e famiglie quando si affronta un lutto, un tracollo finanziario, una malattia. Ma ora questa paura e questa sensazione di non aver via d&#8217;uscita ci accomuna tutti. Forse gi\u00e0\u00a0 questo fatto \u00e8 un aspetto che pur nella drammaticit\u00e0\u00a0 degli eventi \u00e8 positivo, e diventa occasione davvero di una solidariet\u00e0\u00a0 di sentimenti che non \u00e8 solo di facciata.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Abbiamo tutti bisogno di vedere una luce in fondo al tunnel e questa luce c&#8217;\u00e8 sicuramente. Nella storia non \u00e8 la prima volta che una grande tragedia coinvolge tutti allo stesso tempo. E alla fine con la forza e la determinazione di tutti si \u00e8 riusciti ad andare oltre. Forse ora non vediamo la luce in fondo al tunnel di questa epidemia, anche perch\u00e8 i nostri occhi forse sono troppo occupati a guardare noi stessi e sono chiusi dalla paura. Per me leggere e meditare questo episodio del Vangelo mi d\u00e0\u00a0 grande speranza perch\u00e8 so che come Ges\u00f9 ha rincuorato i suoi discepoli impauriti e stanchi con un momento di luce, cos\u00ec lo fa per me e per tutti noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa Quaresima senza celebrazioni, momenti di preghiera comuni, incontri e catechesi e vie crucis alla fine avr\u00e0\u00a0 la sua Pasqua. La luce della resurrezione rimane oltre ogni Golgota, oltre ogni croce e tomba chiusa. Non so se la Pasqua liturgica del 12 aprile coincider\u00e0\u00a0 anche con la resurrezione sanitaria alla fine della crisi del coronavirus, ma so che la Pasqua di Cristo ci sar\u00e0\u00a0 e la potremo gioire tutti insieme, anche quando tutto quello che viviamo di drammatico sar\u00e0\u00a0 finito.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Alzatevi e non temete&#8221; diventa per me come credente e discepolo di Ges\u00f9, un impegno quaresimale, l&#8217;unico che posso fare anche senza celebrazioni e incontri. E&#8217; un impegno che tutti possiamo prenderci, per farci coraggio gli uni gli altri e specialmente chi vede solo buio e tende a perdere la fiducia e la speranza. Ges\u00f9 \u00e8 stato la luce in fondo al tunnel per Pietro, Giacomo e Giovanni nel Vangelo, e lo \u00e8 anche per noi e invita a diventare anche noi per gli altri segno della sua &#8220;luce in fondo al tunne&#8221;, ogni tunnel della storia umana, anche quella di oggi. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 8 marzo 2020 II di Quaresima In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e8 Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brill\u00f2 come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mos\u00e8 ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, \u00e8 bello per noi essere qui! 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