{"id":3262,"date":"2020-03-14T15:16:48","date_gmt":"2020-03-14T15:16:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3262"},"modified":"2020-03-14T15:16:48","modified_gmt":"2020-03-14T15:16:48","slug":"ascolta-la-tua-sete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/03\/14\/ascolta-la-tua-sete\/","title":{"rendered":"ascolta la tua sete"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/samaritana-bar-chiusi-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3263\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/samaritana-bar-chiusi-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"498\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 15 marzo 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">III di Quaresima<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 giunse a una citt\u00e0\u00a0 della Samar\u00eca chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c&#8217;era un pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9 dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. I suoi discepoli erano andati in citt\u00e0\u00a0 a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: \u00abCome mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?\u00bb. I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Ges\u00f9 le risponde: \u00abSe tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: Dammi da bere!, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb. Gli dice la donna: \u00abSignore, non hai un secchio e il pozzo \u00e8 profondo; da dove prendi dunque quest&#8217;acqua viva? Sei tu forse pi\u00f9 grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 le risponde: \u00abChiunque beve di quest&#8217;acqua avr\u00e0\u00a0 di nuovo sete; ma chi berr\u00e0\u00a0 dell&#8217;acqua che io gli dar\u00f2, non avr\u00e0\u00a0 pi\u00f9 sete in eterno. Anzi, l&#8217;acqua che io gli dar\u00f2 diventer\u00e0\u00a0 in lui una sorgente d&#8217;acqua che zampilla per la vita eterna\u00bb. \u00abSignore &#8211; gli dice la donna -, dammi quest&#8217;acqua, perch\u00e8 io non abbia pi\u00f9 sete e non continui a venire qui ad attingere acqua. Vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che \u00e8 a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 le dice: \u00abCredimi, donna, viene l&#8217;ora in cui n\u00e8 su questo monte n\u00e8 a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ci\u00f2 che non conoscete, noi adoriamo ci\u00f2 che conosciamo, perch\u00e8 la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l&#8217;ora &#8211; ed \u00e8 questa &#8211; in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verit\u00e0\u00a0: cos\u00ec infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio \u00e8 spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verit\u00e0\u00a0\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Gli rispose la donna: \u00abSo che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verr\u00e0\u00a0, ci annuncer\u00e0\u00a0 ogni cosa\u00bb. Le dice Ges\u00f9: \u00abSono io, che parlo con te\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Molti Samaritani di quella citt\u00e0\u00a0 credettero in lui. E quando giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase l\u00e0\u00a0 due giorni. Molti di pi\u00f9 credettero per la sua parola e alla donna dicevano: \u00abNon \u00e8 pi\u00f9 per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perch\u00e8 noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi \u00e8 veramente il salvatore del mondo\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Giovanni 4,5-42)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Ascolta la tua sete&#8221; \u00e8 lo slogan di pubblicit\u00e0\u00a0 per una bevanda gassata di qualche anno fa. Me l&#8217;ha ricordata un amico prete condividendo con lui la meditazione di questa pagina del Vangelo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Come sempre gli slogan hanno il potere di sintetizzare in poche parole molti pensieri e catalizzare emozioni. &#8220;Ascolta la tua sete&#8221; richiama ovviamente la necessit\u00e0\u00a0 di bere che tutti abbiamo a livello fisiologico, perch\u00e8 se non beviamo moriamo. Ma nello stesso tempo, proprio perch\u00e8 collocato in uno spot che promuove una bevanda particolare, lo slogan ci dice che il bere ha pi\u00f9 della necessit\u00e0\u00a0 fisiologica ma \u00e8 collegato anche al piacere di bere qualcosa di particolare anche se non necessario per la sopravvivenza. E quante sono le cose che beviamo che non solo rispondono alla necessit\u00e0\u00a0 biologica, ma rispondono anche alla &#8220;sete&#8221; di qualcosa di buono e che disseti anche il gusto.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questo racconto del Vangelo di Giovanni, ci porta a fare un vero e proprio percorso di vita e di fede, seguendo l&#8217;evoluzione di quello che succede e delle parole scambiate. Ges\u00f9 inizia con una richiesta di acqua a bere. Ha ascoltato la sua sete fisiologica, il bisogno essenziale di dissetarsi per non morire. Ha camminato, \u00e8 l&#8217;ora pi\u00f9 calda del giorno ed \u00e8 stanco. Quando chiede da bere alla donna che \u00e8 li con lo strumento necessario per avere l&#8217;acqua, l&#8217;anfora, non sta facendo finta per poter agganciare la donna e farle la predica. Ha davvero sete!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma \u00e8 qui che inizia un dialogo che \u00e8 straordinario anche per noi e che forse pu\u00f2 dissetare la nostra sete spirituale. La donna \u00e8 li nell&#8217;ora meno indicata per prendere acqua, forse perch\u00e8 non vuole trovare nessuno, lei che pi\u00f9 tardi rivela una vita morale tutt&#8217;altro che esemplare. La donna ha sete di acqua, ma rivela anche di avere una sete pi\u00f9 profonda e umana, che \u00e8 comune a tutti gli esseri umani, quindi anche noi. Ha sete di felicit\u00e0\u00a0, una felicit\u00e0\u00a0 che forse le \u00e8 negata dal giudizio della gente, e che lei cerca in relazioni sbagliate e limitate. Ha sete di essere felice anche se l&#8217;anfora del suo cuore ha diversi buchi e non riesce a trattenere l&#8217;acqua dell&#8217;amore. Ecco allora che Ges\u00f9 che \u00e8 li per l&#8217;acqua materiale, ascolta non solo la propria sete ma anche quella della donna. Non la giudica affatto per i suoi errori e limiti, ma vuole solo darle la possibilit\u00e0\u00a0 di avere finalmente un&#8217;acqua che disseta per sempre, anche nelle ore pi\u00f9 calde della vita e anche nei momenti di aridit\u00e0\u00a0 del cuore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 ha un&#8217;acqua viva che vuole donare alla donna perch\u00e8 essa stessa possa diventare come una fontana per altri che hanno bisogno della stessa acqua di felicit\u00e0\u00a0.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Ascolta la tua sete&#8221; mi dice questo Vangelo. E allora voglio ascoltare la mia sete di vita, e anche la mia sete di felicit\u00e0\u00a0 e di Dio. Sento che ho bisogno di essere dissetato e allora colgo l&#8217;offerta del Vangelo di trovare in Ges\u00f9 la fonte di questa acqua. E mi piace pensare che anche io come questa donna del Vangelo posso diventare una fontana per altri, con getti di acqua viva fatti di parole buone, di gesti gentili, di mani tese in aiuto, di sorrisi al posto di giudizi, di vicinanza&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In questi giorni pandemici, tutti abbiamo sete di stare bene, di uscire da questo incubo che sta inaridendo le nostre giornate, che sembra prosciugare il fiume del nostro futuro. In questi giorni siamo tutti stanchi e assetati ed \u00e8 bello poter condividere questa sete comune, anche se si esprime in modi diversi, ma alla fine richiede la stessa cosa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 ci promette che se ci fidiamo di lui, possiamo darci da bere gli uni gli altri, trovando dentro di noi delle vene d&#8217;acqua viva che non pensavamo di avere. E&#8217; la promessa del Vangelo ed \u00e8 bello che \u00e8 proprio questa donna, che per molti era solo una poco di buono, a portarci alla fonte che \u00e8 Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ascoltiamo la nostra sete, ascoltiamo la sete di chi ci sta vicino, ascoltiamo anche Dio che ha sete di noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 15 marzo 2020 III di Quaresima In quel tempo, Ges\u00f9 giunse a una citt\u00e0\u00a0 della Samar\u00eca chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c&#8217;era un pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9 dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. I suoi discepoli erano andati in citt\u00e0\u00a0 a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: \u00abCome mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?\u00bb. 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