{"id":3288,"date":"2020-04-18T15:13:12","date_gmt":"2020-04-18T15:13:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3288"},"modified":"2020-04-18T16:31:32","modified_gmt":"2020-04-18T16:31:32","slug":"vangelo-fase-due","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/04\/18\/vangelo-fase-due\/","title":{"rendered":"Vangelo fase due"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/risorto-fase-due-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3289\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/risorto-fase-due-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"500\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 19 aprile 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">II di Pasqua<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tommaso, uno dei Dodici, chiamato D\u00ecdimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. Gli dicevano gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli disse loro: \u00abSe non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c&#8217;era con loro anche Tommaso. Venne Ges\u00f9, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Poi disse a Tommaso: \u00abMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!\u00bb. Gli rispose Tommaso: \u00abMio Signore e mio Dio!\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00abPerch\u00e8 mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perch\u00e8 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e8, credendo, abbiate la vita nel suo nome.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Giovanni 20,19-31)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La fase due&#8230; parola magica per noi in questi giorni di &#8220;fase uno&#8221;, quella dell&#8217;improvvisa emergenza della pandemia da coronavirus che ci ha travolti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa &#8220;fase due&#8221; non sappiamo ancora bene come sar\u00e0\u00a0, ma sicuramente consister\u00e0\u00a0 in un superamento deciso delle attuali ristrettezze, anche se non sar\u00e0\u00a0 pi\u00f9 come prima di tutto quello che \u00e8 successo, almeno non in tempi brevi. Gli esperti e i governanti sono tutti concordi nel dire che l&#8217;efficacia della &#8220;fase due&#8221; dipender\u00e0\u00a0 ancora una volta dalla responsabilit\u00e0\u00a0 di tutti. Non baster\u00e0\u00a0 averla scritta in decreti e aver individuato strategie e strumenti. Se ognuno non ci creder\u00e0\u00a0 veramente e non far\u00e0\u00a0 la propria parte nel suo piccolo (casa, lavoro, movimenti, comportamenti&#8230;) questa &#8220;fase due&#8221; non decoller\u00e0\u00a0 mai e ci riporter\u00e0\u00a0 drammaticamente indietro. Penso che ci voglia davvero una grande fiducia e senso di responsabilit\u00e0\u00a0 e anche un profondo ottimismo per andare avanti anche in questa fase che \u00e8 prossima a iniziare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il Vangelo di questa domenica ci parla di Ges\u00f9 che dopo la resurrezione si mostra vivente ai discepoli. L&#8217;evangelista Giovanni ci racconta che il Signore \u00e8 in mezzo ai suoi discepoli gi\u00e0\u00a0 il giorno stesso della resurrezione, e lo ripete 8 giorni dopo. E&#8217; chiaro che \u00e8 un richiamo al giorno del Signore, la domenica (dies-domini), che per i cristiani fin dall&#8217;inizio \u00e8 il giorno che ricorda in modo vivo quell&#8217;evento unico ma nello stesso tempo perpetuo. Da quel giorno il maestro e amico si presente e operante, ma in modo totalmente nuovo. Tutta la vita di Ges\u00f9 e in particolare gli ultimi drammatici giorni della sua passione, sono stati una &#8220;fase uno&#8221; dell&#8217;azione di Dio che totalmente dipendeva dal Figlio di Dio, Ges\u00f9, e che attraverso la sua umanit\u00e0\u00a0 ha mostrato Dio e il suo amore. Ora possiamo proprio dire che con la sua resurrezione inizia la &#8220;fase due&#8221; dell&#8217;azione di Dio. Non \u00e8 pi\u00f9 nell&#8217;uomo Ges\u00f9 ma nell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 dei suoi discepoli che Dio si mostra vivente e dona il suo amore, in altre parole il suo Spirito.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E come sia la &#8220;fase due&#8221; lo mostra pienamente questo racconto di Giovanni. Ges\u00f9 \u00e8 in mezzo ai suoi discepoli. Non \u00e8 una semplice apparizione incorporea e &#8220;virtuale&#8221;, ma \u00e8 presenza vera che ha i segni concreti dell&#8217;amore. Per questo Ges\u00f9 \u00e8 in mezzo a tutti, quindi nessuno \u00e8 pi\u00f9 privilegiato di altri, e mostra i segni della passione per dire che quello \u00e8 il suo modo di agire e tale dovr\u00e0\u00a0 essere il loro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il Risorto dona Spirito Santo, che \u00e8 quell&#8217;Amore divino che dona nuova forza e vita al gruppo spaurito e chiuso dei discepoli chiuso in casa. In questo davvero sembrano essere come noi in questi giorni chiusi in casa.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 dona ai suoi discepoli un compito grande, che \u00e8 quello di essere segno concreto di misericordia. La misericordia di Dio nella &#8220;fase uno&#8221; del Vangelo era mostrata da Ges\u00f9 stesso, con i suoi molti segni di cura e perdono, di ascolto e vicinanza. Ora nella &#8220;fase due&#8221; questo dipende dai discepoli che non sono &#8220;burattini&#8221; che sono veri protagonisti, anzi noi siamo veri protagonisti della misericordia di Dio. <\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Abbiamo tutti quello che occorre per far si che il Vangelo porti frutto di vita nel mondo con ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha fatto nella sua &#8220;fase uno&#8221;. Il racconto di Giovanni ci ricorda che comunque Ges\u00f9 rimane sempre ed \u00e8 pronto a dare segni della sua presenza, senza sostituirsi alla nostra fede, ma per sostenerla, come accade a Tommaso. I dubbi e gli interrogativi di Tommaso, la sua voglia e il suo diritto di sperimentare Ges\u00f9, sono anche i nostri. Una delle modalit\u00e0\u00a0 con quale possiamo anche noi sentire Ges\u00f9 risorto in mezzo a noi, \u00e8 l&#8217;Eucarestia domenicale. Purtroppo in questi tempi di distanziamento sanitario, non possiamo celebrarla in chiesa, ma questo non significa che non possiamo pregare e fare memoria della presenza di Ges\u00f9 anche tra le mura di casa. Non basta certo una messa seguita in televisione o sul computer, ma queste possono esser un aiuto e un modo per ricordarci che senza il Signore non possiamo vivere, senza la sua Parola e presenza, non possiamo dirci cristiani. Abbiamo bisogno come per i discepoli di sentire risuonare nel cuore quel &#8220;Pace a voi&#8221;, dove la &#8220;Pace&#8221; \u00e8 il dono pi\u00f9 grande di Dio. Pace in situazione di sofferenza, di chiusura, di malattia e anche di peccato e fragilit\u00e0\u00a0 umana. E&#8217; la Pace che Ges\u00f9 risorto dona a noi suoi amici, e attraverso di noi rimbalza e si diffonde in tutto il mondo, in tutti i cuori<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 19 aprile 2020 II di Pasqua La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb. Detto questo, mostr\u00f2 loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. 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