{"id":329,"date":"2007-10-31T00:45:17","date_gmt":"2007-10-30T23:45:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=329"},"modified":"2007-10-31T00:45:17","modified_gmt":"2007-10-30T23:45:17","slug":"beato-anchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2007\/10\/31\/beato-anchio\/","title":{"rendered":"beato anch&#8217;io&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>giovedi 1 novembre 2007<br \/>\nSolennit\u00e0\u00a0 di TUTTI i SANTI<\/strong><\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/al-cimitero-colored.jpg' title='al-cimitero-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2007\/10\/al-cimitero-colored.miniatura.jpg' alt='al-cimitero-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9, vedendo le folle, sal\u00ec sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:<br \/>\n\u00ab Beati i poveri in spirito, perch\u00e8 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<br \/>\nBeati gli afflitti, perch\u00e8 saranno consolati.<br \/>\nBeati i miti, perch\u00e8 erediteranno la terra.<br \/>\nBeati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch\u00e8 saranno saziati.<br \/>\nBeati i misericordiosi, perch\u00e8 troveranno misericordia.<br \/>\nBeati i puri di cuore, perch\u00e8 vedranno Dio.<br \/>\nBeati gli operatori di pace, perch\u00e8 saranno chiamati figli di Dio.<br \/>\nBeati i perseguitati per causa della giustizia, perch\u00e8 di essi \u00e8 il regno dei  cieli.<br \/>\nBeati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno  ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate,  perch\u00e8 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 5, 1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Ges\u00f9, dopo aver guardato le folle, sale sulla montagna e insegna ai suoi discepoli le beatitudini. Mi ha colpito questo sguardo preliminare di Ges\u00f9 verso tutta la gente che gli sta attorno che sembra esser la scintilla che motiva tutto l&#8217;insegnamento dato successivamente (il discorso della montagna che si articola per 3 ricchissimi capitoli). Ges\u00f9 parla a tutti, ma sono soprattutto i pi\u00f9 vicini, i discepoli suoi amici, a esser destinatari di queste sue parole che per\u00f2 non devono morire nelle loro orecchie ma devono trasmettersi alle folle dietro di loro lungo le pendici di quella montagna e lungo la storia, fino a noi.<br \/>\nGes\u00f9 ha guardato le folle prima di parlare, perch\u00e8 le sue parole (e la sua vita che \u00e8 sempre in stretta sintonia con quel che insegna) sono la risposta alle reali necessit\u00e0\u00a0 delle persone. Non sono parole campate per aria, magiche o misteriose. Le parole di Ges\u00f9 escono dalla sua bocca per toccare la vita concreta e la trasformano.<br \/>\nLe parole delle beatitudini ci rivelano che Dio opera ancora nella storia e non \u00e8 un immobile e severissimo giudice che aspetta puntiglioso alla fine della storia i risultati dei suoi ordini. Al contrario Ges\u00f9 ci parla di Dio che \u00e8 presente e consola, dona la sua potenza e risponde alle attese pi\u00f9 vere, perdona, si mostra a chi lo vuol vedere e dona una pace che non teme sconfitte.<br \/>\nSembra un discorso bellino, ma profondamente astratto e facilmente confutabile.<br \/>\nMa quale pace? Ma quale consolazione o perdono? E quale visione di Dio?<br \/>\nIl mondo come lo vediamo attorno a noi (sia con i nostri occhi che con quelli dei mass media) sembra dire l&#8217;esatto contrario. Dio \u00e8 tutt&#8217;altro che presente. E il rischio della sfiducia e del pessimismo \u00e8 sempre in agguato anche per i pi\u00f9 assidui credenti.<br \/>\nGes\u00f9 che pronuncia le beatitudini sembra proprio che veda in mezzo alla folla anche me, con i miei dubbi su Dio e le mie angosce sulla storia. Mi vede magari proprio nel momento difficile quando qualche evento triste mi fa ripiegare su di me e toglie ossigeno alla mia fede.<br \/>\nLe beatitudini mi insegnano la via per riscoprire Dio all&#8217;opera. Mi insegnano che nella povert\u00e0\u00a0 di spirito, nella purezza di cuore, nella ricerca della giustizia, nella mitezza e persino nel momento della tristezza, posso incontrare l&#8217;opera di Dio per me. Ed \u00e8 in quel momento che scatta la beatitudine.<\/p>\n<ul>\nMa allora mi domando: che cosa significa esser poveri di spirito, esser miti e puri di cuore? Cosa vuol dire che nel pianto posso esser consolato? E che cosa si deve fare per ricercare la giustizia?<br \/>\nSono domande aperte che trovano migliaia, anzi miliardi di risposte diverse. Ognuno di noi deve cercare queste risposte. Le beatitudini ci mettono in moto e ci costringono a ricercare come render concrete nelle nostre vite le realt\u00e0\u00a0 di cui parlano. Le parole delle beatitudini sono scese dalle pendici di quel monte e hanno davvero percorso i secoli attraverso la vita di tantissimi uomini e donne che su quelle parole e su Colui che le ha pronunciate hanno costruito la loro esistenza.<br \/>\nI Santi sono a questo punto davvero un prezioso dono. In tanti modi e tempi diversi ci insegnano come loro hanno vissuto la povert\u00e0\u00a0, la mitezza, la purezza di cuore, la ricerca della giustizia e persino come hanno vissuto il dolore. I Santi non sono semplicemente da imitare, anche perch\u00e8 ogni vita \u00e8 diversissima e irripetibile. I Santi sono dei maestri che ci insegnano e ci incoraggiano. Sono segni di spranza, perch\u00e8 ci fanno vedere che \u00e8 possibile vivere le beatitudini e entrare anche noi, anch&#8217;io, nel fiume di acqua viva che \u00e8 sceso dal monte dove Ges\u00f9 \u00e8 salito.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>giovedi 1 novembre 2007 Solennit\u00e0\u00a0 di TUTTI i SANTI In quel tempo, Ges\u00f9, vedendo le folle, sal\u00ec sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: \u00ab Beati i poveri in spirito, perch\u00e8 di essi \u00e8 il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perch\u00e8 saranno consolati. Beati i miti, perch\u00e8 erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch\u00e8 saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch\u00e8 troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch\u00e8 vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch\u00e8 saranno chiamati figli di Dio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-329","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/329\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}