{"id":3326,"date":"2020-06-06T09:15:56","date_gmt":"2020-06-06T09:15:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3326"},"modified":"2020-06-06T09:15:56","modified_gmt":"2020-06-06T09:15:56","slug":"siamo-davvero-credenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/06\/06\/siamo-davvero-credenti\/","title":{"rendered":"siamo davvero credenti?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/trinit\u00e0\u00a0-2020-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3327\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/trinit\u00e0\u00a0-2020-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"497\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 7 giugno 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Santissima Trinit\u00e0\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, disse Ges\u00f9 a Nicod\u00e8mo:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abDio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perch\u00e8 chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch\u00e8 il mondo sia salvato per mezzo di lui.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Chi crede in lui non \u00e8 condannato; ma chi non crede \u00e8 gi\u00e0\u00a0 stato condannato, perch\u00e8 non ha creduto nel nome dell&#8217;unigenito Figlio di Dio\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Giovanni 3,16-18)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;&#8230;chi non crede \u00e8 gi\u00e0\u00a0 stato condannato&#8221;.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Come accade spesso nelle conversazioni tra altre persone di cui cogliamo solo una frase al volo distrattamente e ci colpisce, cos\u00ec anche questo passaggio del discorso di Ges\u00f9 forse non lascia indifferenti. Presa cos\u00ec, isolata dal suo contesto sembra una inesorabile condanna di chi non \u00e8 credente, e anche io come credente (o almeno mi ritengo tale) mi sembra fin troppo brutale e non in linea con lo spirito di accoglienza di tutto il Vangelo.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quindi chi non crede in Dio \u00e8 condannato? E a quale condanna? Poco prima in questo pezzetto di Vangelo domenicale si dice che chiunque crede ha la vita eterna. Quale vita eterna? Che significa?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E proprio come accade in quelle conversazioni in cui dicevamo sopra, ascoltate al volo, che per comprenderle davvero bisogna conoscere chi sta parlando e tutto il discorso, anche qui dobbiamo fare lo stesso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questo brano del Vangelo che la Chiesa ha scelto per questa festa della Trinit\u00e0\u00a0, fa parte di un lungo dialogo tra un Fariseo di nome Nicodemo che di notte si reca da Ges\u00f9 per dialogare con lui. Molto spesso nel Vangelo i farisei sono presentati come l&#8217;esempio di chi si contrappone a Ges\u00f9 in modo duro, usando proprio la religione per poterlo far condannare ed eliminare. Eppure i farisei si considerano ed erano considerati dei &#8220;super-credenti&#8221;, con la loro assoluta fedelt\u00e0\u00a0 alla Sacra Scrittura e alle tradizioni religiose. I farisei rifiutano Ges\u00f9 perch\u00e8 lo vedono come un sovvertitore della religione, per loro non \u00e8 un miscredente ma quasi. Per la loro visione di fede Ges\u00f9 insegna cose che allontanano dalla fede e da quello che Dio vuole.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma tra i farisei c&#8217;\u00e8 questo Nicodemo che forzando lo spirito di gruppo che lo lega agli altri suoi compagni e anche facendo l&#8217;enorme sforzo di mettersi in discussione va da Ges\u00f9 e chiede di capire. Ci va di notte, scrive l&#8217;evangelista Giovanni, perch\u00e8 \u00e8 l&#8217;ora pi\u00f9 discreta ma anche perch\u00e8 ben rappresenta il buio che ha dentro, i tanti interrogativi che lo stanno rivoltando nell&#8217;animo dopo che ha visto i gesti e ha sentito le parole di questo Maestro della Galilea.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Di questo dialogo tra Nicodemo e Ges\u00f9 leggiamo l&#8217;ultimo passaggio con il quale in poche parole Ges\u00f9 dice tutto il senso della sua presenza e dei suoi insegnamenti. Ges\u00f9 \u00e8 venuto a mostrare il vero volto di Dio, offuscato da una visione religiosa rigida e legalista che invece di avvicinare allontanava da Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dio ama il mondo e lo ama a tal punto da donare se stesso in Ges\u00f9. Un dono vero e non di facciata, che avr\u00e0\u00a0 il suo vertice con la morte in croce. Ges\u00f9 che muore crocifisso pur avendo tutto il potere per sopravvivere e vendicarsi dei suoi nemici, \u00e8 il segno che Dio &#8220;ama da morire&#8221; l&#8217;umanit\u00e0\u00a0. Dio vuole salvare l&#8217;uomo da tutte quelle cose che lo disumanizzano e che fanno piombare l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 nel buio dell&#8217;egoismo, della violenza, della distruzione del bene comune. Dio vuole che gi\u00e0\u00a0 fin da ora l&#8217;uomo sperimenti l&#8217;eternit\u00e0\u00a0 della vita, la pienezza della vita come una cosa bella che \u00e8 per tutti, nonostante difficolt\u00e0\u00a0 e fragilit\u00e0\u00a0 sia fisiche e interiori. Dio non \u00e8 un giudice che ha dato delle regole da rispettare e attende l&#8217;uomo alla fine per una verifica di condanna o premio. Dio \u00e8 venuto dentro la storia con l&#8217;uomo Ges\u00f9 per insegnare la via della salvezza che \u00e8 gi\u00e0\u00a0 qui e ora, alla nostra portata, alla portata di tutti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;chi non crede&#8230;&#8221; non \u00e8 tanto chi non crede nell&#8217;esistenza di Dio come concetto filosofico o entit\u00e0\u00a0 astratta, ma chi ha una visione errata di Dio. Quell&#8217;avvertimento che Ges\u00f9 d\u00e0\u00a0 a Nicodemo lo sta facendo ad un credente non ad un non credente. Siamo noi che ci consideriamo credenti e pensiamo anche di essere bravi cristiani perch\u00e8 partecipiamo alle feste comandate, che dobbiamo interrogarci se crediamo davvero a quello che il Vangelo ci insegna su Dio, su Ges\u00f9 e quella sua proposta di vita. Paradossalmente possiamo rischiare di essere noi &#8220;non credenti&#8221; se non ci crediamo davvero al Vangelo e se coltiviamo nella mente, nel cuore e poi nelle azioni l&#8217;immagine di un Dio che condanna e che giudica in base ai meriti, diventando anche noi spietati giudici del prossimo e incapaci di misericordia.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se non credo nella visione di Dio che Ges\u00f9 ha portato e riduco il mio essere cristiano ad una appartenenza esteriore di stampo culturale, allora mi possono tranquillamente considerare un &#8220;non-credente&#8221; e la condanna non mi viene da Dio ma da me stesso che mi tiro fuori dal grande progetto d&#8217;amore di Dio che vuole gi\u00e0\u00a0 ora donare eternit\u00e0\u00a0 alla vita umana. E pu\u00f2 capitare che uno che magari a parole dice di non credere in Dio ma vive con la sua vita il Vangelo fatto di misericordia, altruismo, solidariet\u00e0\u00a0 possa essere considerato un vero credente secondo il Vangelo e sperimentare l&#8217;eternit\u00e0\u00a0 della vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Oggi celebriamo Dio come trinit\u00e0\u00a0 di persone, Padre Figlio e Spirito Santo. Non \u00e8 un concetto filosofico da comprendere solo con la testa e il ragionamento, ma \u00e8 un modo di comprendere Dio come relazione. E&#8217; cos\u00ec che Ges\u00f9 ce lo ha insegnato e che la Chiesa ha compreso meditando le parole e gesti di Ges\u00f9. Dio \u00e8 una relazione talmente forte da diventare un &#8220;uno&#8221;, l&#8217;unico Dio! Per capire questa cosa basta vivere come insegna Ges\u00f9, amando. Chi ama, accoglie, aiuta, perdona, unisce, dona la vita&#8230; alla fine capir\u00e0\u00a0 Dio Trinit\u00e0\u00a0 e non solo ci creder\u00e0\u00a0 con la testa, ma dimostrer\u00e0\u00a0 di crederci con i gesti della vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 7 giugno 2020 Santissima Trinit\u00e0\u00a0 In quel tempo, disse Ges\u00f9 a Nicod\u00e8mo: \u00abDio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio, unigenito, perch\u00e8 chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perch\u00e8 il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non \u00e8 condannato; ma chi non crede \u00e8 gi\u00e0\u00a0 stato condannato, perch\u00e8 non ha creduto nel nome dell&#8217;unigenito Figlio di Dio\u00bb. (dal Vangelo di Giovanni 3,16-18) &#8220;&#8230;chi non crede \u00e8 gi\u00e0\u00a0 stato condannato&#8221;. 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