{"id":335,"date":"2007-11-16T00:22:43","date_gmt":"2007-11-15T23:22:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=335"},"modified":"2007-11-16T09:49:29","modified_gmt":"2007-11-16T08:49:29","slug":"un-sano-shock-evangelico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2007\/11\/16\/un-sano-shock-evangelico\/","title":{"rendered":"un sano shock evangelico&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 18 novembre 2007<\/strong><\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/nemmeno-un-capello-colored.jpg' title='nemmeno-un-capello-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/nemmeno-un-capello-colored.miniatura.jpg' alt='nemmeno-un-capello-colored.jpg' \/>clicca per ingrandire<\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Ges\u00f9 disse: \u00abVerranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non rester\u00e0\u00a0 pietra su pietra che non venga distrutta\u00bb. Gli domandarono: \u00abMaestro, quando accadr\u00e0\u00a0 questo e quale sar\u00e0\u00a0 il segno che ci\u00f2 sta per compiersi?\u00bb.<br \/>\nRispose: \u00abGuardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: &#8220;Sono io&#8221; e: &#8220;Il tempo \u00e8 prossimo&#8221;; non seguiteli. Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sar\u00e0\u00a0 subito la fine\u00bb. Poi disse loro: \u00abSi sollever\u00e0\u00a0 popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo. Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome.<br \/>\nQuesto vi dar\u00e0\u00a0 occasione di render testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi dar\u00f2 lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, n\u00e8 controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perir\u00e0\u00a0. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Luca 21,5-19)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Come \u00e8 quella storia della religione oppio dei popoli&#8230;?<br \/>\nNon entro nel pensiero marxista perch\u00e8 non mi compete, ma a me (come a tanti, credo) \u00e8 rimasta nella mente questa espressione di Marx quando si affronta la sua filosofia riguardo la religione.<br \/>\nMi viene in mente questa espressione meditando le parole di Ges\u00f9 in questo passo del Vangelo. Se l&#8217;oppio serve ad addormentare e distrarre dal dolore presente, le parole di Ges\u00f9 sembrano avere lo scopo opposto, sono un vero shock per l&#8217;anima. Ges\u00f9 vuole che i suoi discepoli non si addormentino contemplando le belle pietre del tempio che alto e maestoso sulla citt\u00e0\u00a0 di Davide sembra indistruttibile e sicuro. Ges\u00f9 non vuole discepoli distratti e addormentati, ma li vuole attenti a quello che la storia presenta attorno a loro. Queste parole di Ges\u00f9 sono raccolte e tramandate dall&#8217;evangelista Luca che scrivendo il suo Vangelo circa 40 anni dopo che Ges\u00f9 aveva fatto la sua profezia, sa bene che il tempio e la citt\u00e0\u00a0 di Gerusalemme sono state distrutte dalle truppe dell&#8217;imperatore romano. La prima comunit\u00e0\u00a0 cristiana si trova immersa in un mondo che le \u00e8 sempre pi\u00f9 ostile. Le persecuzioni dall&#8217;esterno aumentano, ma anche all&#8217;interno della comunit\u00e0\u00a0 le cose non sono facili tra divisioni e incomprensioni sempre in agguato. E poi anche i primi cristiani come quelli di ogni tempo (noi compresi) fanno esperienza della difficolt\u00e0\u00a0 del vivere e della fatica di comprendere e mettere in pratica gli insegnamenti di Ges\u00f9.<br \/>\nGes\u00f9 parla ai cristiani di oggi che come i primi rischiano spesso di cercare facili sicurezze e si chiudono un piccoli recinti sicuri per non affrontare le sfide della storia.<br \/>\nGes\u00f9 con le sue parole sconvolgenti ci &#8220;obbliga&#8221; (se lo vogliamo ascoltare anche ora che parla in modo duro ma vero) ad aprire gli occhi e vedere le miserie del mondo e la sofferenza di tanti. E ci invita a guardare anche dentro le nostre personali battaglie e miserie.<br \/>\nE&#8217; fondamentale per un credente non fuggire dalla storia, ma starci dentro e accettarne le difficolt\u00e0\u00a0 e le contraddizioni. Esser cristiani non significa affatto non avere problemi e vivere sicuri in una torre alta e in pace. Esser cristiani non \u00e8 vivere in un tempio dalle belle e sicure pietre&#8230; anche perch\u00e8 queste pietre verranno distrutte. Non sono nemmeno quelle cos\u00ec sicure!<br \/>\nAnche io vivo la vita di tutti nel mondo, anche io sono esposto alle battaglie della vita. Anche io sperimento che sono fragile alle tentazioni e che spesso quello che ritenevo infallibile alla fine casca.<br \/>\nOggi pi\u00f9 che mai abbiamo questa percezione della societ\u00e0\u00a0 e del mondo. Le Twin Towers di New York costruite per durare secoli sono crollate in 30 secondi, come pure i Buddha millenari di pietra dell&#8217;Afganistan che con due cariche di tritolo dei Talebani sono scomparsi. Ognuno potrebbe fare un lungo elenco di esperienze personali di precariet\u00e0\u00a0 di vita e di fallimenti.<br \/>\nVerrebbe davvero da drogarsi con l&#8217;oppio per non entrare in angoscia e superare il dolore, e forse gi\u00e0\u00a0 in tanti modi diversi lo facciamo. Ognuno ha i suoi modi per distrarsi e non pensare. E forse una certa visione della religione come fuga dal mondo e come facile consolazione \u00e8 stata ed \u00e8 ancora un &#8220;oppio&#8221; per fuggire. Ma le parole di Ges\u00f9 invece sono indirizzate a scuoterci e nello stesso tempo a ridarci coraggio. Ges\u00f9 non vuole certo spaventarci inutilmente. Vuole che ritorniamo alla fede in modo puro e vero.<\/p>\n<ul>\nFede \u00e8 fidarsi del Dio della storia umana che \u00e8 anche il Dio della mia storia personale.<br \/>\nA salvare il mondo non saranno n\u00e8 gli scudi stellari e nemmeno tutti i pi\u00f9 sofisticati sistemi di sicurezza. A salvare la mia vita non saranno i soldi o i successi che sapr\u00f2 accumulare.<br \/>\nLa mia salvezza viene da Dio che mi conosce fino in fondo. Il mio atteggiamento deve esser quello dell&#8217;impegno coraggioso nel dare testimonianza. Ci\u00f2 significa avere il coraggio di affrontare la vita anche se non sono perfetto e &#8220;angelico&#8221;. Significa impegnarmi perch\u00e8 coloro che ho attorno non cadano nella paura e nella rassegnazione, ma riprendano forza. E in questo impegno d&#8217;amore testimonio Dio che so che non lascer\u00e0\u00a0 perire nemmeno un capello del mio capo&#8230;  anche quando sembra che siano gi\u00e0\u00a0 caduti tutti.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 18 novembre 2007 clicca per ingrandire In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Ges\u00f9 disse: \u00abVerranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non rester\u00e0\u00a0 pietra su pietra che non venga distrutta\u00bb. Gli domandarono: \u00abMaestro, quando accadr\u00e0\u00a0 questo e quale sar\u00e0\u00a0 il segno che ci\u00f2 sta per compiersi?\u00bb. Rispose: \u00abGuardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: &#8220;Sono io&#8221; e: &#8220;Il tempo \u00e8 prossimo&#8221;; non seguiteli. Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. 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