{"id":3359,"date":"2020-08-01T13:18:05","date_gmt":"2020-08-01T13:18:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3359"},"modified":"2020-08-01T16:56:26","modified_gmt":"2020-08-01T16:56:26","slug":"il-regalo-del-pane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/08\/01\/il-regalo-del-pane\/","title":{"rendered":"il regalo del pane"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/moltiplicazione-in-sicurezza-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3360\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/moltiplicazione-in-sicurezza-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"512\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 2 agosto 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">XVIII anno A<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Ges\u00f9 part\u00ec di l\u00e0\u00a0 su una barca e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, in disparte.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle citt\u00e0\u00a0. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sent\u00ec compassione per loro e guar\u00ec i loro malati.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: \u00abIl luogo \u00e8 deserto ed \u00e8 ormai tardi; congeda la folla perch\u00e8 vada nei villaggi a comprarsi da mangiare\u00bb. Ma Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare\u00bb. Gli risposero: \u00abQui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!\u00bb. Ed egli disse: \u00abPortatemeli qui\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull&#8217;erba, prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 la benedizione, spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutti mangiarono a saziet\u00e0\u00a0, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 14,13-21)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Gianluca cosa vuoi che ti porti come regalo di Natale?&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Don&#8230; vorrei la Comunione&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa richiesta di Gianluca spiazza letteralmente don Marco, perch\u00e8 non si aspettava che un ragazzo di 20 anni potesse chiedere una cosa cos\u00ec.<\/span><\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_3362\" aria-describedby=\"caption-attachment-3362\" style=\"width: 263px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Firetti-685x403.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3362\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Firetti-685x403.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"155\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3362\" class=\"wp-caption-text\">Gianluca Firetti (1994-2015)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Gianluca Firetti \u00e8 al suo ultimo Natale. Siamo nel 2014 e da due anni il ragazzo cremonese sta combattendo un tumore alle ossa. Ormai \u00e8 a letto e non si alza pi\u00f9 e don Marco D&#8217;Agostino, educatore in seminario, lo va spesso a trovare e a parlare con lui. Questa richiesta del Pane Eucaristico sembra davvero strana, eppure dimostra il cammino interiore che Gianluca sta compiendo: mentre il suo corpo si consuma, il suo cuore e la sua fede crescono. Mentre tutte le medicine e le operazioni non hanno saziato la fame di salute fisica del giovane animatore parrocchiale e calciatore, ora lui sente che il cibo materialmente piccolo e semplice di quel pezzo di pane, l&#8217;Eucarestia, lo pu\u00f2 saziare in modo definitivo e sovrabbondante.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Gianluca da quando \u00e8 malato ha trasformato la malattia del corpo in un nutrimento di speranza e forza per la sua famiglia, gli amici e chi lo viene a trovare. Quel poco che ha di salute si moltiplica con la forza di vita e la fede che ha dentro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Succede questo anche quel giorno della moltiplicazione dei pani e dei pesci, quando Ges\u00f9 non si arrende al poco che \u00e8 disponibile per sfamare la folla, ma lo fa bastare e addirittura sovrabbondare. Quelle dodici ceste di pane avanzato che i discepoli portano via sono sufficienti per nutrirsi ancora e ancora. Sono 12 come il numero dei discepoli, e 12 \u00e8 il numero simbolico del nuovo popolo di Dio, 12 \u00e8 anche il numero dei mesi dell&#8217;anno. Quei cinque pani e due pesci condivisi dalla forza d&#8217;amore di Ges\u00f9 basteranno ancora per la comunit\u00e0\u00a0 e per il futuro&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;evangelista Matteo non ci racconta come Ges\u00f9 riesce a far bastare il poco per tutti, ma sappiamo solo che Ges\u00f9 ha fiducia, non si abbatte della povert\u00e0\u00a0 iniziale e prega. E il miracolo avviene in modo inaspettato ma reale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questo episodio della moltiplicazione che nei quattro Vangelo \u00e8 raccontato ben sei volte, \u00e8 stato visto fin dai primi cristiani come un insegnamento del senso profondo dell&#8217;Eucarestia. In questo episodio abbiamo tutti gli elementi per capire il significato della Messa che viviamo come comunit\u00e0\u00a0 ogni domenica.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 ci raduna come quella folla e vuole prendersi cura di tutti e di ogni persona, senza lasciare escluso nessuno. Anche noi portiamo a Messa quel poco che siamo e che abbiamo. L&#8217;unica cosa che ci viene davvero richiesta \u00e8 condividere. Senza condivisione la Messa nemmeno inizia e non ha senso. Condividiamo la nostra vita, le nostre povert\u00e0\u00a0 e fragilit\u00e0\u00a0 umane. Condividiamo la preghiera insieme riconoscendo che nessuno basta a s\u00e8 stesso. A Messa portiamo i nostri cinque pani e due pesci che mettiamo nelle mani di Ges\u00f9. E lui moltiplica e nutre tutti noi presenti, e attraverso di noi nutre il mondo. La Messa infatti continua con quelle ceste di pezzi avanzati di amore che ci vengono messe in mano e che portiamo via con noi per nutrire a nostra volta chiunque incontreremo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ecco il miracolo vero: trovare forza nell&#8217;amore di Ges\u00f9 che ci nutre con la sua presenza. Nutre la nostra fame di speranza e amore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Tutto questo Gianluca lo aveva capito proprio mentre la sua vita di andava spegnendo fisicamente ma accendendo sempre pi\u00f9 dal punto di vista spirituale. Quel poco che aveva con Ges\u00f9 si moltiplicava in modo davvero miracoloso. Il giovane Gianluca aveva capito che il miglior regalo che potesse ricevere era proprio Ges\u00f9, in quel pezzo di pane piccolo e debole, proprio come lui.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">la storia di Gianluca \u00e8 raccontata nel libro &#8220;Spaccato in due. L&#8217;alfabeto di Gianluca&#8221; scritto da Gianluca e don Marco D&#8217;Agostino<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(editrice San Paolo)<\/span><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/41SFedKnjAL._SX322_BO1204203200_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3366\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/41SFedKnjAL._SX322_BO1204203200_.jpg\" alt=\"\" width=\"324\" height=\"499\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 698px; top: 41.2px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 2 agosto 2020 XVIII anno A In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Ges\u00f9 part\u00ec di l\u00e0\u00a0 su una barca e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, in disparte. 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