{"id":3369,"date":"2020-08-08T14:10:14","date_gmt":"2020-08-08T14:10:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3369"},"modified":"2020-08-08T14:10:24","modified_gmt":"2020-08-08T14:10:24","slug":"dolce-naufragare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/08\/08\/dolce-naufragare\/","title":{"rendered":"dolce naufragare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Pietro-affonda-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3370\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Pietro-affonda-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"510\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 9 agosto 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">XIX anno A<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Ges\u00f9 costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull&#8217;altra riva, finch\u00e8 non avesse congedato la folla. Congedata la folla, sal\u00ec sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lass\u00f9, da solo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La barca intanto distava gi\u00e0\u00a0 molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli and\u00f2 verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: \u00abE&#8217; un fantasma!\u00bb e gridarono dalla paura. Ma subito Ges\u00f9 parl\u00f2 loro dicendo: \u00abCoraggio, sono io, non abbiate paura!\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pietro allora gli rispose: \u00abSignore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque\u00bb. Ed egli disse: \u00abVieni!\u00bb. Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e and\u00f2 verso Ges\u00f9. Ma, vedendo che il vento era forte, s&#8217;impaur\u00ec e, cominciando ad affondare, grid\u00f2: \u00abSignore, salvami!\u00bb. E subito Ges\u00f9 tese la mano, lo afferr\u00f2 e gli disse: \u00abUomo di poca fede, perch\u00e8 hai dubitato?\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Appena saliti sulla barca, il vento cess\u00f2. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: \u00abDavvero tu sei Figlio di Dio!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 14,22-33)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;&#8230;e il naufragar m&#8217;\u00e8 dolce in questo mare&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Cos\u00ec si conclude la famosa poesia &#8220;l&#8217;infinito&#8221; che Giacomo Leopardi scrive a 20 anni nella sua Recanati. La parola naufragio non \u00e8 in s\u00e8 stessa portatrice di significato positivo perch\u00e8 indica un evento tragico legato alle navi e alle persone che ci stanno sopra.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Leopardi seduto su un colle ha davanti a s\u00e8 una siepe che non gli fa vedere tutto l&#8217;orizzonte, che rimane in parte misterioso. Questo sguardo in parte impedito lo costringe andare oltre con l&#8217;immaginazione alimentando un senso di infinito nello spazio e nel tempo. Tutto questo gli crea in parte paura, ma nello stesso tempo anche una sensazione profonda di dolcezza. L&#8217;incertezza della vita \u00e8 paura e gioia insieme&#8230; per questo alla fine conclude dicendo che \u00e8 dolce naufragare in questo mare di infinito.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nel Vangelo la barca con i discepoli in navigazione in un mare agitato dalle onde e con il vento contrario bene rappresenta la comunit\u00e0\u00a0 cristiana che fatica a navigare nella storia. L&#8217;approdo all&#8217;altra riva del lago, che non \u00e8 cos\u00ec scontato per l&#8217;incertezza della navigazione, \u00e8 simbolo della realizzazione di tutto quello che nella Chiesa si mette in atto per vivere il Vangelo, per testimoniarlo e trasmetterlo. E la paura e lo smarrimento sono sempre tanti nella Chiesa in tempi agitati come il nostro e quando anche dentro la Chiesa stessa noi stessi diventiamo duri di cuore e siamo come il vento contrario.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pietro che vorrebbe camminare sulle acque e si sente capace di farlo senza l&#8217;aiuto di nessuno, alla fine naufraga, appesantito dalle sue paure e dalle sue incertezze. In Pietro che naufraga e rischia di annegare, siamo rappresentati tutti noi, sia come cristiani che come esseri umani. Le nostre incoerenze nel vivere il Vangelo, la nostra fede superficiale, le nostre durezze umane alla fine ci tirano verso il basso e fanno prevalere le onde contrarie della vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma nel racconto l&#8217;evangelista Matteo d\u00e0\u00a0 pi\u00f9 risalto alla figura di Ges\u00f9 che invece \u00e8 capace di camminare sulle acque, \u00e8 capace di essere pi\u00f9 forte delle paure, pi\u00f9 forte di ogni opposizione al Vangelo: lui ci cammina sicuro sopra e non affonda. Non c&#8217;\u00e8 mare agitato o vento contrario che possano fermare Ges\u00f9 perch\u00e8 arrivi a tenderci la mano e salvarci da ogni naufragio e permetterci di realizzare il suo messaggio e portarci all&#8217;altra riva. Ci chiede solo si fidarci di lui, di guardare oltre gli ostacoli della vita e del cuore, di immaginare insieme a lui un infinito mondo dove regna l&#8217;amore di Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per gli apostoli e Pietro il futuro con Ges\u00f9 e come comunit\u00e0\u00a0 \u00e8 pieno di incognite e non tutto \u00e8 chiaro oltre la siepe del presente. La tentazione \u00e8 quella di chiudersi e non accettare il rischio del cammino sulle acque agitate della nostra storia. Si rischia sempre di naufragare, ma la mano tesa di Ges\u00f9 \u00e8 subito pronta ad afferrarci.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa mano tesa la troviamo nelle pagine del Vangelo da meditare, nella preghiera che facciamo insieme ogni domenica e ogni volta che ci raduniamo. Ges\u00f9 ascolta il nostro grido di aiuto (&#8220;Signore, salvami&#8221;) e ci tende la mano attraverso le persone che abbiamo vicino, basta solo avere un po&#8217; pi\u00f9 di fiducia e non disperare anche quando l&#8217;acqua sale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Penso che l&#8217;esperienza di Pietro alla fine sia stata bella perch\u00e8 ha sperimentato il suo limite e le sue paure insieme con il fatto di essere salvato. Lui che era stato chiamato a diventare pescatore di uomini, viene pescato a sua volta perch\u00e8 non affoghi e da questa salvezza impari come fare&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il suo naufragare \u00e8 stato quindi dolce, perch\u00e8 ha sperimentato l&#8217;infinito amore di Ges\u00f9 che \u00e8 sempre presente e gli insegna a fare altrettanto&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 9 agosto 2020 XIX anno A [Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Ges\u00f9 costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull&#8217;altra riva, finch\u00e8 non avesse congedato la folla. Congedata la folla, sal\u00ec sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lass\u00f9, da solo. 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