{"id":3391,"date":"2020-09-12T14:48:40","date_gmt":"2020-09-12T14:48:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3391"},"modified":"2020-09-12T14:48:40","modified_gmt":"2020-09-12T14:48:40","slug":"perdonare-per-non-morire-dodio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/09\/12\/perdonare-per-non-morire-dodio\/","title":{"rendered":"perdonare per non morire d&#8217;odio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/perdono-perdonato-colored.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3392\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/perdono-perdonato-colored.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"493\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 13 settembre 2020<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">XXIV anno A<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Pietro si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 e gli disse: \u00abSignore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovr\u00f2 perdonargli? Fino a sette volte?\u00bb. E Ges\u00f9 gli rispose: \u00abNon ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per questo, il regno dei cieli \u00e8 simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poich\u00e8 costui non era in grado di restituire, il padrone ordin\u00f2 che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e cos\u00ec saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: &#8220;Abbi pazienza con me e ti restituir\u00f2 ogni cosa&#8221;. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasci\u00f2 andare e gli condon\u00f2 il debito.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Appena uscito, quel servo trov\u00f2 uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: &#8220;Restituisci quello che devi!&#8221;. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: &#8220;Abbi pazienza con me e ti restituir\u00f2&#8221;. Ma egli non volle, and\u00f2 e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l&#8217;accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell&#8217;uomo e gli disse: &#8220;Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perch\u00e8 tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver piet\u00e0\u00a0 del tuo compagno, cos\u00ec come io ho avuto piet\u00e0\u00a0 di te?&#8221;. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finch\u00e8 non avesse restituito tutto il dovuto.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Cos\u00ec anche il Padre mio celeste far\u00e0\u00a0 con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 18,21-35)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">C&#8217;\u00e8 un limite al perdonare? E cosa significa perdonare? A cosa serve?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Pietro domanda al Maestro Ges\u00f9 la misura del perdono all&#8217;interno di un dialogo sulla comunit\u00e0\u00a0, raccolto nel capitolo 18 del Vangelo di Matteo che stiamo leggendo in queste domeniche. Il Maestro sta insegnando che il perdono \u00e8 uno dei pilastri che sostengono la comunit\u00e0\u00a0 dei discepoli, la futura comunit\u00e0\u00a0 cristiana e anche l&#8217;intera comunit\u00e0\u00a0 umana. Per Ges\u00f9 si deve perdonare &#8220;settanta volte sette&#8221;, cio\u00e8 sempre e in ogni situazione.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Andiamo al sodo, diretti, senza girarci attorno. Quei giovani che hanno pestato a morte il giovane Willy, prendendolo a calci anche quando era a terra ferito, possiamo perdonarli? Per loro siamo &#8220;oltre&#8221; le settanta volte sette che Ges\u00f9 indica come misura del perdono?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Me lo sono chiesto anche io nel pieno dello stupore e dolore per un fatto cos\u00ec incredibilmente violento e disumano, che per\u00f2 non \u00e8 il primo e nemmeno ultimo. E ognuno di noi potrebbe fare un elenco lunghissimo di episodi che mettono davvero a dura prova l&#8217;insegnamento di Ges\u00f9 sul perdono.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Se il mio fratello commette colpe contro di me, &#8230;&#8221; dice Pietro. Gi\u00e0\u00a0 con queste parole il Vangelo ci indica che stiamo parlando di una relazione di fratellanza che viene rotta da qualcosa di violento che tende a distruggere i legami. Poco sopra anche Ges\u00f9 aveva parlato di &#8220;fratello&#8221; da ammonire in caso di colpa e nel caso avesse ascoltato quel fratello sarebbe stato riguadagnato, altrimenti sarebbe da considerarsi come &#8220;pagano e pubblicano&#8221;. Ma anche i pagani e i pubblicani nel Vangelo sono amati da Dio e anche dallo stesso Ges\u00f9 nella sua vicenda umana.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il perdono non \u00e8 quindi solo una &#8220;pietra messa sopra&#8221; che dimentica il torto ricevuto e la frattura d&#8217;amore creata, ma \u00e8 un processo, a volte lungo e faticoso, di ritorno all&#8217;armonia, alla fratellanza perduta, alla ricostruzione della comunit\u00e0\u00a0 che il male tende a distruggere e disgregare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 crede nel perdono anche impossibile, come vuole dire nella sua parabola, perch\u00e8 Dio perdona sempre, Dio \u00e8 perdono. La parabola ci racconta di un perdono incredibile che un uomo riceve da un padrone misericordioso. Gli viene perdonato un debito esagerato, ma il dramma \u00e8 che il perdonato non riesce a fare lo stesso con un suo simile, un servo come lui che gli deve una piccola cifra in confronto alla sua. E&#8217; questa ingratitudine cieca che a sua volta &#8220;blocca&#8221; il perdono ricevuto e cos\u00ec l&#8217;uomo rimane immerso nel suo male.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Perdonare non \u00e8 fare finta di niente e dimenticare. Perdonare \u00e8 credere che il male non pu\u00f2 avere l&#8217;ultima parola nemmeno nella persona che commette il peccato pi\u00f9 grave e orribile. Questo non significa non fare giustizia e che chi sbaglia possa pagare il suo errore, ma non posso far della vendetta l&#8217;unica risposta al male. Non posso far si che il torto ricevuto uccida la mia fede nel bene e nell&#8217;amore. Non voglio che chi commette una colpa contro di me spenga la mia speranza per il bene.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Etty Hillesum, giovane donna olandese ebrea vittima dell&#8217;Olocausto a Auschwitz, scriveva cos\u00ec &#8220;Odiare non \u00e8 nel mio carattere. Se, in questo periodo, io arrivassi veramente a odiare, sarei ferita nella mia anima e dovrei cercare di guarire il pi\u00f9 presto possibile&#8221;. Sta parlando dei Tedeschi che sotto il nazismo stavano perseguitando gli ebrei e altre minoranze. E&#8217; l&#8217;odio, che Etty chiama &#8220;malattia dell&#8217;anima&#8221; il vero nemico che non possiamo far vincere. Il saper perdonare ci aiuta a cercare giustizia ma nello stesso tempo credere e costruire un mondo di relazioni dove vince l&#8217;amore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 voleva dire questo ai suoi discepoli quando li invita a perdonare sempre: non far si che il torto ricevuto faccia morire d&#8217;odio il proprio cuore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 13 settembre 2020 XXIV anno A In quel tempo, Pietro si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 e gli disse: \u00abSignore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovr\u00f2 perdonargli? Fino a sette volte?\u00bb. E Ges\u00f9 gli rispose: \u00abNon ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli \u00e8 simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. 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