{"id":3425,"date":"2020-11-14T15:05:09","date_gmt":"2020-11-14T15:05:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3425"},"modified":"2020-11-14T15:05:09","modified_gmt":"2020-11-14T15:05:09","slug":"quali-talenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2020\/11\/14\/quali-talenti\/","title":{"rendered":"quali talenti?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/talenti-di-Dio-piccola.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-3426\" src=\"http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/talenti-di-Dio-piccola.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"493\" \/><\/a><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 15 novembre 2020<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">XXXIII anno A<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli questa parabola:<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">\u00abAvverr\u00e0\u00a0 come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiam\u00f2 i suoi servi e consegn\u00f2 loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacit\u00e0\u00a0 di ciascuno; poi part\u00ec.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti and\u00f2 a impiegarli, e ne guadagn\u00f2 altri cinque. Cos\u00ec anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagn\u00f2 altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, and\u00f2 a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dopo molto tempo il padrone di quei servi torn\u00f2 e volle regolare i conti con loro.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Si present\u00f2 colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne port\u00f2 altri cinque, dicendo: &#8220;Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque&#8221;. &#8220;Bene, servo buono e fedele &#8211; gli disse il suo padrone -, sei stato fedele nel poco, ti dar\u00f2 potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Si present\u00f2 poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: &#8220;Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due&#8221;. &#8220;Bene, servo buono e fedele &#8211; gli disse il suo padrone -, sei stato fedele nel poco, ti dar\u00f2 potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Si present\u00f2 infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: &#8220;Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ci\u00f2 che \u00e8 tuo&#8221;.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il padrone gli rispose: &#8220;Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e cos\u00ec, ritornando, avrei ritirato il mio con l&#8217;interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perch\u00e8 a chiunque ha, verr\u00e0\u00a0 dato e sar\u00e0\u00a0 nell&#8217;abbondanza; ma a chi non ha, verr\u00e0\u00a0 tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; l\u00e0\u00a0 sar\u00e0\u00a0 pianto e stridore di denti&#8221;\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Matteo 25,14-30)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 per aiutare a fare entrare i suoi discepoli nella comprensione dell&#8217;azione di Dio e della sua persona usava spesso le parabole, che partendo da storie ambientate nella vita del tempo erano ricche di elementi simbolici e colpi di scena. Non solo la finale del racconto ma proprio il modo di raccontare e alcuni aspetti spesso volutamente esagerati volevano condurre chi ascoltava a comprendere meglio Dio, Ges\u00f9 e anche s\u00e8 stesso come credente. Ed ecco anche questa domenica ascoltiamo una delle parabole pi\u00f9 famose di Ges\u00f9 che per un elemento particolare del racconto \u00e8 entrata profondamente nella nostra cultura. Si parla di talenti, un&#8217;unit\u00e0\u00a0 di misura della ricchezza usata a quel tempo. Un talento poteva pi\u00f9 o meno rappresentare in denaro quello che un operaio percepisce in 15 anni. E&#8217; una discreta ricchezza che questo uomo ricco, secondo quel che racconta Ges\u00f9, consegna ai suoi servi, sottolineando che d\u00e0\u00a0 a ciascuno secondo le proprie capacit\u00e0\u00a0. La parola &#8220;talento&#8221; \u00e8 nella nostra cultura tutto quello che uno sa fare e che si trova quasi innato dentro si se. Si dice che avere un talento \u00e8 quando si scopre un qualcosa che per\u00f2 non pu\u00f2 essere lasciato li a maturare da solo ma va coltivato e fatto crescere.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Siamo abbastanza vicini al significato che Ges\u00f9 voleva dare con la sua parabola, ma non del tutto. I talenti, secondo il racconto di Ges\u00f9, sono molto di pi\u00f9 di una capacit\u00e0\u00a0 di fare.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In questi giorni mi hanno colpito alcune piccole storie che mi sono state raccontate da alcune persone amiche. Un amico in particolare mi ha raccontato come in questi giorni ha scoperto che la madre anziana da un po&#8217; di tempo aiuta con la spesa una famiglia di vicini che essendo tutti positivi al virus sono chiusi in casa. Sono una famiglia non particolarmente agiata e con nessun parente vicino. Il problema del far la spesa e avere qualcosa per i figli si era fatto pressante ma nessuno li stata aiutando. Questo amico mi ha confessato che per la frenesia del lavoro non si era mai veramente interessato di quei vicini, ed \u00e8 stato proprio il dover a sua volta rimanere in casa in smart-working, a fargli scoprire meglio quella famiglia, la sua difficolt\u00e0\u00a0 e anche il piccolo segreto della madre anziana che si \u00e8 messa ad aiutare quei vicini. In un sol colpo ha scoperto di avere tanti talenti preziosi&#8230;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; una piccola storia che per\u00f2 ho trovato preziosa perch\u00e8 mi aiuta a capire cosa Ges\u00f9 intende per &#8220;talenti&#8221; affidati da mettere a frutto. Nella parabola su tre servi a cui l&#8217;uomo affida le sue cose preziose due su tre portano frutto, mentre il terzo per paura sotterra tutto e alla fine rimane povero non solo di talenti ma anche di gioia.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">I talenti prima che essere capacit\u00e0\u00a0 personali, sono le persone che abbiamo accanto, che il Signore ci ha dato come doni preziosi da custodire. I talenti sono le storie delle persone che dobbiamo conoscere e condividere. I talenti sono tutte le occasioni di carit\u00e0\u00a0 che non dobbiamo avere mai paura di affrontare e sotterrare con la scusa che non &#8220;abbiamo mai tempo&#8221;. Il talento che abbiamo in particolare noi cristiani \u00e8 la fede che ci \u00e8 stata data con il battesimo e che \u00e8 capace di renderci davvero ricchi e gioiosi. Ges\u00f9 ci invita a non metterla da parte e sotterrala per riesumarla magari solo in qualche rara occasione dell&#8217;anno o della vita (Natale, Pasqua e tappe sacramentali), anche perch\u00e8 in questo modo certamente non si moltiplica ma al contrario si impoverisce ancora di pi\u00f9.<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nel racconto del Vangelo, a ciascuno dei due servi che fanno fruttare i beni affidati alla fine viene detto &#8220;prendi parte alla gioia del tuo padrone&#8221;. E&#8217; questo il talento pi\u00f9 prezioso che possiamo ricevere e che alla fine ci rimane sempre: la gioia di Dio in noi, dentro il nostro piccolo cuore per illuminare anche gli angoli pi\u00f9 oscuri della nostra vita. E&#8217; la gioia la nostra paga pi\u00f9 grande che ci rende ricchi e arricchisce chi ci incontra, scoprendo che il nostro pi\u00f9 grande talento non \u00e8 fare qualcosa ma essere di Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 15 novembre 2020 XXXIII anno A In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli questa parabola: \u00abAvverr\u00e0\u00a0 come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiam\u00f2 i suoi servi e consegn\u00f2 loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacit\u00e0\u00a0 di ciascuno; poi part\u00ec. Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti and\u00f2 a impiegarli, e ne guadagn\u00f2 altri cinque. Cos\u00ec anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagn\u00f2 altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, and\u00f2 a fare una buca nel terreno e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-3425","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3427,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3425\/revisions\/3427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}