{"id":3483,"date":"2021-02-05T11:26:48","date_gmt":"2021-02-05T11:26:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3483"},"modified":"2022-01-05T14:18:06","modified_gmt":"2022-01-05T13:18:06","slug":"la-febbre-del-sabato-pomeriggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2021\/02\/05\/la-febbre-del-sabato-pomeriggio\/","title":{"rendered":"la febbre del sabato pomeriggio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 7 febbraio 2021<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">V anno B<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla sinagoga, subito and\u00f2 nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicin\u00f2 e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci\u00f2 ed ella li serviva.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la citt\u00e0\u00a0 era riunita davanti alla porta. Guar\u00ec molti che erano affetti da varie malattie e scacci\u00f2 molti dem\u00f2ni; ma non permetteva ai dem\u00f2ni di parlare, perch\u00e8 lo conoscevano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Al mattino presto si alz\u00f2 quando ancora era buio e, uscito, si ritir\u00f2 in un luogo deserto, e l\u00e0\u00a0 pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: \u00abTutti ti cercano!\u00bb. Egli disse loro: \u00abAndiamocene altrove, nei villaggi vicini, perch\u00e8 io predichi anche l\u00e0\u00a0; per questo infatti sono venuto!\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E and\u00f2 per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i dem\u00f2ni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 1,29-39)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E&#8217; un sabato quando Ges\u00f9 affronta una donna con la febbre, uscendo dal luogo della preghiera comune per entrare in quello della vita quotidiana. Guardando pi\u00f9 da vicino il brevissimo racconto di guarigione che Ges\u00f9 opera per la suocera di Pietro troviamo piccoli ma straordinari elementi che fanno pensare e possono anche &#8220;guarire&#8221; la nostra fede. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa donna \u00e8 costretta a letto, separata da tutti, incapace di svolgere il suo compito che \u00e8 quello di accudire casa e ospiti. E&#8217; un giorno di sabato, e secondo le numerosissime regole religiose del tempo (contro le quali come vediamo Ges\u00f9 si scaglia spesso) i malati non potevano essere curati, perch\u00e8 la cura era pur sempre un lavoro, cosa che non si poteva fare in quel giorno. La malattia, bisogna ricordarlo, a quel tempo era anche considerata una punizione divina, segno quindi di impurit\u00e0\u00a0. Ges\u00f9 si avvicina (lui che poteva operare miracoli a distanza senza problemi), la prende per mano. Ges\u00f9 tocca questa donna, pronto anche a contagiarsi non tanto della sua febbre ma molto di pi\u00f9 pronto a farsi considerare impuro anche lui che tocca una persona malata. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per Ges\u00f9 avvicinarsi e prendersi cura di chi \u00e8 malato, qualsiasi sia la sua malattia, \u00e8 il modo pi\u00f9 bello per avvicinarsi a Dio e di rendere sacro non solo il giorno di sabato ma ogni giorno. Ges\u00f9 risolleva fisicamente quella donna e le dona un&#8217;esperienza vera di resurrezione casalinga sia fisica che spirituale (il verbo usato &#8220;la fece alzare&#8221; ai primi cristiani ricordava quello di Ges\u00f9 che si &#8220;alza&#8221; dal suo sepolcro e vince la morte&#8230;). Dio agisce in casa, dentro la vita delle persone, dentro le esperienze quotidiane di sofferenza, malattia e peccato. Il fatto che immediatamente la donna si metta a servire, pu\u00f2 sembrare una forzatura nel racconto, e sembra quasi che la donna venga sfruttata subito per le esigenze del gruppo. Il brano, che va letto come racconto di fatti reali ma sempre mediati dai ricordi e dall&#8217;intento di insegnare, ci racconta di una abilit\u00e0\u00a0 e di una dignit\u00e0\u00a0 restituite dall&#8217;incontro con Ges\u00f9. La donna non \u00e8 solo guarita fisicamente, ma \u00e8 guarita socialmente, non \u00e8 pi\u00f9 un inutile oggetto da commiserare in un angolo, ma protagonista della scena! <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La resurrezione entra nella vita concreta quando restituisce a tutti nella comunit\u00e0\u00a0 e nella societ\u00e0\u00a0 un posto, un valore e riconoscimento. Nessuno non serve! Nessuno \u00e8 inutile! <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nella brevit\u00e0\u00a0 del racconto, l&#8217;evangelista Marco non tralascia di sottolineare che Ges\u00f9 arriva accanto a questa donna malata perch\u00e8 &#8220;&#8230;subito gli parlarono di lei&#8221;. Ecco una bellissima immagine della comunit\u00e0\u00a0 cristiana e anche sociale! Colui che \u00e8 malato, povero e sofferente non rimane ai margini degli interessi di chi sta bene e produce. Il disinteresse distrugge la comunit\u00e0\u00a0 umana e nega la Chiesa. La comunit\u00e0\u00a0 si prende carico di chi sta male e che rimane spesso nascosto negli angoli della casa comune. La donna inizia ad essere guarita infatti da quel ponte creato dai discepoli tra Ges\u00f9 e il suo letto. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;altra sera meditando insieme questo brano del Vangelo, qualcuno dei presenti all&#8217;incontro on-line, ha provato a fare ipotesi sul tipo di febbre di questa suocera di Pietro. Nell&#8217;immediato mi \u00e8 sembrata una questione davvero secondaria quella di andare ad indagare che tipo di febbre fosse, come se il vangelo ci fornisse la sua cartella clinica. Per\u00f2, pensandoci bene, non \u00e8 cos\u00ec secondario provare ad indagare sulla malattia che ha delle conseguenze gravi per quella donna. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Proprio stamattina un uomo in visita alla chiesa mi confidava le sue difficolt\u00e0\u00a0 di questi tempi. Mi ha detto: &#8220;Ai tempi di mio padre si lavorava di pi\u00f9 ma si dormiva meglio, oggi io lavoro meno ma dormo anche meno e sono preso dalle preoccupazioni&#8221;. E&#8217; sicuramente anche questa una febbre esistenziale e spirituale della quale soffrono in tanti e forse in alcuni momenti tutti noi. E&#8217; la febbre delle preoccupazioni, delle ansie di prestazione nella nostra societ\u00e0\u00a0, la febbre dei conflitti personali, famigliari e sociali&#8230; <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se il termoscanner (che abbiamo imparato a conoscere bene in questo tempo) sulla fronte segna la temperatura giusta del corpo, quello puntato sul nostro cuore magari rivela temperature alte di preoccupazioni o addirittura il gelo per il poco amore e la solitudine. Non possiamo quindi fare a meno di interessarci di queste febbri personali e spirituali di chi vive nella nostra casa comunitaria, sociale e anche mondiale. Come gli apostoli hanno a cuore la salute della suocera di Pietro, cos\u00ec anche noi dobbiamo prendere a cuore di come stanno gli altri, e gi\u00e0\u00a0 in questo iniziare la loro guarigione. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E anche la nostra&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 7 febbraio 2021 V anno B In quel tempo, Ges\u00f9, uscito dalla sinagoga, subito and\u00f2 nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. 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