{"id":3502,"date":"2021-03-27T11:48:17","date_gmt":"2021-03-27T11:48:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3502"},"modified":"2022-01-05T14:14:53","modified_gmt":"2022-01-05T13:14:53","slug":"passione-di-corpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2021\/03\/27\/passione-di-corpi\/","title":{"rendered":"Passione di corpi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">28 marzo 2021<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA delle Palme<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 si trovava a Bet\u00e0\u00a0nia, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola, giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e vers\u00f2 il profumo sul suo capo. Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: \u00abPerch\u00e8 questo spreco di profumo? Si poteva venderlo per pi\u00f9 di trecento denari e darli ai poveri!\u00bb. Ed erano infuriati contro di lei.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora Ges\u00f9 disse: \u00abLasciatela stare; perch\u00e8 la infastidite? Ha compiuto un&#8217;azione buona verso di me. I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete, ma non sempre avete me. Ella ha fatto ci\u00f2 che era in suo potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verit\u00e0\u00a0 io vi dico: dovunque sar\u00e0\u00a0 proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dir\u00e0\u00a0 anche quello che ha fatto\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(Passione di Ges\u00f9 nel Vangelo di Marco 14,1-15,47)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quella che ascoltiamo questa domenica delle Palme \u00e8 una Passione di corpi che si incontrano e si scontrano, che si toccano per dire amore o la sua assenza, per unire o per tradire.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il corpo dell&#8217;uomo Ges\u00f9 fin dal suo concepimento in Maria \u00e8 luogo di tutta l&#8217;esperienza di Dio che incontra l&#8217;umanit\u00e0\u00a0. La nostra fede non \u00e8 fatta di parole e basta, di formule o teorie, ma prima di tutto \u00e8 fatta di corpi umani. Il primo quello di Ges\u00f9 e poi il nostro, il mio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Nel lungo racconto evangelico di questa domenica, con il quale da tradizione liturgica ci introduce alla Settimana Santa, ho voluto soffermare la mia attenzione pi\u00f9 alla dimensione corporea che alle parole, consapevole che non si possono separare nettamente. Ho voluto per\u00f2 raccogliere la provocazione dei tanti gesti fisici descritti dall&#8217;evangelista Marco per lasciarmi davvero &#8220;toccare&#8221; da questo racconto che \u00e8 sempre uguale nella forma letteraria, ma ogni volta \u00e8 nuovo, non perch\u00e8 cambiano le parole, ma perch\u00e8 sono io ad essere diverso dall&#8217;ultima volta che l&#8217;ho ascoltato. Il Vangelo quindi \u00e8 sempre nuovo per ognuno che lo affronta legandolo alla propria vita.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questa Quaresima mi ha riservato una esperienza fisica davvero molto intensa, che per ben tre settimane ha occupato tutte le mie energie e pensieri. Mi sono ammalato di covid, e dopo i primi giorni di febbre nei quali sembrava avere un decorso abbastanza indolore a casa, sono stato ricoverato per due settimane in ospedale per polmonite. L&#8217;attenzione per il mio corpo e per quella cosa cos\u00ec banale che \u00e8 il respirare \u00e8 diventata la priorit\u00e0\u00a0 su tutto. Ho davvero &#8220;toccato&#8221; con mano la mia dimensione fisica umana cos\u00ec fragile, e nello stesso tempo ho sperimentato come i gesti fisici pi\u00f9 piccoli di cura da parte dei sanitari mi hanno davvero salvato, e mi hanno ridonato autonomia. Quante piccole azioni fisiche e gesti mi hanno ridonato salute e vita, sia quelli che ho visto che quelli dei quali non mi sono reso conto. Ho sentito tante mani sul mio corpo per accudirlo, pulirlo, curarlo e finalmente renderlo di nuovo autonomo. E sono stati tutti gesti di amore, fatti con tanta professionalit\u00e0\u00a0, ma per me erano davvero segno di un Amore pi\u00f9 grande.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il racconto della Passione secondo Marco si apre con un racconto che viene poco ricordato, eppure Ges\u00f9 stesso dice che sar\u00e0\u00a0 ricordato nei secoli. Si tratta dell&#8217;episodio dell&#8217;unzione di Betania, quando poco prima del precipitare degli eventi, Ges\u00f9 in casa di un lebbroso (un malato&#8230; un maledetto secondo la mentalit\u00e0\u00a0 religiosa perversa del tempo) viene raggiunto da una donna che senza parole compie un gesto particolare, fisico, che colpisce Ges\u00f9 nell&#8217;animo mentre scandalizza altri. Questa donna rompe un vaso e versa tutto il suo prezioso contenuto sul capo di Ges\u00f9. E&#8217; un gesto che richiama la sposa del re che profuma il suo sposo, richiama una consacrazione che \u00e8 riservata solo ai sacerdoti e richiama il gesto totale di amore che Ges\u00f9 sta per fare con il suo corpo sulla croce. La donna rompe il vaso perch\u00e8 tutto il profumo cada su Ges\u00f9, senza tenere nulla per s\u00e8 stessa, senza rimpianti o calcoli umani. Questa donna riconosce con un gesto che tutta la vita fisica di Ges\u00f9 \u00e8 un corpo donato agli uomini per amore, totalmente senza riserve e calcoli. Questa donna ha capito Ges\u00f9 pi\u00f9 di tutti gli altri, compresi i suoi discepoli che litigano, si scandalizzano, scappano e non sono capaci di rimanere fedeli. Il gesto di amore totale della donna fa da contrasto ad un altro gesto che Ges\u00f9 ricever\u00e0\u00a0 sulla sua testa, il bacio di Giuda. Quel gesto fisico che in apparenza sembra amore in realt\u00e0\u00a0 comunica il suo contrario.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E infine \u00e8 davvero singolare che un pagano, un centurione, che non \u00e8 certamente un discepolo di Ges\u00f9, vedendo il modo con il quale Ges\u00f9 muore arriva a capire tutto di lui (&#8220;il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: &#8220;Davvero quest&#8217;uomo era Figlio di Dio!&#8221;). La vetta della fede non passa per le parole ma per i gesti, per l&#8217;esperienza concreta della vita donata per amore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Le due settimane di ospedale mi hanno donato questa esperienza fisica che non pensavo toccasse cos\u00ec profondamente anche il mio spirito. Ho capito molto del Vangelo e di come sia davvero la &#8220;buona notizia&#8221; di Dio che entra nella vita e che attraverso anche i pi\u00f9 piccoli gesti concreti della vita, se sono per amore, mostrano Dio!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il nostro fragile e limitato corpo \u00e8 davvero luogo dell&#8217;incontro con Dio molto pi\u00f9 del pi\u00f9 grandioso santuario o edificio di culto. I nostri gesti d&#8217;amore, anche quelli pi\u00f9 semplici, sono pi\u00f9 potenti di qualunque liturgia. Posso anche pensare di avere la fede pi\u00f9 grande del mondo, ma se i miei gesti non comunicano vita e amore, allora mi allontanano da Dio e lo tradiscono quotidianamente.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Di questa donna che versa il prezioso nardo sul capo di Ges\u00f9 non viene detta l&#8217;identit\u00e0\u00a0, ma il Signore stesso dice che il suo gesto sar\u00e0\u00a0 ricordato per sempre.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Io conosco l&#8217;identit\u00e0\u00a0 di questa donna, e ne sono profondamente certo. Il nome di questa donna \u00e8 tutti i nomi di chi mi ha curato, si chi ha versato il suo tempo, la sua professionalit\u00e0\u00a0, la sua preoccupazione su di me. Questa donna \u00e8 la mia comunit\u00e0\u00a0 parrocchiale di Moniga che ha fatto di tutto per farmi arrivare una vicinanza che mi ha ridato energia. Questa donna sono tutti coloro che ho visto prendersi cura senza riserve e calcoli per altri.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 sulla croce \u00e8 morto abbandonato solo apparentemente. I suoi amici erano fuggiti ma quell&#8217;olio dal suo capo era arrivato al cuore&#8230; e cos\u00ec ha donato la sua vita, ha donato il suo corpo per amore, e per sempre, mostrando cos\u00ec la via di Dio.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>28 marzo 2021 DOMENICA delle Palme Ges\u00f9 si trovava a Bet\u00e0\u00a0nia, nella casa di Simone il lebbroso. 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