{"id":3525,"date":"2021-04-30T10:05:01","date_gmt":"2021-04-30T10:05:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3525"},"modified":"2022-01-05T14:10:16","modified_gmt":"2022-01-05T13:10:16","slug":"come-una-musica-in-testa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2021\/04\/30\/come-una-musica-in-testa\/","title":{"rendered":"come una musica in testa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 2 maggio 2021<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">V di Pasqua<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abIo sono la vite vera e il Padre mio \u00e8 l&#8217;agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch\u00e8 porti pi\u00f9 frutto. Voi siete gi\u00e0\u00a0 puri, a causa della parola che vi ho annunciato.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non pu\u00f2 portare frutto da s\u00e8 stesso se non rimane nella vite, cos\u00ec neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perch\u00e8 senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sar\u00e0\u00a0 fatto. In questo \u00e8 glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Giovanni 15,1-8)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Sar\u00e0\u00a0 capitato anche a voi di avere una musica in testa&#8230;&#8221; Iniziava cos\u00ec la canzone &#8220;Zum Zum Zum&#8221;, sigla di &#8220;Canzonissima&#8221; del 1968.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E devo dire che spesso capita anche a me fin dal mattino di avere per tutto il giorno martellante per la testa il ritornello di qualche canzone. Nasce spesso da qualcosa che ho visto e che mi ha fatto pensare, e che trova in una canzone una specie di &#8220;assonanza&#8221;.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando ho letto il passaggio del Vangelo di questa domenica nel quale Ges\u00f9 dice &#8220;Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi&#8230;&#8221; mi sono chiesto: quanto le parole di Ges\u00f9 sono dentro di me, nella mia testa e nelle mie azioni? Oppure sono altre parole e altri insegnamenti che non centrano con il Vangelo a trovare spazio dentro di me e a guidarmi come cristiano?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quanto \u00e8 forte e vero il legame tra me e Cristo? E come posso verificare se non \u00e8 solo un legame superficiale e di facciata, dettato dalla tradizione e solo dal contesto sociale?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">L&#8217;immagine che Ges\u00f9 usa nel Vangelo, quello della vite e dei tralci, \u00e8 davvero efficace per comprendere il legame tra me e Ges\u00f9, tra tutti i cristiani e Cristo stesso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando visito un vigneto posso vedere la punta di un tralcio e magari un bel grappolo d&#8217;uva che pende, pronto per essere raccolto. Non sempre \u00e8 immediato capire da quale vite parte quel tralcio che si allunga nei filari e i grappoli appesi, ma se non \u00e8 secco e se il frutto c&#8217;\u00e8, allora significa che la linfa scorre e il legame con la base della pianta \u00e8 solido e sano. E so che se il contadino che cura la vigna \u00e8 bravo e attento, far\u00e0\u00a0 in modo che ogni singola vite e tutti i tralci che partono da essa siano sani e fruttuosi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 si rivela come la vite, quindi come parte iniziale della pianta che si prolunga e fa frutto nei tralci, cio\u00e8 in coloro che lo seguono e lasciano scorrere in loro le sue parole e il suo esempio. Ges\u00f9 rimane e vive dentro la vita dei suoi amici. Ges\u00f9 continua a vivere e a portare frutto, lungo i &#8220;filari&#8221; del tempo e del mondo, nella vita e nei frutti dei suoi discepoli che rimangono legati a lui. E Dio Padre, come buon agricoltore, far\u00e0\u00a0 di tutto perch\u00e8 questo legame non si spezzi l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 muoia senza amore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se la mia vita comincia a seccarsi nel cuore e non riesce a dare pi\u00f9 frutti di amore, questo significa che se anche mi definisco cristiano, in realt\u00e0\u00a0 qualcosa si \u00e8 spezzato nel legame con Cristo, e la sua vita non scorre pi\u00f9 dentro la mia, le sue parole non scorrono nella mia mente e nel mio cuore e non danno frutto.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Questo pu\u00f2 succedere in me, singolo cristiano, ma anche nella comunit\u00e0\u00a0 e nella Chiesa. Quanti &#8220;tralci secchi&#8221; senza frutti buoni ci sono lungo la storia della Chiesa e anche quella umana! Quanti tagli e potature abbiamo capito di dover fare per poter far si che il frutto buono del Vangelo arrivasse anche oggi e non venisse meno nell&#8217;umanit\u00e0\u00a0. La Buona notizia \u00e8 che la vite \u00e8 sempre Cristo, che \u00e8 piantato dentro il terreno della storia, quindi la pianta dell&#8217;Amore di Dio \u00e8 buona e sana. Ma \u00e8 anche un invito a non spezzare da parte nostra quel legame, ma al contrario a rimanere nel suo amore e far scorrere le sue parole in noi.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Abbiamo quindi bisogno di ascoltare e riascoltare le parole del Vangelo. Come cristiani abbiamo il bisogno (non dico dovere&#8230; per non rischiare di farne un discorso moralistico) di conoscere e meditare il Vangelo, attraverso la lettura, la preghiera la celebrazione comunitaria. E abbiamo il bisogno di tradurlo in vita, in scelte piccole e grandi che fan si che quelle parole e quella presenza ci riportino alla sua origine, il Cristo vivente.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quante volte le parole del Vangelo ci girano in testa come una canzone?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 2 maggio 2021 V di Pasqua In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abIo sono la vite vera e il Padre mio \u00e8 l&#8217;agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perch\u00e8 porti pi\u00f9 frutto. Voi siete gi\u00e0\u00a0 puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. 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