{"id":3548,"date":"2021-06-04T17:33:19","date_gmt":"2021-06-04T17:33:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3548"},"modified":"2022-01-05T14:04:57","modified_gmt":"2022-01-05T13:04:57","slug":"quando-inizia-la-messa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2021\/06\/04\/quando-inizia-la-messa\/","title":{"rendered":"quando inizia la Messa?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/ultima-difficile-cena-small-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3552\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/ultima-difficile-cena-small-1.jpg\" alt=\"\" width=\"591\" height=\"493\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 6 giugno 2021<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Corpo e Sangue del Signore<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il primo giorno degli \u00e0zzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Ges\u00f9: \u00abDove vuoi che andiamo a preparare, perch\u00e8 tu possa mangiare la Pasqua?\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Allora mand\u00f2 due dei suoi discepoli, dicendo loro: \u00abAndate in citt\u00e0\u00a0 e vi verr\u00e0\u00a0 incontro un uomo con una brocca d&#8217;acqua; seguitelo. L\u00e0\u00a0 dove entrer\u00e0\u00a0, dite al padrone di casa: &#8220;Il Maestro dice: Dov&#8217;\u00e8 la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?&#8221;. Egli vi mostrer\u00e0\u00a0 al piano superiore una grande sala, arredata e gi\u00e0\u00a0 pronta; l\u00ec preparate la cena per noi\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">I discepoli andarono e, entrati in citt\u00e0\u00a0, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Mentre mangiavano, prese il pane e recit\u00f2 la benedizione, lo spezz\u00f2 e lo diede loro, dicendo: \u00abPrendete, questo \u00e8 il mio corpo\u00bb. Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: \u00abQuesto \u00e8 il mio sangue dell&#8217;alleanza, che \u00e8 versato per molti. In verit\u00e0\u00a0 io vi dico che non berr\u00f2 mai pi\u00f9 del frutto della vite fino al giorno in cui lo berr\u00f2 nuovo, nel regno di Dio\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Dopo aver cantato l&#8217;inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 14,12-16.22-26)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Quando inizia la Messa?&#8221; La domanda sembra avere facile risposta cercando sul bollettino parrocchiale o sul cartello davanti alla chiesa dove possiamo trovare gli orari. Uno degli indizi che la messa sta per iniziare \u00e8 spesso la campana pi\u00f9 piccola del campanile che indica che mancano 5 minuti&#8230;<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E l&#8217;ultima cena di Ges\u00f9 con i suoi discepoli, che sta alla base del rito della Messa, quando \u00e8 iniziata?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Il racconto dell&#8217;ultima cena che troviamo nel Vangelo di Marco \u00e8 molto singolare per la distribuzione dei dettagli del racconto. La parte che ricorda le parole di Ges\u00f9 sul pane e sul calice di vino, e che \u00e8 il cuore del ricordo che facciamo ogni Messa, \u00e8 molto sintetica, mentre molto pi\u00f9 spazio viene riservato al racconto della preparazione della cena e anche al tradimento di Giuda (che nel brano letto questa domenica viene saltato). Giustamente noi fermiamo la nostra attenzione e meditazione sulle parole di Ges\u00f9 e su quello che Ges\u00f9 fa con quel pane e con quel calice. Spezzando il pane il Maestro sintetizza tutta la sua vita e quello che sta per accadere sulla croce: lui ha donato e doner\u00e0\u00a0 tutto s\u00e8 stesso per l&#8217;umanit\u00e0\u00a0 a iniziare dai suoi amici. La parola &#8220;corpo&#8221; non indica solamente il corpo fisico di carne, ma tutta la vita della persona, in ogni sua scelta concreta. Come quel pane \u00e8 spezzato, dato e mangiato, cos\u00ec va intesa e accolta la vita di Ges\u00f9. Lui \u00e8 venuto per nutrire di amore il mondo, donando il suo tempo, le sue parole, la sua forza, il suo respiro. Sulla croce i discepoli non dovranno vedere una sconfitta, ma al contrario il dono totale dell&#8217;amore. Lo stesso vale per il calice di vino che diventa segno del suo sangue. Quando Ges\u00f9 parla di &#8220;sangue dell&#8217;alleanza&#8221;, si richiama al sacrificio che veniva fatto con animali per ribadire l&#8217;alleanza tra Dio e l&#8217;uomo, tra il cielo e la terra. Ges\u00f9, morendo sulla croce, rende definitiva l&#8217;alleanza tra Dio e l&#8217;umanit\u00e0\u00a0. Non serviranno pi\u00f9 altri sacrifici rituali per legarsi a Dio, perch\u00e8 Dio stesso ha donato tutto s\u00e8 stesso all&#8217;uomo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando celebriamo la Messa, con le parole sul pane e sul vino che il presbitero pronuncia a nome di tutti, Ges\u00f9 \u00e8 di nuovo presente con tutta la sua storia, il suo amore e il suo dono. Fare la comunione, cio\u00e8 mangiare quel pane su cui sono state pronunciate le parole di Ges\u00f9, significa accogliere un dono di cui abbiamo bisogno e di cui diventare poi annunciatori.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma come dicevo all&#8217;inizio, mi colpisce questa insistenza dell&#8217;evangelista nel raccontare i preparativi della cena, con la descrizione dei discepoli che vanno e incontrano l&#8217;uomo con la brocca d&#8217;acqua e poi il padrone di questa stanza al piano superiore, gi\u00e0\u00a0 preparata in parte&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">I ricordi dei primi discepoli riguardo l&#8217;ultima cena, ricordi che l&#8217;evangelista Marco riporta nel suo Vangelo, comprendono quei preparativi, quell&#8217;andare e cercare la persona giusta, il salire e prendersi cura della stanza che qualcun altro ha iniziato a preparare.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Oggi quella stanza al piano superiore c&#8217;\u00e8 ancora, cos\u00ec almeno pensano gli archeologi e storici, ma \u00e8 stata trasformata in un museo. Ma la vera stanza che oggi va preparata perch\u00e8 di nuovo vengano ripetuti i gesti e le parole di Ges\u00f9 in ricordo di tutta la sua vita, non \u00e8 un ambiente fisico ma un ambiente umano. Questa &#8220;stanza&#8221; oggi \u00e8 la comunit\u00e0\u00a0 cristiana: i due discepoli che vanno, l&#8217;uomo con la brocca d&#8217;acqua che fa strada, il padrone che mette a disposizione la sua casa, e la stanza stessa, oggi siamo tutti noi. E la Messa, come l&#8217;ultima cena di allora, non pu\u00f2 svolgersi se non c&#8217;\u00e8 la sua stanza comunitaria e umana pronta e sistemata, se non mettiamo a disposizione lo spazio della nostra vita, se non costruiamo dentro di noi l&#8217;ambiente giusto perch\u00e8 le parole e i gesti di Ges\u00f9 possano ripetersi davvero.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Come in tutte le parrocchie, anche la mia ha un ambiente fisico, la chiesa di mattoni, che accoglie il rito della Messa. E come tutte le parrocchie ci sono persone generose che con fatica e impegno fanno in modo che gli spazi siano puliti e preparati per le Messe feriali e festive. Ma non basta questo perch\u00e8 tutto si possa svolgere bene. La Messa inizia quando tutti ogni giorno cerchiamo di curare lo spazio vitale in cui anche oggi Ges\u00f9 si muove, parla e agisce.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">La stanza dell&#8217;ultima cena oggi siamo noi e la Messa inizia molto prima del suono della campana, ma nel momento in cui apriamo gli occhi e iniziamo a vivere il Vangelo&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 6 giugno 2021 Corpo e Sangue del Signore Il primo giorno degli \u00e0zzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Ges\u00f9: \u00abDove vuoi che andiamo a preparare, perch\u00e8 tu possa mangiare la Pasqua?\u00bb. Allora mand\u00f2 due dei suoi discepoli, dicendo loro: \u00abAndate in citt\u00e0\u00a0 e vi verr\u00e0\u00a0 incontro un uomo con una brocca d&#8217;acqua; seguitelo. L\u00e0\u00a0 dove entrer\u00e0\u00a0, dite al padrone di casa: &#8220;Il Maestro dice: Dov&#8217;\u00e8 la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?&#8221;. Egli vi mostrer\u00e0\u00a0 al piano superiore una grande sala, arredata e gi\u00e0\u00a0 pronta; l\u00ec preparate la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3748,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-3548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3548"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3749,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3548\/revisions\/3749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}