{"id":3558,"date":"2021-06-19T09:20:26","date_gmt":"2021-06-19T09:20:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3558"},"modified":"2022-01-05T14:04:09","modified_gmt":"2022-01-05T13:04:09","slug":"3558","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2021\/06\/19\/3558\/","title":{"rendered":"DOMENICA 20 giugno 2021"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 20 giugno 2021<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">XII anno B<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel giorno, venuta la sera, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abPassiamo all&#8217;altra riva\u00bb. E, congedata la folla, lo presero con s\u00e8, cos\u00ec com&#8217;era, nella barca. C&#8217;erano anche altre barche con lui.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: \u00abMaestro, non t&#8217;importa che siamo perduti?\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Si dest\u00f2, minacci\u00f2 il vento e disse al mare: \u00abTaci, calmati!\u00bb. Il vento cess\u00f2 e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: \u00abPerch\u00e8 avete paura? Non avete ancora fede?\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">E furono presi da grande timore e si dicevano l&#8217;un l&#8217;altro: \u00abChi \u00e8 dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 4,35-41)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Capita spesso di trovare gente che dorme nella Bibbia, e vengono talvolta raccontati i loro sogni. Se andiamo nel Nuovo Testamento si parla per esempio di Giuseppe, lo sposo di Maria e padre di Ges\u00f9, che nel Vangelo di Matteo ci viene quasi sempre presentato mentre dorme. E ne sonno riceve da Dio il senso di quello che succede e ci\u00f2 che deve fare. Dormono anche le 10 vergini della parabola di Ges\u00f9, sempre nel Vangelo di Matteo, un dormire che \u00e8 simbolo della stanchezza per uno sposo che tarda alle nozze. Dormiranno anche gli apostoli nell&#8217;orto degli ulivi mentre l&#8217;amico Ges\u00f9 prega angosciato, e il loro dormire \u00e8 segno davvero di una stanchezza fisica e morale a cui non sanno resistere, ed \u00e8 probabilmente un sonno senza sogni ma solo per sfuggire all&#8217;incubo del presente. E dorme anche Ges\u00f9 qui sulla barca, in questo racconto del Vangelo di Marco. Se non sbaglio \u00e8 l&#8217;unica volta che ci viene raccontato Ges\u00f9 nell&#8217;umanissimo atto di dormire come fanno tutti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma \u00e8 spontaneo chiedersi come fa Ges\u00f9 a dormire mentre la barca rischia di affondare ed \u00e8 agitata dalle onde?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quando mia mamma vedeva un bambino dormire nella culla o nel passeggino spinto dai genitori si inteneriva e raccomandava fortissimamente di non svegliarlo e sospirava &#8220;beato lui&#8230;&#8221;. E&#8217; straordinario vedere come i bambini quando hanno sonno riescono a dormire ovunque, basta che si sentano al sicuro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 dorme come un bambino nella barca mentre al contrario i suoi amici sono svegli e terrorizzati. Ges\u00f9 dorme e sicuramente sogna, anche se non ci viene detto cosa. Si sente al sicuro anche in questa situazione da incubo e solo la paura degli apostoli lo sveglia e lo fa intervenire. Il grido degli apostoli &#8220;non ti importa che moriamo?&#8221; non lo lascia indifferente e lo ascolta. Anche se per loro Ges\u00f9 sembra indifferente, lui non lo \u00e8. Ascolta e interviene&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Quel grido \u00e8 molto simile al grido nostro di quando ci sentiamo in pericolo nella nostra felicit\u00e0\u00a0, nelle nostre sicurezze che pensiamo di perdere. Il grido degli apostoli \u00e8 come quello di quel genitore che ha perso il lavoro e vede la &#8220;barca&#8221; della sua famiglia a rischio di affondare nelle onde dei problemi quotidiani. Quel grido che sveglia Ges\u00f9 dal suo tranquillo dormire \u00e8 lo stesso di chi \u00e8 nella malattia e vede allontanarsi l&#8217;approdo alla riva della guarigione. E&#8217; il grido di chi \u00e8 stato abbandonato da chi amava e si vede perso in un mare di solitudine&#8230; Quel grido \u00e8 anche quello dei popoli del mondo che sono nelle tempeste della guerra e gridano a Dio (in qualunque modo lo chiamino) &#8220;non ti importa che moriamo?&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Papa Francesco il 27 marzo del 2020, in Piazza San Pietro, nella grande preghiera durante la prima ondata della pandemia, prese proprio questo brano del Vangelo come base per il suo messaggio. Mi colp\u00ec quando all&#8217;inizio si sofferm\u00f2 ricordando che ci siamo tutti su quella barca sbattuta dalle onde della tempesta. Tutti noi nel mondo siamo l\u00ec e gridiamo a Dio che sembra addormentato. E Dio ascolta quel grido mondiale&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ma Ges\u00f9 non dorme per indifferenza, ma perch\u00e8 \u00e8 in pace e si fida di Dio Padre. Nel suo sonno c&#8217;\u00e8 un invito alla fiducia che non saremo mai perduti se stiamo insieme, se ascoltiamo il grido di aiuto l&#8217;uno dell&#8217;altro. Possiamo gridare e anche dormire nello stesso tempo, possiamo avere paura ma non essere sommersi, e continuare a coltivare i nostri sogni pi\u00f9 belli e profondi, che sono gli stessi di Ges\u00f9 e di Dio Padre.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 dorme perch\u00e8 si fida e nel sonno coltiva il sogno di Dio per l&#8217;uomo. Ges\u00f9 \u00e8 potente contro ogni tempesta e niente pu\u00f2 far affondare la barca dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0, a patto che non smettiamo di ascoltarci davvero e coltiviamo i sogni gli uni degli altri.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 20 giugno 2021 XII anno B In quel giorno, venuta la sera, Ges\u00f9 disse ai suoi discepoli: \u00abPassiamo all&#8217;altra riva\u00bb. E, congedata la folla, lo presero con s\u00e8, cos\u00ec com&#8217;era, nella barca. C&#8217;erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: \u00abMaestro, non t&#8217;importa che siamo perduti?\u00bb. Si dest\u00f2, minacci\u00f2 il vento e disse al mare: \u00abTaci, calmati!\u00bb. Il vento cess\u00f2 e ci fu grande bonaccia. Poi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3743,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-3558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3558"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3747,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3558\/revisions\/3747"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}