{"id":3636,"date":"2021-10-15T11:14:06","date_gmt":"2021-10-15T11:14:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=3636"},"modified":"2022-01-05T13:43:34","modified_gmt":"2022-01-05T12:43:34","slug":"tra-voi-non-e-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2021\/10\/15\/tra-voi-non-e-cosi\/","title":{"rendered":"tra voi non \u00e8 cos\u00ec"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">DOMENICA 17 ottobre 2021<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">XXIX anno B<\/span><\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 Giacomo e Giovanni, i figli di Zebed\u00e8o, dicendogli: \u00abMaestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo\u00bb. Egli disse loro: \u00abChe cosa volete che io faccia per voi?\u00bb. Gli risposero: \u00abConcedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?\u00bb. Gli risposero: \u00abLo possiamo\u00bb. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abIl calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; \u00e8 per coloro per i quali \u00e8 stato preparato\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Ges\u00f9 li chiam\u00f2 a s\u00e8 e disse loro: \u00abVoi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec; ma chi vuole diventare grande tra voi sar\u00e0\u00a0 vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sar\u00e0\u00a0 schiavo di tutti. Anche il Figlio dell&#8217;uomo infatti non \u00e8 venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">(dal Vangelo di Marco 10,35-45)<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Tra voi non \u00e8 cos\u00ec&#8221; dice Ges\u00f9 ai suoi discepoli e amici in modo diretto e deciso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Tra voi non \u00e8 cos\u00ec&#8221; come sperimentano nel mondo attorno a loro, un mondo in quel tempo fatto di imperatori, despoti, re e governatori e tante altre forme di potere anche religioso. Nel mondo di Ges\u00f9 e dei suoi discepoli e contemporanei era accettato come normale che pochi stessero staccati in alto su troni dentro i loro palazzi e sopra i pulpiti nei templi, e la massa rimane sotto subendo e tacendo. La violenza e la paura come forme di controllo sociale erano nella norma in ogni campo, sia sociale che lavorativo e persino religioso.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 e i suoi discepoli abitano in quel mondo che per fortuna \u00e8 abbastanza lontano dal nostro, dove l&#8217;evoluzione democratica nella societ\u00e0\u00a0 e anche un modo nuovo di vivere la religione hanno in parte rovesciato le cose. Ges\u00f9 quindi si dimostra molto profetico e provocatore, avendo in mente una societ\u00e0\u00a0 e soprattutto una comunit\u00e0\u00a0 di discepoli diversa, dove non esiste il primo che schiaccia tutti gli altri con un potere assoluto, ma tutti sono servi di tutti e dove l&#8217;unico potere \u00e8 quello dell&#8217;amore in tutte le sue declinazioni (aiuto, sostegno, perdono, accoglienza, amicizia&#8230;).<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Ges\u00f9 vede che anche dentro il suo piccolo gruppo di amici e discepoli si insinua il tarlo della ricerca del potere assoluto e dell&#8217;individualismo che portano al pensare prima al &#8220;per me&#8221; che al &#8220;per gli altri&#8221; e tanto meno al &#8220;per i pi\u00f9 poveri&#8221;. Giovanni e suo fratello Giacomo che chiedono in modo arrogante e cieco un posto di potere, prima di tutto dimostrano di non aver ascoltato Ges\u00f9 quando parlava di vita donata per amore e di croce (poche righe prima nel racconto del Vangelo di Marco), e non sono in grado di capire il mondo nuovo che Ges\u00f9 vuole inaugurare proprio partendo da loro. Questo tarlo malefico del potere si insinua fin da subito e continua a insidiare la comunit\u00e0\u00a0 dei cristiani, sia al tempo dell&#8217;evangelista Marco (che per questo motivo ricorda questo episodio nel suo racconto), ma anche la Chiesa in tutta la sua storia. E forse anche oggi&#8230;<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Se la nostra societ\u00e0\u00a0 e gran parte del mondo sono molto cambiati da allora, purtroppo i rapporti squilibrati di potere che portano a sottomissioni e ingiustizie sono ancora una realt\u00e0\u00a0 oggi in tante parti del mondo e in modo diverso anche tra noi oggi. Il cristiano che legge questa pagina di Vangelo si deve domandare &#8220;esistono ancora oggi queste forme di potere disumanizzante che Ges\u00f9 non vuole per se e per la sua comunit\u00e0\u00a0?&#8221;. Me lo devo domandare anche io e tutti noi, non avendo paura di ritrovarle magari in certe forme non sane di vita sociale, dove rimangono ingiustizie e sottomissioni nel mondo del lavoro e anche nei rapporti sociali, e persino nei rapporti dentro al Chiesa. Non abbiamo pi\u00f9 gli imperatori romani con le loro legioni che occupano i territori dell&#8217;Israele di allora, ma anche oggi si possono vedere categorie umane lasciate ai margini della societ\u00e0\u00a0 e di chi la governa. Possiamo essere noi stessi a diventare fautori di ingiustizie anche rimanendo indifferenti e non interessandoci di quello che succede nel mondo.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Tra voi non \u00e8 cos\u00ec&#8221; dice anche a me Ges\u00f9, e non me lo dice come un ordine di cui avere paura, ma come proposta per superare prima di tutto le mie bramosie di potere e l&#8217;inconscia volont\u00e0\u00a0 di stare al di sopra del prossimo. Mi propone un modo nuovo di stare al mondo e di cambiarlo dal di dentro, facendomi credere che posso anche io rendere il mondo pi\u00f9 giusto se mi metto prima di tutto a servire non a farmi servire. E in tutto questo ritrovare la mia felicit\u00e0\u00a0 che mi fa sentire primo non in potere ma in amore.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\"><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/diavolo-veste-prada-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3637 alignleft\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/diavolo-veste-prada-2.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Nel film &#8220;Il diavolo veste Prada&#8221;, del 2006, si racconta della dispotica direttrice di un giornale di moda famoso in tutto il mondo. Meryl Streep interpreta questa direttrice, Miranda Priestley, che schiaccia tutto e tutti, ma alla fine dimostra di avere una vita infelice che rende infelici coloro che ha attorno, che non la amano ma la temono soltanto. Miranda, si trova a fare i conti con Andrea, una giovane giornalista che viene assunta come assistente (Anne Hathaway), che se pur all&#8217;inizio si sottomette per stare alle regole di quel gioco perverso di potere, alla fine si ribella. La scena finale mostra per un attimo il sorriso di Miranda che in fondo in fondo invidia la libert\u00e0\u00a0 di questa giovane che sogna un modo diverso di stare al mondo e una societ\u00e0\u00a0 libera da soprusi e paure.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">&#8220;Tra voi non sia cos\u00ec&#8221; dovrebbe essere il ritornello interiore che caratterizza noi cristiani quando usciamo dalla chiesa dove abbiamo celebrato Dio che si sottomette a noi per servirci con amore. Usciamo dalla chiesa pi\u00f9 liberi e credendo che possiamo davvero cambiare il mondo&#8230; servendo come Ges\u00f9.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Giovanni don<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMENICA 17 ottobre 2021 XXIX anno B In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 Giacomo e Giovanni, i figli di Zebed\u00e8o, dicendogli: \u00abMaestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo\u00bb. Egli disse loro: \u00abChe cosa volete che io faccia per voi?\u00bb. Gli risposero: \u00abConcedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVoi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?\u00bb. Gli risposero: \u00abLo possiamo\u00bb. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abIl calice che io bevo,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3711,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-3636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3636"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3712,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3636\/revisions\/3712"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}