{"id":371,"date":"2008-02-15T12:28:40","date_gmt":"2008-02-15T11:28:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=371"},"modified":"2008-02-15T12:28:40","modified_gmt":"2008-02-15T11:28:40","slug":"trasfigurazione-il-sanvalentino-della-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2008\/02\/15\/trasfigurazione-il-sanvalentino-della-fede\/","title":{"rendered":"trasfigurazione: il sanvalentino della fede"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 17 febbraio 2008<br \/>\nSeconda domenica di quaresima<\/strong><br \/>\n<a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/02\/trasfigurazione-vs-computer-colored.jpg' title='trasfigurazione-vs-computer-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/02\/trasfigurazione-vs-computer-colored.miniatura.jpg' alt='trasfigurazione-vs-computer-colored.jpg' \/>clicca per ingrandire<\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e8 Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brill\u00f2 come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mos\u00e8 ed Elia, che conversavano con lui.<br \/>\nPrendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, \u00e8 bello per noi essere qui! Se vuoi, far\u00f2 qui tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li copr\u00ec con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: \u00abQuesti \u00e8 il Figlio mio, l&#8217;amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo\u00bb.<br \/>\nAll&#8217;udire ci\u00f2, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, li tocc\u00f2 e disse: \u00abAlzatevi e non temete\u00bb. Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Ges\u00f9 solo.<br \/>\nMentre scendevano dal monte, Ges\u00f9 ordin\u00f2 loro: \u00abNon parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell&#8217;uomo non sia risorto dai morti\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 17,1-9)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Gioved\u00ec di questa settimana scadeva il 14 febbraio.<br \/>\nQuesta data per molti di noi significa solo una cosa: San Valentino, la festa degli innamorati. Pochi sanno che liturgicamente \u00e8 la festa dei Santi Cirillo e Metodio i due fratelli vissuti nel IX secolo e patroni insieme a San Benedetto della nostra Europa.<br \/>\nAnch&#8217;io andando in giro per la citt\u00e0\u00a0 non ho certo pensato a Cirillo e Metodio ma alla festa di San Valentino.<br \/>\nVerona era piena di cuori e cuoricini appesi per le strade e nei negozi. C&#8217;erano anche molti palloncini a forma di cuore che le persone portavano in mano. Probabilmente li davano gratis a da qualche parte. Era davvero molto festoso vedere tutte queste persone con il palloncino in mano: coppie di fidanzati e coppie  di sposi, e anche intere famiglie e bambini. Mi ha colpito molto una coppia di due signore anziane che pian piano camminavano sul marciapiede l&#8217;una stretta all&#8217;altra. La pi\u00f9 anziana delle due, che sembrava avesse pi\u00f9 difficolt\u00e0\u00a0 nel camminare ed era sorretta dall&#8217;altra, aveva in mano lo spaghetto con attaccato in alto il cuoricino rosso del palloncino. Entrambe sorridevano e andavano lentamente avanti in mezzo alle famiglie pi\u00f9 giovani che le sorpassavano. Tutti quei cuoricini colorati, compreso quello delle due signore anziane, mi hanno dato un immagine dell&#8217;amore che mi ha fatto davvero riflettere.<br \/>\nL&#8217;amore \u00e8 un esigenza profonda di ogni essere umano ad ogni et\u00e0\u00a0 e in ogni situazione di vita. L&#8217;amore lega due o pi\u00f9 persone in un reciproco sostegno. Dietro ogni persona che conosciamo e che incrociamo per strada c&#8217;\u00e8 una storia d&#8217;amore, a volte appena sbocciata oppure consolidata nel tempo, a volte \u00e8 una storia d&#8217;amore bella oppure difficile e in crisi&#8230; Quei palloncini colorati della festa di San Valentino mi ricordavano che ci sono tantissimi legami d&#8217;amore nelle persone e senza questo amore la vita si spegne e si muore. Non posso dimenticare che ogni persona, me compreso, non pu\u00f2 far a meno di amare e di esser amato.<br \/>\nL&#8217;amore \u00e8 fragile come un palloncino colorato al quale basta poco per scoppiare, va quindi tenuto con cura evitando di porre troppa attenzione a noi stessi e alle cose immediate. L&#8217;amore \u00e8 fragile anche quando la vita si fa dura e quando le incomprensioni aumentano. Abbiamo bisogno di rinnovare i nostri patti d&#8217;amore con coloro che sono nella nostra vita. Abbiamo bisogno, quando c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 buio che luce nelle relazioni, di ritrovare le motivazioni pi\u00f9 vere per andare avanti e rimanere fedeli.<br \/>\nLa festa di San Valentino, anche se pu\u00f2 sembrare futile e consumistica, ha una sua utilit\u00e0\u00a0: ricordare che l&#8217;amore \u00e8 davvero al cuore di ogni esistenza e senza amore moriamo.<\/p>\n<ul>\nGes\u00f9 porta sulla montagna i suoi discepoli e davanti a loro mostra per un attimo che dietro la fatica della loro amicizia c&#8217;\u00e8 una luce profonda. E&#8217; la luce della fedelt\u00e0\u00a0 di Dio verso Ges\u00f9 e anche verso di loro. Anche se crescono i contrasti dentro e fuori il gruppo degli apostoli, e anche se a volte Ges\u00f9 \u00e8 difficile da amare e da seguire perch\u00e8 propone una strada difficile e piena di incognite, l&#8217;amore promesso da Ges\u00f9 ai suoi amici e l&#8217;amore tra Ges\u00f9-uomo e Dio non sono finiti. La trasfigurazione \u00e8 un po&#8217; come la festa di San Valentino per i discepoli. E&#8217; una sera particolare nella quale Ges\u00f9 ricorda loro con un segno straordinario e luminoso che il suo amore \u00e8 fedele e che anche Dio mantiene le promesse d&#8217;amore. Per questo Pietro a nome degli altri dice &#8220;Signore, per noi \u00e8 bello stare qui&#8230;&#8221; e vorrebbe fermare per sempre questo momento di luce dove amare Ges\u00f9 e sentirsi amati da lui \u00e8 facile e immediato. Ges\u00f9 ha capito che il legame  con i suoi discepoli \u00e8 fragile come un palloncino colorato e quindi offre loro una pausa nel duro cammino verso la croce.<br \/>\nAbbiamo bisogno anche noi, discepoli di oggi, di avere momenti come questo, perch\u00e8 anche noi come i discepoli facciamo fatica a rimanere fedeli nell&#8217;amore verso Dio.<br \/>\nChiediamo a Ges\u00f9 momenti come questo dato ai discepoli. Chiediamo questi &#8220;san Valentino&#8221; della fede  che, come la festa degli innamorati, non accadono ogni giorno, ma ogni tanto servono a ricordarci che al di la delle fatiche di credere, l&#8217;amore di Dio rimane ed \u00e8 irrinunciabile per noi.<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovannidon<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 17 febbraio 2008 Seconda domenica di quaresima clicca per ingrandire In quel tempo, Ges\u00f9 prese con s\u00e8 Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brill\u00f2 come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mos\u00e8 ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, \u00e8 bello per noi essere qui! Se vuoi, far\u00f2 qui tre capanne, una per te, una per Mos\u00e8 e una per Elia\u00bb. 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