{"id":373,"date":"2008-02-22T10:57:06","date_gmt":"2008-02-22T09:57:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=373"},"modified":"2008-02-22T13:53:58","modified_gmt":"2008-02-22T12:53:58","slug":"ho-bisogno-di-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2008\/02\/22\/ho-bisogno-di-te\/","title":{"rendered":"ho bisogno di te"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 24 febbraio 2008<br \/>\nTerza domenica di quaresima<\/strong><br \/>\n<a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/02\/la-samaritana-al-pozzo-colored.jpg' title='la-samaritana-al-pozzo-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/02\/la-samaritana-al-pozzo-colored.miniatura.jpg' alt='la-samaritana-al-pozzo-colored.jpg' \/>clicca per ingrandire<\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 giunse a una citt\u00e0\u00a0 della Samar\u00eca chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c&#8217;era un pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9 dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. I suoi discepoli erano andati in citt\u00e0\u00a0 a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: \u00abCome mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?\u00bb. I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Ges\u00f9 le risponde: \u00abSe tu conoscessi il dono di Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: Dammi da bere!, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb. Gli dice la donna: \u00abSignore, non hai un secchio e il pozzo \u00e8 profondo; da dove prendi dunque quest&#8217;acqua viva? Sei tu forse pi\u00f9 grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 le risponde: \u00abChiunque beve di quest&#8217;acqua avr\u00e0\u00a0 di nuovo sete; ma chi berr\u00e0\u00a0 dell&#8217;acqua che io gli dar\u00f2, non avr\u00e0\u00a0 pi\u00f9 sete in eterno. Anzi, l&#8217;acqua che io gli dar\u00f2 diventer\u00e0\u00a0 in lui una sorgente d&#8217;acqua che zampilla per la vita eterna\u00bb. \u00abSignore &#8211; gli dice la donna -, dammi quest&#8217;acqua, perch\u00e8 io non abbia pi\u00f9 sete e non continui a venire qui ad attingere acqua. Vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che \u00e8 a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 le dice: \u00abCredimi, donna, viene l&#8217;ora in cui n\u00e8 su questo monte n\u00e8 a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ci\u00f2 che non conoscete, noi adoriamo ci\u00f2 che conosciamo, perch\u00e8 la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l&#8217;ora &#8211; ed \u00e8 questa &#8211; in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verit\u00e0\u00a0: cos\u00ec infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio \u00e8 spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verit\u00e0\u00a0\u00bb.<br \/>\nGli rispose la donna: \u00abSo che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verr\u00e0\u00a0, ci annuncer\u00e0\u00a0 ogni cosa\u00bb. Le dice Ges\u00f9: \u00abSono io, che parlo con te\u00bb.<br \/>\nMolti Samaritani di quella citt\u00e0\u00a0 credettero in lui. E quando giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase l\u00e0\u00a0 due giorni. Molti di pi\u00f9 credettero per la sua parola e alla donna dicevano: \u00abNon \u00e8 pi\u00f9 per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perch\u00e8 noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi \u00e8 veramente il salvatore del mondo\u00bb.<br \/>\n(dal Vangelo di Giovanni 4, 5-42)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>L&#8217;amore tra due persone nasce dal bisogno. E&#8217; il bisogno di non esser soli, \u00e8 il bisogno di un aiuto interiore prima ancora che esteriore-pratico. Quando Dio crea l&#8217;uomo riconosce subito che &#8220;non \u00e8 bene che sia solo&#8221; e gli cerca un aiuto che gli sia simile. Questa risposta al bisogno dell&#8217;uomo non \u00e8 nelle cose utili e negli animali come forza lavoro, ma \u00e8 in una relazione alla pari, cio\u00e8 con un altro essere umano come lui.<br \/>\nLa relazione d&#8217;amore \u00e8 per noi un bisogno fondamentale e primario come lo \u00e8 per il corpo il bere acqua. Senz&#8217;acqua moriamo nel corpo, senza relazioni d&#8217;amore moriamo dentro. E non essendo fatti a compartimenti stagni \u00e8 facile comprendere come non trovando risposta al bisogno d&#8217;amore pian piano anche il corpo deperisce e muore.<br \/>\nAbbiamo bisogno di amore umano&#8230;  Abbiamo bisogno anche di Dio?<br \/>\nNon ho bisogno di sapere se Dio c&#8217;\u00e8 o non c&#8217;\u00e8, come fosse solo una questione filosofica. Una volta un amico con cui discutevo sull&#8217;esistenza di Dio mi disse: &#8221; Dio c&#8217;\u00e8? Beh, e chi se ne importa!&#8221;.  Non ho bisogno nemmeno di sapere se Dio ha creato tutto all&#8217;inizio e se ci sar\u00e0\u00a0 alla fine della storia. Io vivo adesso e non mi tocca molto sapere che Dio c&#8217;era all&#8217;inizio e ci sar\u00e0\u00a0 alla fine. Sono due punti cos\u00ec distanti tra loro per me che vivo in mezzo.<br \/>\nHo bisogno di Dio adesso. Ho bisogno di una relazione con lui. Non voglio una idea su Dio ma un incontro.<\/p>\n<ul>\nIn questi giorni incontrer\u00f2 alcuni giovani che devono fare il cammino per la Cresima. Sono giovani che da anni non vanno pi\u00f9 in Chiesa (da quel che mi \u00e8 stato detto) e sono un po&#8217; a digiuno di cose riguardo la fede e la Chiesa.<br \/>\nMi sono chiesto da dove partire per un cammino di preparazione al Sacramento della Cresima.<br \/>\nNon credo che partir\u00f2 dalla dottrina su Dio spiegando teologicamente Dio uno e trino. Non partir\u00f2 nemmeno spiegando loro cos&#8217;\u00e8 il sacramento della Cresima e come si svolge. Forse non partir\u00f2 nemmeno facendo una messa d&#8217;inizio o un incontro di preghiera.<br \/>\nPenso che far\u00f2 come ha fatto Ges\u00f9 con la donna al pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9 parte dallo stesso bisogno che ha in comune con questa donna. Entrambi hanno in comune la sete in quell&#8217;ora molto calda e secca nel deserto. In questo incontro pian piano emergono altri bisogni pi\u00f9 profondi di quello fisico del bere. E&#8217; prima di tutto il bisogno di entrambi, Ges\u00f9 e la donna, di comunicare e di stabilire una relazione. Ges\u00f9 si offre come risposta al bisogno della samaritana di  avere un acqua viva interiore. Questa donna dai molti mariti e dalle relazioni instabili ha infatti il desiderio profondo di conoscere Dio e di avere una vita nuova anche all&#8217;interno del suo villaggio dove \u00e8 sicuramente additata ed emarginata per la sua vita &#8220;disordinata&#8221;. E&#8217; bello vedere come alla fine del dialogo con Ges\u00f9 iniziato da una richiesta d&#8217;acqua, la samaritana lasci l\u00ec la sua anfora e diventi annunciatrice di Ges\u00f9. E&#8217; diventata una discepola! E cos\u00ec si crea attorno al pozzo una comunit\u00e0\u00a0 nuova di credenti.<br \/>\nQuesta donna ha scoperto di aver bisogno non solo dell&#8217;acqua materiale ma anche di Dio e Dio ha risposto al suo bisogno. Ma la donna ha anche scoperto che Dio ha bisogno di lei e le offre una relazione che le cambia la vita.<br \/>\nPenso proprio che partir\u00f2 cos\u00ec anch&#8217;io nel cammino della Cresima per questi giovani. Se non sentiamo il bisogno di Dio e non avvertiamo che anche Dio ha bisogno di noi, diventa inutile qualsiasi spiegazione o approfondimento teologico e liturgico. E poi anch&#8217;io insieme a questi giovani ho l&#8217;occasione per domandarmi se davvero sento ancora il bisogno di Dio o se l&#8217;ho ridotto ad un&#8217;idea astratta e staccata dalla vita e dai bisogni che sento. Sar\u00e0\u00a0 anche l&#8217;occasione per riscoprire come Dio ha bisogno di me e mi vuole incontrare adesso, l\u00e0\u00a0 dove vivo, l\u00e0\u00a0 dove ogni giorno vado ad attingere ai tanti pozzi della mia vita.<\/ul>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 24 febbraio 2008 Terza domenica di quaresima clicca per ingrandire In quel tempo, Ges\u00f9 giunse a una citt\u00e0\u00a0 della Samar\u00eca chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c&#8217;era un pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9 dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. I suoi discepoli erano andati in citt\u00e0\u00a0 a fare provvista di cibi. 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