{"id":3862,"date":"2022-02-05T12:42:38","date_gmt":"2022-02-05T11:42:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=3862"},"modified":"2022-02-05T12:42:38","modified_gmt":"2022-02-05T11:42:38","slug":"se-serve-ci-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2022\/02\/05\/se-serve-ci-sono\/","title":{"rendered":"Se serve, ci sono"},"content":{"rendered":"<p><em>la paura e l&#8217;immobilismo che viene generato sono il vero &#8220;nemico&#8221; della nostra fede, e non tanto il peccato e la fragilit\u00e0 umana. Ges\u00f9 non cerca angeli ma esseri umani a cui chiede solo di fidarsi e di buttarsi sulla sua parola. E solo cos\u00ec la Chiesa come fragile barca pu\u00f2 davvero fare una pesca miracolosa di vita (DOMENICA 6 febbraio 2022, V anno C)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Ges\u00f9, stando presso il lago di Genn\u00e8saret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Sal\u00ec in una barca, che era di Simone, e lo preg\u00f2 di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.<br \/>\nQuando ebbe finito di parlare, disse a Simone: \u00abPrendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca\u00bb. Simone rispose: \u00abMaestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getter\u00f2 le reti\u00bb. Fecero cos\u00ec e presero una quantit\u00e0 enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell\u2019altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.<br \/>\nAl vedere questo, Simon Pietro si gett\u00f2 alle ginocchia di Ges\u00f9, dicendo: \u00abSignore, allont\u00e0nati da me, perch\u00e9 sono un peccatore\u00bb. Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; cos\u00ec pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebed\u00e8o, che erano soci di Simone. Ges\u00f9 disse a Simone: \u00abNon temere; d\u2019ora in poi sarai pescatore di uomini\u00bb.<br \/>\nE, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Luca 5,1-11)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSe serve, ci sono\u201d. Con quattro semplici parole, dette nel momento giusto, il presidente Sergio Mattarella penso abbia dato a tutti una grande lezione di etica pubblica e anche cristiana.<\/p>\n<p>Dopo giorni di stallo in Parlamento per l\u2019elezione di un nuovo Capo dello Stato, nei quali le varie forze politiche non sono riuscite a trovare un nome condiviso, la scelta \u00e8 caduta sul Presidente uscente, che non aveva nessuna intenzione personale di farsi rieleggere, avendo personalmente altri piani e anche ritenendo che non fosse giusta una sua riconferma. Ma alla fine, di fronte al bene comune, tutto il resto \u00e8 passato in secondo piano, con uno spirito di servizio e di sacrificio davvero ammirevoli, che possono diventare un vero punto di riferimento per i politici e noi cittadini.<\/p>\n<p>Questo evento della cronaca pubblica attuale l\u2019ho visto in parallelo con quel che il Vangelo di Luca ci racconta. Ho ripensato al pescatore Simon Pietro, che invitato da Ges\u00f9 a gettare le reti nel lago, va contro i suoi piani, la sua esperienza e contro ogni buon senso, ma si fida e \u201c\u2026sulla tua parola getter\u00f2 le reti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSe lo dici tu, lo faccio\u201d dice Pietro davanti ad una richiesta impegnativa, e decide di anteporre a ci\u00f2 che lui pensava di fare quello che gli chiede questo Maestro.<\/p>\n<p>La barca di Pietro nel Vangelo bene rappresenta la comunit\u00e0 cristiana, la Chiesa di ogni tempo, anche il nostro. Luca quando scrive questo racconto di vocazione non vuole semplicemente ricordare un episodio del passato che riguarda quei discepoli, ma vuole parlare all\u2019esperienza cristiana di oggi, come essere discepoli oggi. La Chiesa \u00e8 il luogo da dove Ges\u00f9 comunica la Parola che salva, \u00e8 lo spazio fatto di persone (non tanto un luogo fisico) dove poter ascoltare ancora oggi Ges\u00f9 che insegna. La Chiesa \u00e8 proprio come quella barca vuota di pesci e un po\u2019 fallimentare che per\u00f2 viene ricercata da Ges\u00f9, e dove si trova a suo agio pi\u00f9 che nel Tempio sacro e separato da tutto che sta a Gerusalemme. Dentro quella barca, spazio profano, Ges\u00f9 ha come compagni non angeli, ma uomini come noi, fragili e peccatori. Ges\u00f9 chiede solamente una cosa a Pietro e compagnia, che \u00e8 quella di fidarsi e mettersi a disposizione, non lasciandosi bloccare dalle loro paure. Infatti Pietro rischia di auto bloccarsi con la paura di non essere all\u2019altezza (\u201cSignore, allontanati da me, perch\u00e9 sono un peccatore\u201d). Pietro \u00e8 consapevole del proprio limite umano e spirituale, e pensa che questo possa essere un impedimento per la chiamata. Ma Ges\u00f9 \u00e8 venuto proprio per quello, per tirarlo fuori dai suoi timori e renderlo cos\u00ec strumento umano della sua missione. Ges\u00f9 \u201cpesca\u201d Pietro dalle sue paure e lo invita a fare altrettanto con altri: \u201cNon temere; d\u2019ora in poi sarai pescatore di uomini\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon temere\u201d \u00e8 l\u2019espressione pi\u00f9 bella e sanante del Vangelo, che ricorre pi\u00f9 volte nella bocca di Dio, di Ges\u00f9 e dei messaggeri della resurrezione. Non sono il peccato e la fragilit\u00e0 umana, non sono i dubbi e gli errori a bloccare Dio, ma \u00e8 l\u2019immobilismo che viene generato dalla paura a impedire l\u2019azione di Dio in noi. Pietro deve imparare a non ascoltare le proprie paure e nemmeno quelle che magari gli suggeriscono gli altri con i loro giudizi, ma deve imparare ad ascoltare solo la parola di Ges\u00f9 che, come ha sperimentato, rende capaci di miracoli inattesi nella vita.<\/p>\n<p>Diventare \u201cpescatori di uomini\u201d, significa rendere la barca della Chiesa il luogo dove tutti coloro che rischiano di affogare nei problemi dell\u2019esistenza e cercano pace, amore, rassicurazione, speranza possono trovare uno spazio e un aiuto.<\/p>\n<p>Qualche giorno fa ho ascoltato una toccante testimonianza di una ragazza da poco diventata mamma, dopo un parto difficile per il covid e per problemi al bambino. Le sue paure erano tantissime, non sentendosi adeguata ad un compito cos\u00ec grande di madre. Ma poi mi ha colpito la sua totale serenit\u00e0 e disponibilit\u00e0 non ascoltando pi\u00f9 le sue paure ma solamente ascoltando la piccola fragile vita che aveva tra le braccia e che non le chiedeva perfezione ma solamente amore.<\/p>\n<p>A Dio non serve altro che un nostro quotidiano \u201cse serve, ci sono\u201d e pu\u00f2 cos\u00ec compiere miracoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>la paura e l&#8217;immobilismo che viene generato sono il vero &#8220;nemico&#8221; della nostra fede, e non tanto il peccato e la fragilit\u00e0 umana. Ges\u00f9 non cerca angeli ma esseri umani a cui chiede solo di fidarsi e di buttarsi sulla sua parola. 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