{"id":3905,"date":"2022-04-16T12:52:32","date_gmt":"2022-04-16T10:52:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=3905"},"modified":"2022-04-16T12:52:32","modified_gmt":"2022-04-16T10:52:32","slug":"pasqua-senza-rabbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2022\/04\/16\/pasqua-senza-rabbia\/","title":{"rendered":"pasqua senza rabbia"},"content":{"rendered":"<p><em>un messaggio nuovo che rovescia non solo la pietra pesante del sepolcro di Ges\u00f9, ma anche le pietre che pesano sul nostro cuore, sulla mostra mente e anche sulla nostra fede. &#8220;E&#8217; risorto!&#8221; \u00e8 una frase semplice come il nucleo dell&#8217;atomo che porta dentro l&#8217;energia del cosmo e che abbiamo il compito di far esplodere nel mondo, facendo scoppiare la pace.<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 17 aprile 2022 Pasqua di Resurrezione)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Il primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con s\u00e9 gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e9 cercate tra i morti colui che \u00e8 vivo? Non \u00e8 qui, \u00e8 risorto. Ricordatevi come vi parl\u00f2 quando era ancora in Galilea e diceva: &#8220;Bisogna che il Figlio dell&#8217;uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p>Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.<\/p>\n<p>Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alz\u00f2, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E torn\u00f2 indietro, pieno di stupore per l&#8217;accaduto.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Luca 24,1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa nonna mi ha detto che se apro prima l\u2019uovo di Pasqua Ges\u00f9 si arrabbia con me!\u201d. Questo \u00e8 quello che un bambino di 5 anni mi ha raccontato quando qualche giorno fa sono stato alla scuola materna per parlare dei simboli della Pasqua. L\u2019uovo pasquale, che noi per tradizione abbiamo di cioccolato con la sorpresa dentro, \u00e8 in realt\u00e0 quello vero, con il guscio duro e una piccola vita che dal di dentro vuole uscire, simbolo di Ges\u00f9 vivo che esce dal sepolcro. Insieme agli altri simboli (il cero, l\u2019agnello, le campane\u2026) questo dell\u2019uovo \u00e8 davvero un simbolo efficace per comprendere la ricchezza del messaggio evangelico, cos\u00ec rivoluzionario ancora oggi. Mi ha fatto sorridere il rimprovero della nonna riportato dal piccolo nipote, che mi immagino continuamente in agguato per aprire tutte le uova in cerca della sorpresa e papparsi il cioccolato. Ho sorriso, ma non al 100%, perch\u00e9 in quel rimprovero molto umano e comprensibile ho visto un grosso pericolo proprio per il messaggio evangelico. \u201cSe fai questo o quello\u2026 Ges\u00f9 si arrabbia con te\u201d, \u00e8 parte di una visione di fede distorta che, come la pietra del sepolcro, tiene Ges\u00f9 prigioniero di una visione sbagliata di Dio e della nostra presenza nel mondo come cristiani.<\/p>\n<p>Quanta fatica ha fatto Ges\u00f9, arrivando fino a morire, per insegnare che Dio non si arrabbia come una divinit\u00e0 capricciosa ma ama infinitamente, che Dio non segue la logica umana della punizione ma usa la misericordia che salva.<\/p>\n<p>Le donne la mattina di Pasqua (anche se nella loro mente non \u00e8 ancora Pasqua), si recano a rendere omaggio ad uno che \u00e8 morto e sepolto. Tutto \u00e8 andato male con il loro amico e maestro, e su di lui ha vinto la violenza umana. Ancora pi\u00f9 chiusi e delusi sono i discepoli maschi e in particolare gli Apostoli che non crederanno nemmeno alle prime notizie di resurrezione. La morte, il fallimento, la chiusura in s\u00e9 stessi prevalgono su tutto, e la pietra sul sepolcro di Ges\u00f9 \u00e8 simbolo di quella pesantissima sulla mente e il cuore di chi l\u2019ha conosciuto e diceva di amarlo e seguirlo.<\/p>\n<p>Forse per noi \u00e8 cos\u00ec anche la Pasqua di quest\u2019anno, che porta ancora i segni della Pandemia e viene offuscata dai timori della guerra e dalle conseguenze ancora ignote che potr\u00e0 avere sulle nostre vite. Siamo anche noi tentati di pensare che non tutto va bene e che l\u2019unica via d\u2019uscita \u00e8 chiuderci in noi stessi e pensare al nostro piccolo bene immediato. Anche se sul calendario \u00e8 segnata per questa domenica la Pasqua di resurrezione, anche se abbiamo le uova di pasqua pronte (da non toccare prima \u2026\u201daltrimenti Ges\u00f9 si arrabbia!!!\u201d), anche se ci faremo auguri dal vivo o con fiumi di messaggi\u2026 alla fine non c\u2019\u00e8 molta Pasqua nel nostro cuore e siamo in fondo come quelle donne che stanno vivendo quel giorno come un funerale. Forse \u00e8 vero che Dio si \u00e8 arrabbiato e ha punito chi voleva rivoluzionare la fede come ha fatto Ges\u00f9.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 qui, \u00e8 risorto!\u201d.<\/p>\n<p>Con poche parole, non attese e cercate, alle donne e poi ai discepoli \u00e8 data una visione nuova della vita e del mondo. La vita ha l\u2019ultima parola, anche se non ce lo aspettiamo e nemmeno ce lo meritiamo. Ges\u00f9 vivente non \u00e8 qui nella morte, non \u00e8 qui dove c\u2019\u00e8 cattiveria e punizione, dove c\u2019\u00e8 chiusura e egoismo. \u201cRicordate le sue parole\u2026\u201d diventa quindi una esigenza per comprendere la resurrezione e viverla. E le parole e i gesti di Ges\u00f9 prima della sua morte erano proprio nella direzione della misericordia, di un volto nuovo di Dio e dell\u2019uomo. Ricordare e vivere le parole di Ges\u00f9 \u00e8 quello che ci far\u00e0 sentire la Pasqua anche dentro le nostre vite e sollever\u00e0 i macigni che schiacciano menti e cuori.<\/p>\n<p>Le due donne, una ucraina e una russa, che durante la via crucis del papa il venerd\u00ec santo al Colosseo hanno retto insieme in silenzio la croce, sono un microscopico ma vero segno positivo di luce dentro l\u2019immane tragedia della guerra tra Russi e Ucraini, un macigno storico di cui non vediamo la fine. Eppure in quel piccolo raggio di luce c\u2019\u00e8 la direzione della Pasqua.<\/p>\n<p>Se seguiamo questa luce pasquale davvero scopriremo che Ges\u00f9 non si arrabbia\u2026 non lo fa mai.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>un messaggio nuovo che rovescia non solo la pietra pesante del sepolcro di Ges\u00f9, ma anche le pietre che pesano sul nostro cuore, sulla mostra mente e anche sulla nostra fede. &#8220;E&#8217; risorto!&#8221; \u00e8 una frase semplice come il nucleo dell&#8217;atomo che porta dentro l&#8217;energia del cosmo e che abbiamo il compito di far esplodere nel mondo, facendo scoppiare la pace. 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