{"id":3913,"date":"2022-04-30T15:07:56","date_gmt":"2022-04-30T13:07:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=3913"},"modified":"2022-04-30T18:39:17","modified_gmt":"2022-04-30T16:39:17","slug":"loop-evangelico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2022\/04\/30\/loop-evangelico\/","title":{"rendered":"loop evangelico"},"content":{"rendered":"<p><em>la storia della pesca fallimentare e del miracolo ad opera di Ges\u00f9 si ripete nei racconti del Vangelo. E&#8217; come la nostra storia personale e umana che ritorna su se stessa e sembra sempre uguale senza crescita, senza progresso vero. Ma con Ges\u00f9 risorto anche il giorno pi\u00f9 grigio e uguale diventa luogo di resurrezione e di vita nuova. Ci crediamo?<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 1 maggio 2022 III di Pasqua C)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 si manifest\u00f2 di nuovo ai discepoli sul mare di Tiber\u00ecade. E si manifest\u00f2 cos\u00ec: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto D\u00ecdimo, Natana\u00e8le di Cana di Galilea, i figli di Zebed\u00e8o e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: \u00abIo vado a pescare\u00bb. Gli dissero: \u00abVeniamo anche noi con te\u00bb. Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.<br \/>\nQuando gi\u00e0 era l\u2019alba, Ges\u00f9 stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Ges\u00f9. Ges\u00f9 disse loro: \u00abFiglioli, non avete nulla da mangiare?\u00bb. Gli risposero: \u00abNo\u00bb. Allora egli disse loro: \u00abGettate la rete dalla parte destra della barca e troverete\u00bb. La gettarono e non riuscivano pi\u00f9 a tirarla su per la grande quantit\u00e0 di pesci. Allora quel discepolo che Ges\u00f9 amava disse a Pietro: \u00ab\u00c8 il Signore!\u00bb. Simon Pietro, appena ud\u00ec che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perch\u00e9 era svestito, e si gett\u00f2 in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.<br \/>\nAppena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Ges\u00f9: \u00abPortate un po\u2019 del pesce che avete preso ora\u00bb. Allora Simon Pietro sal\u00ec nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatr\u00e9 grossi pesci. E bench\u00e9 fossero tanti, la rete non si squarci\u00f2. Ges\u00f9 disse loro: \u00abVenite a mangiare\u00bb. E nessuno dei discepoli osava domandargli: \u00abChi sei?\u00bb, perch\u00e9 sapevano bene che era il Signore. Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, prese il pane e lo diede loro, e cos\u00ec pure il pesce. Era la terza volta che Ges\u00f9 si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.<br \/>\nQuand\u2019ebbero mangiato, Ges\u00f9 disse a Simon Pietro: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi ami pi\u00f9 di costoro?\u00bb. Gli rispose: \u00abCerto, Signore, tu lo sai che ti voglio bene\u00bb. Gli disse: \u00abPasci i miei agnelli\u00bb. Gli disse di nuovo, per la seconda volta: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi ami?\u00bb. Gli rispose: \u00abCerto, Signore, tu lo sai che ti voglio bene\u00bb. Gli disse: \u00abPascola le mie pecore\u00bb. Gli disse per la terza volta: \u00abSimone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?\u00bb. Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: \u00abMi vuoi bene?\u00bb, e gli disse: \u00abSignore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abPasci le mie pecore. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io ti dico: quando eri pi\u00f9 giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestir\u00e0 e ti porter\u00e0 dove tu non vuoi\u00bb. Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: \u00abSeguimi\u00bb.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Giovanni 21,1-19)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un genere di film che amo molto ed \u00e8 quello che gioca su un \u201cloop temporale\u201d (che tradotto pi\u00f9 o meno \u00e8 \u201canello temporale\u201d). Si tratta di storie in cui i protagonisti si muovano su una linea temporale che si ripete in continuazione. Gli eventi, le situazioni, gli incontri ritornano in continuazione nel tempo che si riavvolge indietro. I protagonisti pian piano comprendono che le cose possono cambiare e giocano cos\u00ec a loro favore questa ripetizione. In un film di fantascienza di qualche anno fa, \u201cEdge of Tomorrow\u201d, un soldato che all\u2019inizio \u00e8 imbranato e pauroso, (interpretato da Tom Cruise) si ritrova costretto a combattere in una guerra mondiale contro terribili alieni che hanno invaso la Terra. Ogni volta che rimane ucciso, per un prodigio straordinario, ritorna vivo all\u2019inizio del giorno di battaglia e cos\u00ec impara a non ripetere gli errori, si allena e migliora grazie alla stranissima ripetizione. Questo lo porter\u00e0 da solo a vincere la guerra e a portare la pace nel mondo.<\/p>\n<p>Il racconto (che troviamo nell\u2019ultimo capitolo del Vangelo di Giovanni) di questi apostoli che vanno a pescare e non trovano nulla, e la successiva pesca miracolosa seguendo le indicazioni di Ges\u00f9, d\u00e0 davvero l\u2019impressione di un \u201cloop temporale\u201d evangelico. Si ripetono infatti gli eventi che un altro evangelista, Luca, aveva narrato all\u2019inizio del suo Vangelo, nel capitolo quinto, quando Ges\u00f9 chiama Pietro e i suoi colleghi pescatori con una pesca miracolosa dopo una notte di lavoro fallimentare. Erano pescatori sfortunati prima e lo sembrano anche ora, dopo la morte e resurrezione di Ges\u00f9. Sembra davvero che la storia degli apostoli si ripeta senza miglioramenti, condannati a ripetere errori e sperimentare fallimenti. Anche la nostra storia umana di questi tempi, con gli orrori dell\u2019ennesima guerra in Europa che tragicamente richiama l\u2019inizio delle due ultime guerre mondiali, sembra intrappolare tutti noi in un \u201cloop storico drammatico\u201d che non ci d\u00e0 scampo. E poi ognuno di noi, se guarda alla propria storia personale, vede continuamente il ripetersi di errori e sbagli che lo condizionano dentro eventi che si ripetono: una malattia che si ripresenta, un nuovo litigio e rottura con qualcuno dopo che c\u2019era stata una riconciliazione, un nuovo tracollo delle proprie finanze dopo che ci si era risollevati\u2026<\/p>\n<p>Ma l\u2019insegnamento di questa pagina di Vangelo \u00e8 che con Ges\u00f9, dentro la nostra storia personale e mondiale, anche se gli eventi sembrano ripetersi senza evoluzione, in realt\u00e0 possiamo sempre crescere e ritrovare la forza della vita che si rinnova. Ges\u00f9 ai suoi amici fa sperimentare di nuovo che insieme a lui e mettendo in pratica le sue parole, vince la vita, l\u2019abbondanza dell\u2019amore riempie le reti dell\u2019esistenza, e non si \u00e8 schiacciati dai piccoli e grandi fallimenti che inevitabili si ripetono. Ges\u00f9 risorto rende nuovo ogni giorno anche se questo sembra uguale al precedente, anche se noi stessi facciamo i conti con quello che siamo ogni giorno.<\/p>\n<p>Una cosa sola ci viene chiesta perch\u00e9 il ripetersi della vita non scada nella noia, nel ripetersi stanco e nel fallimento, ed \u00e8 rispondere alla stessa domanda che Ges\u00f9 ha fatto a Pietro e che fa anche a me, a noi: \u201cmi ami?\u201d Pietro non risponde con la stessa parola \u201camore\u201d, perch\u00e9 davvero \u00e8 troppo grande e definitiva e lui rimane un piccolo uomo intrappolato nella sua storia. Pietro risponde con \u201cti voglio bene\u201d che anche se \u00e8 meno forte \u00e8 pur sempre nella direzione dell\u2019amore pieno.<\/p>\n<p>A Ges\u00f9 risorto basta questa risposta e gli dice con rinnovato entusiasmo ancora una volta \u201cseguimi!\u201d. E la storia di amicizia tra il Signore e Pietro si ripete, ma sempre nuova<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>la storia della pesca fallimentare e del miracolo ad opera di Ges\u00f9 si ripete nei racconti del Vangelo. E&#8217; come la nostra storia personale e umana che ritorna su se stessa e sembra sempre uguale senza crescita, senza progresso vero. Ma con Ges\u00f9 risorto anche il giorno pi\u00f9 grigio e uguale diventa luogo di resurrezione e di vita nuova. Ci crediamo? 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