{"id":4002,"date":"2022-09-17T18:16:41","date_gmt":"2022-09-17T16:16:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4002"},"modified":"2022-09-17T18:16:41","modified_gmt":"2022-09-17T16:16:41","slug":"dio-o-il-denaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2022\/09\/17\/dio-o-il-denaro\/","title":{"rendered":"Dio o il denaro?"},"content":{"rendered":"<p><em>Chi \u00e8 il padrone della nostra vita? Chi orienta le nostre scelte? Dio o i beni materiali? Siamo davvero liberi quando abbiamo tutto oppure quando siamo amati? Per Ges\u00f9 la vera libert\u00e0 viene proprio dal mettersi al servizio di Dio che non riempie le nostre tasche ma il cuore, rendendolo aperto all&#8217;amicizia, all&#8217;incontro con l&#8217;altro, alla carit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>(DOMENICA 18 settembre 2022 XXV anno C)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 diceva ai discepoli:<br \/>\n\u00abUn uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiam\u00f2 e gli disse: \u201cChe cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perch\u00e9 non potrai pi\u00f9 amministrare\u201d.<br \/>\nL\u2019amministratore disse tra s\u00e9: \u201cChe cosa far\u00f2, ora che il mio padrone mi toglie l\u2019amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa far\u00f2 perch\u00e9, quando sar\u00f2 stato allontanato dall\u2019amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua\u201d.<br \/>\nChiam\u00f2 uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: \u201cTu quanto devi al mio padrone?\u201d. Quello rispose: \u201cCento barili d\u2019olio\u201d. Gli disse: \u201cPrendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta\u201d. Poi disse a un altro: \u201cTu quanto devi?\u201d. Rispose: \u201cCento misure di grano\u201d. Gli disse: \u201cPrendi la tua ricevuta e scrivi ottanta\u201d.<br \/>\nIl padrone lod\u00f2 quell\u2019amministratore disonesto, perch\u00e9 aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono pi\u00f9 scaltri dei figli della luce.<br \/>\nEbbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perch\u00e9, quando questa verr\u00e0 a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.<br \/>\nChi \u00e8 fedele in cose di poco conto, \u00e8 fedele anche in cose importanti; e chi \u00e8 disonesto in cose di poco conto, \u00e8 disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affider\u00e0 quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi dar\u00e0 la vostra?<br \/>\nNessun servitore pu\u00f2 servire due padroni, perch\u00e9 o odier\u00e0 l\u2019uno e amer\u00e0 l\u2019altro, oppure si affezioner\u00e0 all\u2019uno e disprezzer\u00e0 l\u2019altro. Non potete servire Dio e la ricchezza\u00bb.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Luca 16,1-13)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se dovessimo mettere sui due piatti di una bilancia da una parte quello che Ges\u00f9 ha detto in modo chiaro e deciso sulla questione delle ricchezze e dall\u2019altra quello che ha detto sulle questioni del matrimonio e della sessualit\u00e0, secondo voi cosa segnerebbe l\u2019ago?<\/p>\n<p>Leggendo bene il Vangelo cos\u00ec come ci \u00e8 arrivato non ci son dubbi che il piatto della bilancia con gli insegnamenti riguardo ricchezze e beni non solo peserebbe di pi\u00f9 ma farebbe rovesciare la bilancia da quella parte. Non si pu\u00f2 certo dire che non ci siano insegnamenti del Signore che riguardano il modo di vivere le relazioni famigliari, d\u2019amore e di coppia e sulla vita affettiva sessuale, e quello che si ricava dal Vangelo \u00e8 davvero meraviglioso e illuminante, ma le parole a volte pi\u00f9 dure e nette di Ges\u00f9 con i suoi discepoli sono quelle riguardo la ricchezza e il potere che da essa deriva.<\/p>\n<p>Nell\u2019insegnamento del brano di Vangelo di questa domenica, Ges\u00f9 risulta davvero spiazzante e disorienta non poco, perch\u00e9 vuole svegliarci dal torpore che ci assale spiritualmente quando parliamo delle cose materiali, e penso che le sue parole diventano un pungolo per tutti coloro che si definiscono suoi discepoli, a partire dal sottoscritto.<\/p>\n<p>La sentenza finale che riassume tutto il senso del suo insegnamento \u00e8 molto netta: \u201cNon potete servire Dio e la ricchezza\u201d. La trasformo subito in una domanda alla quale non posso sfuggire: di chi o di che cosa sono servo? Chi decide le mie scelte, cosa alimenta le mie preoccupazioni? Dio o i beni materiali?<\/p>\n<p>Non viviamo certo di aria e solo pochi di noi forse non sono mai stati preoccupati delle proprie finanze, e in questo tempo di crisi, prima per la pandemia e ora per la guerra, ci sentiamo tutti minacciati in un modo o nell\u2019altro di diventare pi\u00f9 poveri o addirittura di non arrivare a fine mese con le nostre famiglie. Quello che possediamo in un modo o nell\u2019altro ci preoccupa sempre, a volte in modo davvero angoscioso.<\/p>\n<p>Ma forse \u00e8 proprio per questo che non dobbiamo sfuggire alla provocazione di Ges\u00f9 che ci invita a domandarci davvero come cristiani se davvero seguiamo pi\u00f9 quello che ci insegna la fede o quello che abbiamo in tasca. Di chi siamo davvero servi?<\/p>\n<p>La parabola dell\u2019amministratore disonesto, che viene incredibilmente lodato dal suo padrone, ci spinge a domandarci cosa davvero ci rende ricchi e \u201cal sicuro\u201d nella nostra vita sempre piena di problemi e precariet\u00e0. Ges\u00f9 non vuole certo insegnare la disonest\u00e0, ma con questa strana parabola (lo sono un po\u2019 tutte se ci facciamo bene\u2026 le parabole di Ges\u00f9 non sono favolette della buonanotte) il Maestro ci racconta di un uomo che nell\u2019imminenza di perdere ogni sicurezza economica e materiale sa che l\u2019unica cosa che davvero conta sono le relazioni, le amicizie, l\u2019accoglienza reciproca. Questo amministratore in procinto di licenziamento, con il poco tempo che gli rimane, \u201ccompra\u201d amici, i quali quando sar\u00e0 diventato povero non lo lasceranno certo per strada.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 provoca a domandarmi se nel conto delle mie ricchezze guardo solo al conto bancario o ai beni che possiedo, oppure conto anche quante amicizie e buone relazioni possiedo. Ges\u00f9 mi provoca a domandarmi se nell\u2019uso dei miei beni, pochi o tanti che siano, mi richiudo in un \u201ctutto per me\u201d oppure mi apro alla condivisione vera.<\/p>\n<p>Le prime comunit\u00e0 di cristiani avevano come stile la condivisione dei beni in modo che nessuno fosse povero e lasciato solo. Se il \u201cpadrone\u201d della mia vita \u00e8 il Vangelo e non i beni, allora questi ultimi diventano il mezzo per creare relazioni, prendersi cura del prossimo, interessarsi del benessere dell\u2019altro. Ges\u00f9 insiste molto che le ricchezze non diventino il padrone del nostro cuore, per non farci vivere da schiavi. Se Dio diventa il nostro unico padrone, allora s\u00ec che saremo davvero ricchi e liberi.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 il padrone della nostra vita? Chi orienta le nostre scelte? Dio o i beni materiali? Siamo davvero liberi quando abbiamo tutto oppure quando siamo amati? Per Ges\u00f9 la vera libert\u00e0 viene proprio dal mettersi al servizio di Dio che non riempie le nostre tasche ma il cuore, rendendolo aperto all&#8217;amicizia, all&#8217;incontro con l&#8217;altro, alla carit\u00e0. (DOMENICA 18 settembre 2022 XXV anno C)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4003,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4002"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4004,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4002\/revisions\/4004"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}