{"id":4006,"date":"2022-09-24T12:04:20","date_gmt":"2022-09-24T10:04:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4006"},"modified":"2022-09-24T12:14:54","modified_gmt":"2022-09-24T10:14:54","slug":"oppio-dei-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2022\/09\/24\/oppio-dei-popoli\/","title":{"rendered":"oppio dei popoli?"},"content":{"rendered":"<p><em>il rovesciamento di sorti tra ricchi e poveri, la giustizia che riporta la distribuzione equa dei beni tra i popoli, tra chi sta bene e chi \u00e8 nel bisogno, sar\u00e0 tutto solo nell&#8217;aldil\u00e0? Ma noi viviamo nell&#8217;aldiqu\u00e0 ed \u00e8 oggi che dobbiamo colmare gli abissi di ingiustizia che ci sono attorno a noi. Il Vangelo se preso sul serio \u00e8 davvero rivoluzionario, non addormenta ma ci sveglia sul mondo!<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 25 settembre 2022 XXVI anno C)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse ai farisei:<br \/>\n\u00abC\u2019era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.<br \/>\nUn giorno il povero mor\u00ec e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Mor\u00ec anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alz\u00f2 gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: \u201cPadre Abramo, abbi piet\u00e0 di me e manda Lazzaro a intingere nell\u2019acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perch\u00e9 soffro terribilmente in questa fiamma\u201d.<br \/>\nMa Abramo rispose: \u201cFiglio, ric\u00f2rdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui \u00e8 consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di pi\u00f9, tra noi e voi \u00e8 stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, n\u00e9 di l\u00ec possono giungere fino a noi\u201d.<br \/>\nE quello replic\u00f2: \u201cAllora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perch\u00e9 ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perch\u00e9 non vengano anch\u2019essi in questo luogo di tormento\u201d. Ma Abramo rispose: \u201cHanno Mos\u00e8 e i Profeti; ascoltino loro\u201d. E lui replic\u00f2: \u201cNo, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andr\u00e0 da loro, si convertiranno\u201d. Abramo rispose: \u201cSe non ascoltano Mos\u00e8 e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>(Dal Vangelo di Luca 16,19-31)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quasi quasi la storia che la religione \u00e8 l\u2019oppio dei popoli, come scriveva Marx padre del socialismo, non \u00e8 poi cos\u00ec lontana dal vero\u2026<\/p>\n<p>Se prendiamo questa parabola di Ges\u00f9 cos\u00ec com\u2019\u00e8 e la semplifichiamo in modo superficiale otteniamo questo insegnamento: i ricchi che vivono bene in questo mondo e non fanno nulla per i poveri alla fine della loro vita si troveranno nell\u2019inferno senza nulla e nei tormenti eterni, mentre i poveri che soffrono in questa vita (bene rappresentati da questo uomo di nome Lazzaro morto di fame e pieno di piaghe) andranno in paradiso dove vivranno in eterno nel benessere totale. E l\u2019ingiustizia che c\u2019\u00e8 nell\u2019aldiqu\u00e0 si rovescer\u00e0 nell\u2019aldil\u00e0. Ed ecco l\u2019oppio di Dio!<\/p>\n<p>Prendendo spunto dalle parole di Marx, Lenin il padre della rivoluzione russa, nel 1905 scrive: \u201cA coloro che faticano e vivono nel bisogno, per tutta la vita, viene insegnato dalla religione a essere sottomessi e pazienti mentre sono sulla terra, e a trarre conforto nella speranza di una ricompensa celeste. Ma a coloro che vivono del lavoro degli altri viene insegnato dalla religione a praticare la carit\u00e0 mentre sono sulla terra, offrendo cos\u00ec loro un modo molto economico per giustificare la loro intera esistenza di sfruttatori e vendendogli a un prezzo moderato biglietti per il benessere in paradiso.\u00a0La religione \u00e8 l&#8217;oppio dei popoli. La religione \u00e8 una sorta di alcool spirituale, in cui gli schiavi del capitale annegano la loro immagine umana, la loro richiesta di una vita pi\u00f9 o meno degna dell&#8217;uomo.\u00bb<\/p>\n<p>La religione come sonnifero, come droga o alcool che addormenta ricchi e poveri, oppressori e oppressi, rimandando ad un futuro remoto, oltre la storia, il rovesciamento delle ingiustizie.<\/p>\n<p>Ma questa parabola di Ges\u00f9 richiede, come per tutto l\u2019insegnamento del Vangelo, un atteggiamento da discepoli attenti e non da lettori superficiali. Ges\u00f9 sta parlando ai farisei che ancora una volta sono affrontati da lui come \u201cspacciatori\u201d di una religione falsificata, di una visione di Dio caricaturale e snaturata. \u00c8 a loro, e anche al fariseo che \u00e8 dentro di noi, che Ges\u00f9 racconta questa parabola non per rimandarci ad un futuro remoto ma ad un presente nel quale stiamo ora e adesso.<\/p>\n<p>Il ricco della parabola non ha un nome e la sua identit\u00e0 \u00e8 data dai suoi vestiti e dai suoi agi. Il povero \u00e8 cos\u00ec povero che ha solo il suo nome, Lazzaro, che significa \u201cDio ti solleva, ti aiuta\u201d. La sua miseria non \u00e8 sconosciuta al ricco perch\u00e9 Lazzaro \u00e8 alla sua porta e non alla porta di qualcun altro. Nel raccontare degli inferi in cui \u00e8 mandato il ricco e degli angeli che trasportano in alto Lazzaro dopo la morte, Ges\u00f9 non d\u00e0 una descrizione dell\u2019aldil\u00e0, ma vuole provocare sull\u2019aldiqu\u00e0. Quell\u2019abisso che separa il luogo di Lazzaro con Abramo e il luogo di tormenti del ricco \u00e8 quell\u2019abisso di indifferenza che vediamo ancora oggi tra nazioni ricche e nazioni povere, tra coloro che sono nel benessere e coloro che sono nella povert\u00e0, \u00e8 quell\u2019abisso di egoismo che poniamo tra di noi anche all\u2019interno di una comunit\u00e0, di una famiglia, quando non vediamo chi sta male e non siamo visti quando siamo nel bisogno.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 venuto ad insegnare che quell\u2019abisso incolmabile nell\u2019aldil\u00e0, nell\u2019aldiqu\u00e0 lo possiamo colmare. Non dobbiamo farci \u201caddormentare\u201d e pensare che non si pu\u00f2 fare nulla, che le ingiustizie in questo mondo non si possono risolvere, che \u201cnon tocca a me\u2026\u201d ma sempre a qualcun altro o a chi ha il potere\u2026<\/p>\n<p>La fede cristiana non \u00e8 una droga che rimanda al futuro, ma \u00e8 uno stimolo per aprire gli occhi sul presente e diventare protagonisti del cambiamento che \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>Non possiamo fare tutto da soli, certamente, ma \u00e8 proprio della Chiesa come comunit\u00e0 di discepoli, il compito principale di credere in un mondo migliore, equo, giusto. Come Chiesa dobbiamo crederci e metterlo in atto!<\/p>\n<p>Con i venti sempre pi\u00f9 minacciosi di guerra, \u00e8 davvero profetica ed evangelica la parola di papa Francesco che sembra essere l\u2019unico ad invocare la pace e a crederci, al di la di ogni incredibile ingiustizia e orrore in questa guerra in Ucraina come in altre dimenticate.<\/p>\n<p>La religione cristiana \u00e8 davvero una droga se distrae dal presente e ci fa solamente alzare gli occhi al cielo dimenticando chi abbiamo davanti.<\/p>\n<p>E per disintossicarsi da una droga cos\u00ec potente non esiste altro modo che tornare al Vangelo, a Ges\u00f9 che per primo non \u00e8 rimasto nei ricchi banchetti del cielo, ma \u00e8 venuto nel mondo accanto a tutti i Lazzari della terra, di ogni luogo e tempo, facendosi Lazzaro anche lui.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il rovesciamento di sorti tra ricchi e poveri, la giustizia che riporta la distribuzione equa dei beni tra i popoli, tra chi sta bene e chi \u00e8 nel bisogno, sar\u00e0 tutto solo nell&#8217;aldil\u00e0? Ma noi viviamo nell&#8217;aldiqu\u00e0 ed \u00e8 oggi che dobbiamo colmare gli abissi di ingiustizia che ci sono attorno a noi. Il Vangelo se preso sul serio \u00e8 davvero rivoluzionario, non addormenta ma ci sveglia sul mondo! (DOMENICA 25 settembre 2022 XXVI anno C)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4012,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4006","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4006"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4011,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4006\/revisions\/4011"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}