{"id":4038,"date":"2022-11-05T09:41:13","date_gmt":"2022-11-05T08:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4038"},"modified":"2022-11-05T09:41:13","modified_gmt":"2022-11-05T08:41:13","slug":"si-mangia-in-paradiso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2022\/11\/05\/si-mangia-in-paradiso\/","title":{"rendered":"si mangia in paradiso?"},"content":{"rendered":"<p><em>il Paradiso \u00e8 una cosa seria ma non triste, lontana, per pochi. Non \u00e8 nemmeno un premio nella gara terrena in chi \u00e8 pi\u00f9 bravo. Il Paradiso \u00e8 l&#8217;abbraccio di Dio che pu\u00f2 fare da modello a noi che viviamo qui sulla terra, che spesso percepiamo come inferno di solitudine e cattiverie. Dio \u00e8 Dio dei viventi non solo in futuro ma anche ora. E con il Vangelo vissuto fino in fondo il Paradiso inizia gi\u00e0 ora.<\/em><\/p>\n<p><em>DOMENICA 6 novembre 2022 &#8211; XXXII anno C<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, si avvicinarono a Ges\u00f9 alcuni sadduc\u00e8i \u2013 i quali dicono che non c\u2019\u00e8 risurrezione \u2013 e gli posero questa domanda: \u00abMaestro, Mos\u00e8 ci ha prescritto: \u201cSe muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma \u00e8 senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello\u201d. C\u2019erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, mor\u00ec senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e cos\u00ec tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo mor\u00ec anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sar\u00e0 moglie? Poich\u00e9 tutti e sette l\u2019hanno avuta in moglie\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 rispose loro: \u00abI figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono n\u00e9 moglie n\u00e9 marito: infatti non possono pi\u00f9 morire, perch\u00e9 sono uguali agli angeli e, poich\u00e9 sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mos\u00e8 a proposito del roveto, quando dice: \u201cIl Signore \u00e8 il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe\u201d. Dio non \u00e8 dei morti, ma dei viventi; perch\u00e9 tutti vivono per lui\u00bb.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Luca 20,27-38)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La storiella della donna che si sposa sette fratelli che muoiono tutti uno dopo l\u2019altro senza fare figli con lei, se tolta dal contesto del Vangelo, sembra una mezza barzelletta o la trama di una commedia all\u2019italiana. Eppure \u00e8 proprio questo l\u2019effetto che il gruppo di sadducei vuole dare nel raccontarla a Ges\u00f9 e a chi come lui parla di resurrezione dopo la morte: la resurrezione e il paradiso sono una barzelletta. Come ci spiega l\u2019evangelista Luca introducendo il racconto, questo gruppo fa parte di una corrente del pensiero ebraico che nega la possibilit\u00e0 di una resurrezione dopo la morte, mentre l\u2019altro gruppo che conosciamo, i farisei, ci crede. Questi ultimi dicono infatti che alla fine dei tempi si ritorner\u00e0 tutti in vita cos\u00ec come lo siamo ora ma senza i limiti e povert\u00e0 che abbiamo del tempo presente. Ovviamente secondo i farisei ritorneranno in vita solo coloro che sono stati fedeli alle regole e se lo sono meritato, ottenendo il premio da Dio. Per i sadducei che appartengono tutti alla popolazione pi\u00f9 ricca e aristocratica del popolo che detiene il potere il paradiso per loro c\u2019\u00e8 gi\u00e0 qui in terra, e chi \u00e8 nella disgrazia in fondo se l\u2019\u00e8 meritato e Dio lo punisce subito. Ges\u00f9 da che parte sta? Che cosa pensa lui della resurrezione e del mondo futuro di Dio che noi chiamiamo Paradiso? Quale \u00e8 l\u2019insegnamento sulla vita eterna che viene dal Vangelo? \u00c8 importante domandarselo perch\u00e9 in fondo in fondo anche senza saperlo possiamo pensarla sia come i sadducei oppure come i farisei e non come la pensa e la insegna Ges\u00f9. La questione del Paradiso \u00e8 una cosa seria\u2026 ma non triste!<\/p>\n<p>In certe chiese barocche gli artisti sulle volte sopra le navate e nelle cupole simulavano spesso in modo prodigioso il mondo di Dio, dipingendo le architetture come in una illusione ottica che si spalancavano facendo vedere gli angeli e i santi che con Dio volano e dialogano. Era anche questo un modo per insegnare che il mondo futuro di Dio che ci aspetta \u00e8 pieno di luce e leggerezza, ma forse faceva sentire ancora di pi\u00f9 la pesantezza della vita attuale a chi sta in basso lontano da quel cielo. \u00c8 questo il paradiso del Vangelo?<\/p>\n<p>In una delle scene iniziali del film su San Filippo Neri \u201cPreferisco il Paradiso\u201d, il santo, interpretato da Gigi Proietti, incontra un piccolo e poverissimo ladro, e mentre lo aiuta gli chiede \u201csai cos\u2019\u00e8 il Paradiso?\u201d, e il piccolo chiede \u201cma l\u00ec si mangia?\u201d. Ed \u00e8 da questo incontro con un mondo povero e dimenticato da tutti che Filippo Neri si impegna per i pi\u00f9 piccoli e poveri che si sentivano lontani dal paradiso, condannati ad un inferno anticipato sulla terra. Ed \u00e8 quello che ha fatto Ges\u00f9 in vita, anticipando il Paradiso di Dio nei suoi gesti di amore e di cura per i pi\u00f9 distanti e dimenticati, per quelli che si sentivano condannati dalla societ\u00e0 e magari da Dio stesso, o almeno da come Dio era stato loro raccontato.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 indica con la sua storia che Dio \u00e8 Dio della vita, Dio di coloro che vivono gi\u00e0 fin d\u2019ora nell\u2019ottica dell\u2019amore eterno. Dio \u00e8 Dio dei vivi, di coloro che vivono per gli altri, che cercano nei loro gesti e parole di non lasciare nessuno nell\u2019inferno della povert\u00e0 e della solitudine, e nemmeno lasciano il Paradiso come realt\u00e0 da guardare come su una volta barocca, bello ma lontano, affascinante ma per pochi. Ges\u00f9 contesta anche il sadduceo che c\u2019\u00e8 dentro di me che mi fa pensare che in fondo devo farmi il mio paradiso personale qui e ora, anche a costo di farlo pagare ad altri lasciandoli soli. Ges\u00f9 contesta questo Paradiso \u201csbagliato\u201d accettando di morire per amore, perch\u00e9 sa che nel dono totale della vita c\u2019\u00e8 gi\u00e0 dentro la resurrezione e la vita eterna.<\/p>\n<p>Pensare al Paradiso non vuol dire uscire dalla vita attuale ma, al contrario, entrarci in pieno e facendo di tutto perch\u00e9 si realizzi gi\u00e0 ora, ma non in modo egoistico ma altruistico, aperto a tutti.<\/p>\n<p>Non sappiamo come sar\u00e0 la vita dopo la morte, come sar\u00e0 il luogo e il tempo di Dio, ma abbiamo le coordinate di quello che viviamo ora, e qui possiamo gi\u00e0 fare molto per godere insieme di quello che abbiamo nello stile di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Si manger\u00e0 bene in Paradiso? Non lo so\u2026 Ma so che se mi occupo della mia fame e anche della fame di mio fratello e sorella, allora s\u00ec che nel pezzettino di Paradiso che viviamo qua in vita, si mangia bene e ce n\u2019\u00e8 per tutti.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il Paradiso \u00e8 una cosa seria ma non triste, lontana, per pochi. Non \u00e8 nemmeno un premio nella gara terrena in chi \u00e8 pi\u00f9 bravo. Il Paradiso \u00e8 l&#8217;abbraccio di Dio che pu\u00f2 fare da modello a noi che viviamo qui sulla terra, che spesso percepiamo come inferno di solitudine e cattiverie. Dio \u00e8 Dio dei viventi non solo in futuro ma anche ora. E con il Vangelo vissuto fino in fondo il Paradiso inizia gi\u00e0 ora. 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