{"id":4091,"date":"2023-01-28T09:43:11","date_gmt":"2023-01-28T08:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4091"},"modified":"2023-01-28T09:43:11","modified_gmt":"2023-01-28T08:43:11","slug":"angosciose-beatitudini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2023\/01\/28\/angosciose-beatitudini\/","title":{"rendered":"angosciose beatitudini"},"content":{"rendered":"<p><em>Il Vangelo \u00e8 un alto monte sul quale ci porta Ges\u00f9 e tutti coloro che hanno iniziato a viverlo. Il sentiero che ci porta in alto sono proprio le beatitudini, cos\u00ec incredibilmente affascinanti e allo stesso tempo angosciose. Pongono tanti punti di domanda&#8230; ma non sono impossibili. Per salire nella vita bisogna davvero scendere amando, condividendo, costruendo la pace, perdonando&#8230;(DOMENICA 29 gennaio 2023 &#8211; IV anno A)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, vedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:<br \/>\n\u00abBeati i poveri in spirito,<br \/>\nperch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<br \/>\nBeati quelli che sono nel pianto,<br \/>\nperch\u00e9 saranno consolati.<br \/>\nBeati i miti,<br \/>\nperch\u00e9 avranno in eredit\u00e0 la terra.<br \/>\nBeati quelli che hanno fame e sete della giustizia,<br \/>\nperch\u00e9 saranno saziati.<br \/>\nBeati i misericordiosi,<br \/>\nperch\u00e9 troveranno misericordia.<br \/>\nBeati i puri di cuore,<br \/>\nperch\u00e9 vedranno Dio.<br \/>\nBeati gli operatori di pace,<br \/>\nperch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio.<br \/>\nBeati i perseguitati per la giustizia,<br \/>\nperch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<br \/>\nBeati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb.<\/p>\n<p>(Dal Vangelo di Matteo 5,1-12)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAngosciose beatitudini\u201d. \u00c8 cos\u00ec che le ha definite un amico volendo sintetizzare il suo commento a queste parole di Ges\u00f9 all\u2019inizio del capitolo quinto del Vangelo di Matteo. Le beatitudini sono dette anche &#8220;il discorso della montagna&#8221;, infatti la location descritto dall\u2019evangelista \u00e8 su un monte (\u201cvedendo le folle, Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte\u201d). Matteo non specifica esattamente quale monte e per questo motivo sembra pi\u00f9 voler dare una indicazione simbolica che geografica.<\/p>\n<p>Questo monte \u00e8 forse la prima &#8220;angoscia&#8221; che crea il brano, come quella che ti prende quando devi per davvero percorrere un sentiero ripido e stretto per arrivare alla vetta in montagna. Se vuoi arrivare in alto non puoi che passare di l\u00ec, altri sentieri magari pi\u00f9 facili non ci arrivano, e camminando ti viene quasi la tentazione di lasciar perdere e tornare indietro. La montagna \u00e8 l\u00ec a sfidarti anche nella sua bellezza.<\/p>\n<p>La vetta del monte di Ges\u00f9 \u00e8 la beatitudine, ma il sentiero indicato da Ges\u00f9 appare per\u00f2 impegnativo e difficile, e a tratti addirittura contraddittorio. Come pu\u00f2 dire \u201cBeati i poveri\u201d? \u201cBeati coloro che piangono\u201d? \u201cBeati coloro che cercano la pace\u201d? Oggi? Come si fa ad arrivare alla beatitudine attraverso la povert\u00e0, le lacrime, la ricerca della pace e la mitezza, in un mondo come il nostro attuale dove la strada della vittoria passa solo dalla forza, dalla ricchezza, dalla mancanza di problemi? Ges\u00f9 indica una vetta nella vita spirituale, la beatitudine, ma la strada sembra impraticabile e mette forse angoscia, e sicuramente fa sorgere molti dubbi se sia la strada giusta.<\/p>\n<p>Il 12 gennaio di quest\u2019anno \u00e8 morto fratel Biagio, missionario laico. Non conoscevo prima la sua storia, ma mi ha colpito la risonanza che ha avuto a livello nazionale la notizia della sua scomparsa. Biagio Conte ha vissuto ed \u00e8 morto a Palermo all\u2019et\u00e0 di 59 anni. Nella citt\u00e0 siciliana ad un certo punto, quasi 30enne, ha scelto la vita da povero per i poveri. Pur provenendo da una famiglia agiata e con un buon lavoro, non \u00e8 rimasto indifferente alle povert\u00e0 che gli stavano attorno e che non lo lasciavano tranquillo. Dedica quindi ogni sua energia per i pi\u00f9 poveri per strada, per le situazioni di disagio per le quali ha mosso poi altre persone fondando la \u201cMissione di Speranza e Carit\u00e0\u201d. La povert\u00e0, la condivisione delle sofferenze, la ricerca del bene del prossimo, tutto questo \u00e8 stato per lui fonte di beatitudine vera. Ha scelto di vivere nella povert\u00e0 non come obbligo, non per paura di una punizione divina o nella promessa di un primo premio celeste, ma come fonte di felicit\u00e0 profonda gi\u00e0 ora in, lungo il cammino della vita, proprio come dice Ges\u00f9 con le sue parole. Per salire bisogna scendere\u2026 Questo \u00e8 quello che insegna il Vangelo, questa \u00e8 la buona notizia! Scendere significa abbassare le pretese, \u00e8 cercare il bene comune, lasciare arrivismo e ansia di possesso, \u00e8 abbassarsi a condividere le lacrime di chi piange, lasciarsi anche consolare, perdonare e farsi perdonare, cercare sempre la pace.<\/p>\n<p>Le parole di Ges\u00f9 sono davvero una indicazione per far salire in alto la vita, per farle acquistare una visione pi\u00f9 ampia e vera, e pi\u00f9 felice. A tutti noi che siamo abituati a vivere a basso livello, al livello del nostro egoismo contagioso, quello che dice Ges\u00f9 appare altissimo e irraggiungibile se non da pochi. Il discorso della montagna sembra per noi un \u201cEverest\u201d affascinante ma angoscioso. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Non siamo soli nel salire la montagna del Vangelo. Ges\u00f9 parla ai suoi amici perch\u00e9 a loro volta portino queste sue parole a tutti, e si formi la cordata umana che rende la vetta possibile per tutti.<\/p>\n<p>La beatitudine del Vangelo \u00e8 possibile e ci fa sperimentare ogni volta la vetta di Dio. E l\u2019angoscia si trasforma in speranza.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Vangelo \u00e8 un alto monte sul quale ci porta Ges\u00f9 e tutti coloro che hanno iniziato a viverlo. Il sentiero che ci porta in alto sono proprio le beatitudini, cos\u00ec incredibilmente affascinanti e allo stesso tempo angosciose. 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