{"id":4110,"date":"2023-02-25T12:02:40","date_gmt":"2023-02-25T11:02:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4110"},"modified":"2023-02-25T12:02:40","modified_gmt":"2023-02-25T11:02:40","slug":"il-volto-del-diavolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2023\/02\/25\/il-volto-del-diavolo\/","title":{"rendered":"il volto del diavolo"},"content":{"rendered":"<p><em>il diavolo si presenta come amico seducente che vuole spingere Ges\u00f9 a vivere come un dio, usando il potere per se stesso. Ma Ges\u00f9 \u00e8 venuto proprio a mostrare che gli amici di Dio sono gli uomini, siamo noi, che pur fragili, con l&#8217;amore generoso e non con il potere ci salviamo davvero nel deserto della storia.<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 26 febbraio 2023 &#8211; I di Quaresima)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicin\u00f2 e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio\u00a0di\u00a0Dio,\u00a0di\u2019 che queste pietre diventino pane\u00bb. Ma egli rispose: \u00abSta scritto: \u201cNon\u00a0di\u00a0solo pane vivr\u00e0 l\u2019uomo, ma\u00a0di\u00a0ogni parola che esce dalla bocca\u00a0di\u00a0Dio\u201d\u00bb.<br \/>\nAllora il diavolo lo port\u00f2 nella citt\u00e0 santa, lo pose sul punto pi\u00f9 alto del tempio e gli disse: \u00abSe tu sei Figlio\u00a0di\u00a0Dio, g\u00e8ttati gi\u00f9; sta scritto infatti: \u201cAi suoi angeli dar\u00e0 ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perch\u00e9 il tuo piede non inciampi in una pietra\u201d\u00bb. Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSta scritto anche: \u201cNon metterai alla prova il Signore Dio tuo\u201d\u00bb.<br \/>\nDi\u00a0nuovo il diavolo lo port\u00f2 sopra un monte altissimo e gli mostr\u00f2 tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: \u00abTutte queste cose io ti dar\u00f2 se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai\u00bb. Allora Ges\u00f9 gli rispose: \u00abV\u00e0ttene, satana! Sta scritto infatti: \u201cIl Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto\u201d\u00bb.<br \/>\nAllora il diavolo lo lasci\u00f2, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Matteo 4,1-11)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMMENTO<\/p>\n<p>Come ce lo immaginiamo il diavolo? Nei grandi affreschi e dipinti del passato che raffigurano il giudizio universale con salvati e dannati, il diavolo era rappresentato come una bestia orribile e ripugnante, feroce e spaventosa. Anche nelle raffigurazioni artistiche di questo stesso episodio del Vangelo, le tentazioni nel deserto, il diavolo \u00e8 rappresentato spesso cos\u00ec, con corna, coda e ali di pipistrello. Ma \u00e8 questa l\u2019immagine pi\u00f9 corretta e che veramente aiuta a comprendere l\u2019azione di Satana e del Male nella Scrittura? Mi viene in mente come nel suo film sulla Passione di Ges\u00f9 Mel Gibson scelse il volto di una donna, l&#8217;attrice Rosalita Celentano, pi\u00f9 seducente che spaventoso.<\/p>\n<p>Gli evangelisti nel loro racconto di questo episodio non hanno intenzione di far apparire il diavolo come un essere dal volto pauroso e nemico, ma tutto il contrario. Il diavolo qui si mostra come amico che vuole sedurre e conquistare il cuore di Ges\u00f9. Mentre Ges\u00f9 \u00e8 nel deserto e sente il peso della fame, il senso di solitudine e abbandono, il diavolo si presenta con parole all\u2019apparenza buone e sensate. \u201cVisto che sei il Figlio di Dio hai il potere di fare quello che vuoi\u2026\u201d. \u201cVisto che sei Figlio di Dio anche se cadi non ti fai nulla e sarai sempre protetto dai tuoi nemici\u2026\u201d. \u201cPuoi avere tutto il potere che ti serve su tutto il mondo solo al piccolo prezzo di mettere me al primo posto e non Dio Padre\u2026\u201d. Non sono cose spaventose quelle che dice questo \u201camico\u201d che si presenta con il volto buono di chi \u00e8 dalla parte dell\u2019uomo Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 sedotto a fare il dio, mentre un&#8217;altra \u00e8 la sua missione. Dio si \u00e8 fatto uomo ma il diavolo vuole che l&#8217;uomo Ges\u00f9 invece si comporti da dio, potente e magico, al di sopra di tutti e che controlla tutto.<\/p>\n<p>Sono delle prove di fedelt\u00e0 che Ges\u00f9 avr\u00e0 lungo tutta la sua missione, fin sulla croce. Continuamente come uomo sar\u00e0 tentato ad abbandonare la sua missione di dono, assecondando la sete di potere e il desiderio di usare il prossimo per s\u00e9 stessi, arrivando anche a manipolare la verit\u00e0 e credendo al falso.<\/p>\n<p>In questi 40 giorni nel deserto possiamo vedere tutta la storia di Ges\u00f9 e anche tutta la storia degli uomini. Possiamo anche intravedere la nostra stessa storia personale.<\/p>\n<p>L\u2019uomo sempre \u00e8 tentato di farsi dio, di usare il potere e mettere i propri bisogni al primo posto anche a costo di fare violenza.<\/p>\n<p>La storia attuale ci mostra cosa succede quando il potere diventa dio, anche arrivando a calpestare la libert\u00e0 dei popoli, rompendo la fratellanza umana. La guerra \u00e8 il volto del diavolo oggi, cos\u00ec come il denaro a tutti i costi e la sete di potere. Ma \u00e8 possibile come Ges\u00f9 affrontare queste seduzioni e vincerle.<\/p>\n<p>Ho ritrovato in questi giorni la bella testimonianza di quei giovani universitari che durante il nazismo in Germania, si opposero apertamente, usando le armi della parola e della libert\u00e0 di pensiero. Il gruppo si chiama \u201cla rosa bianca\u201d, ed era un gruppo di resistenza che partiva proprio dai valori cristiani. Era composto da cinque studenti:\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Hans_Scholl\">Hans<\/a>\u00a0e la sorella\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sophie_Scholl\">Sophie Scholl<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Christoph_Probst\">Christoph Probst<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alexander_Schmorell\">Alexander Schmorell<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Willi_Graf\">Willi Graf<\/a>, tutti poco pi\u00f9 che ventenni. Con degli opuscoli contrari al nazismo e alla guerra in corso, si scontrarono con la forza del regime, che ben presto li prese e condann\u00f2 a morte. Ma quel piccolo seme era stato gettato, e una via diversa era stata mostrata.<\/p>\n<p>Anche noi siamo tentati dal diavolo che abita dentro di noi nelle scelte quotidiane, anche quelle dentro la comunit\u00e0 di fede, quando perdiamo di vista gli insegnamenti del Vangelo e seguiamo gli insegnamenti dell\u2019egoismo.<\/p>\n<p>Il volto del diavolo oggi potrebbe essere anche il nostro personale, quando diciamo a noi stessi che prima di tutto veniamo noi e non il prossimo, quando pensiamo che quello che ci fa felici sono le cose che abbiamo e controlliamo.<\/p>\n<p>Noi non siamo dio e proprio dentro la nostra umanit\u00e0 Dio ha mostrato tutto il suo amore. \u00c8 un amore fragile ma allo stesso tempo potente, che alla fine sconfigge il male della storia. Ges\u00f9 nel deserto del nostro mondo e della nostra stessa vita personale continua questo confronto con il tentatore, e con noi lo vince. E cos\u00ec il volto di Ges\u00f9 assume le sembianze dell\u2019uomo, quelle nostre.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il diavolo si presenta come amico seducente che vuole spingere Ges\u00f9 a vivere come un dio, usando il potere per se stesso. Ma Ges\u00f9 \u00e8 venuto proprio a mostrare che gli amici di Dio sono gli uomini, siamo noi, che pur fragili, con l&#8217;amore generoso e non con il potere ci salviamo davvero nel deserto della storia. (DOMENICA 26 febbraio 2023 &#8211; I di Quaresima)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4111,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4110","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4110","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4110"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4112,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4110\/revisions\/4112"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}