{"id":4122,"date":"2023-03-18T13:00:07","date_gmt":"2023-03-18T12:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4122"},"modified":"2023-03-18T13:00:47","modified_gmt":"2023-03-18T12:00:47","slug":"eppur-si-muove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2023\/03\/18\/eppur-si-muove\/","title":{"rendered":"eppur si muove&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><em>Siamo ciechi quando il nostro sguardo che si posa sul prossimo \u00e8 solo capace di vederne i difetti, solo se vediamo un avversario, uno che \u00e8 diverso e da rifiutare. Riacquistiamo la vista vera quando i nostri occhi del cuore vedono nell\u2019altro un fratello, una persona da amare e accogliere.<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 19 marzo 2023 &#8211; IV di Quaresima anno A)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 passando vide un uomo cieco dalla nascita; sput\u00f2 per terra, fece del fango con la saliva, spalm\u00f2 il fango sugli occhi del cieco e gli disse: \u00abVa\u2019 a lavarti nella piscina di S\u00ecloe\u00bb, che significa \u201cInviato\u201d. Quegli and\u00f2, si lav\u00f2 e torn\u00f2 che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perch\u00e9 era un mendicante, dicevano: \u00abNon \u00e8 lui quello che stava seduto a chiedere l\u2019elemosina?\u00bb. Alcuni dicevano: \u00ab\u00c8 lui\u00bb; altri dicevano: \u00abNo, ma \u00e8 uno che gli assomiglia\u00bb. Ed egli diceva: \u00abSono io!\u00bb.<br \/>\nCondussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Ges\u00f9 aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: \u00abMi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo\u00bb. Allora alcuni dei farisei dicevano: \u00abQuest\u2019uomo non viene da Dio, perch\u00e9 non osserva il sabato\u00bb. Altri invece dicevano: \u00abCome pu\u00f2 un peccatore compiere segni di questo genere?\u00bb. E c\u2019era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: \u00abTu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?\u00bb. Egli rispose: \u00ab\u00c8 un profeta!\u00bb. Gli replicarono: \u00abSei nato tutto nei peccati e insegni a noi?\u00bb. E lo cacciarono fuori.<br \/>\nGes\u00f9 seppe che l\u2019avevano cacciato fuori; quando lo trov\u00f2, gli disse: \u00abTu, credi nel Figlio dell\u2019uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abE chi \u00e8, Signore, perch\u00e9 io creda in lui?\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abLo hai visto: \u00e8 colui che parla con te\u00bb. Ed egli disse: \u00abCredo, Signore!\u00bb. E si prostr\u00f2 dinanzi a lui.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Giovanni 9,1-41)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il lungo racconto di questo cieco che incontra Ges\u00f9 e che viene guarito mi ha fatto pensare a chi anche oggi non riesce a vedere con gli occhi, per una malformazione dalla nascita o perch\u00e9 diventato cieco successivamente.<\/p>\n<p>Anche chi non ha la vista a suo modo vede, non con gli occhi, ma con gli altri sensi che danno forma e immagine a quello che non vedono fisicamente. Anche chi \u00e8 cieco cerca di \u201cvedere\u201d le cose e le situazioni attorno a s\u00e9 nel modo pi\u00f9 chiaro e vero possibile. Essere ciechi non \u00e8 solo questione di mancanza di percezione sensoriale dell&#8217;organo visivo, ma anche avere una percezione distorta e falsa di s\u00e9 stessi, del mondo e degli altri. Guardare male o addirittura ignorare fatti e persone, significa essere ciechi anche se gli occhi funzionano. E questa cecit\u00e0 della mente e del cuore rende violenti e chiusi.<\/p>\n<p>La storia ci insegna che Galileo Galilei, il grande astronomo del XVI secolo, vedeva in modo sperimentale con un cannocchiale la terra che si muoveva attorno al sole. Ma la cecit\u00e0 culturale del suo tempo che imponeva un&#8217;unica visione delle cose e che cio\u00e8 la terra era al centro dell\u2019universo e il sole e tutto il cielo ruotava intorno, non accettava quello che Galileo vedeva e lo mise a tacere. \u201cEppur si muove\u201d \u00e8 la frase attribuita a Galileo a cui era stata imposto di ritrattare quel che vedeva, e che alla fine \u00e8 stato accettato da tutti.<\/p>\n<p>Al cieco guarito, nel lungo processo che subisce, vuole essere imposta una visione cieca della sua esperienza e di chi l\u2019ha guarito. Il pregiudizio acceca i capi religiosi del popolo, ed la paura di andare fuori dagli schemi acceca tutti gli altri, persino i suoi genitori che scaricano il barile. Ma il cieco guarito negli occhi e nel cuore vede quel che \u00e8 successo nella sua verit\u00e0 e impara a vedere sempre pi\u00f9 in maniera chiara Ges\u00f9. Infatti man mano che il racconto avanza, mentre i suoi avversari sono sempre pi\u00f9 ciechi e violenti, lui passa dal definire Ges\u00f9 \u201cquel uomo Ges\u00f9\u2026\u201d, a \u201cprofeta\u201d, \u201cuomo di Dio\u201d e infine \u201cSignore\u201d. Guarisce dalla cecit\u00e0 spirituale e vede Ges\u00f9 in maniera sempre pi\u00f9 chiara e nel contempo vede s\u00e9 stesso in modo pi\u00f9 vero e libero.<\/p>\n<p>I primi cristiani quando iniziavano il loro cammino di fede nell\u2019acqua del Battesimo si consideravano degli \u201cilluminati\u201d e la luce \u00e8 uno dei simboli della fede insieme all\u2019acqua. La fede illumina gli occhi e ci guarisce alle nostre chiusure mentali, da quel buio che oscura il mondo e gli altri e ci fa vedere Dio come Padre e gli altri come fratelli e sorelle. Non \u00e8 mai un cammino terminato una volta per sempre, e anche noi ogni tanto ritorniamo ciechi e chiusi. Per questo nella comunit\u00e0 cristiana fatta di ciechi vedenti e di vedenti ciechi, si sosteniamo reciprocamente per guarire e far guarire il mondo.<\/p>\n<p>Siamo ciechi quando il nostro sguardo che si posa sul prossimo \u00e8 solo capace di vederne i difetti, solo se vediamo un avversario, uno che \u00e8 diverso e da rifiutare. Riacquistiamo la vista vera quando i nostri occhi del cuore vedono nell\u2019altro un fratello, una persona da amare e accogliere.<\/p>\n<p>Siamo ciechi spiritualmente quando non vediamo pi\u00f9 Dio come Padre ma quando ci appare distorto come giudice implacabile e distante, quando non vediamo i segni del suo amore nel creato e nella nostra esperienza. Possiamo essere ciechi riguardo Dio anche per una cattiva esperienza di fede o una testimonianza buia di qualche credente, ma Ges\u00f9 vuole guarirci e aprire il nostro sguardo spirituale sul vero volto di Dio che \u00e8 Padre e ci ama.<\/p>\n<p>Come Galileo ha puntato il suo cannocchiale e ha visto con i suoi occhi la verit\u00e0 del cosmo, cos\u00ec anche noi puntando il cannocchiale del Vangelo verso Dio e gli altri e anche verso noi stessi, ritroveremo la verit\u00e0 delle cose e quella luce che ci guarisce. Galileo riguardo la Terra attorno al sole disse: \u201cEppur si muove\u2026\u201d.<\/p>\n<p>\u201cEppur ci ama\u2026\u201d diremo di Dio Padre se riusciamo a vederlo con lo sguardo di Ges\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo ciechi quando il nostro sguardo che si posa sul prossimo \u00e8 solo capace di vederne i difetti, solo se vediamo un avversario, uno che \u00e8 diverso e da rifiutare. 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