{"id":4135,"date":"2023-04-08T12:07:57","date_gmt":"2023-04-08T10:07:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4135"},"modified":"2023-04-08T12:10:46","modified_gmt":"2023-04-08T10:10:46","slug":"che-bella-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2023\/04\/08\/che-bella-pasqua\/","title":{"rendered":"che bella Pasqua!"},"content":{"rendered":"<p><em>il giorno pi\u00f9 triste per queste donne diventa il giorno pi\u00f9 bello. Il terremoto della resurrezione abbatte la pietra sul loro cuore. La Pasqua ha questa forza anche se spesso ci sembrano solo belle parole che davanti ai fatti sono inefficaci. Ma quell&#8217;annuncio non si \u00e8 fermato e vuole trasformare anche noi dal di dentro e renderci portatori di vita!<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 9 aprile 2023 &#8211;\u00a0Pasqua del Signore)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Dopo il sabato, all\u2019alba del primo giorno della settimana, Maria di M\u00e0gdala e l\u2019altra Maria andarono a visitare la tomba.<br \/>\nEd ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicin\u00f2, rotol\u00f2 la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte.<br \/>\nL\u2019angelo disse alle donne: \u00abVoi non abbiate paura! So che cercate Ges\u00f9, il crocifisso. Non \u00e8 qui. \u00c8 risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: \u201c\u00c8 risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; l\u00e0 lo vedrete\u201d. Ecco, io ve l\u2019ho detto\u00bb.<br \/>\nAbbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l\u2019annuncio ai suoi discepoli.<br \/>\nEd ecco, Ges\u00f9 venne loro incontro e disse: \u00abSalute a voi!\u00bb. Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: l\u00e0 mi vedranno\u00bb.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Matteo 28,1-10)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il protagonista della Vangelo \u00e8 ovviamente sempre Ges\u00f9, ma in questo racconto del giorno della resurrezione \u00e8 proprio la sua assenza sulla scena il colpo di scena del Vangelo.<\/p>\n<p>Il corpo di Ges\u00f9, quel corpo con il quale \u00e8 stato incontrato, con il quale ha parlato e agito con i suoi amici e nemici e con il popolo, non \u00e8 pi\u00f9 nella tomba. Dovrebbe essere avvolto nel lenzuolo di sepoltura, dopo essere morto eroicamente sulla croce, tutti se lo aspettano a cominciare proprio dalle donne venute in visita funebre. Per loro e per i discepoli di Ges\u00f9 questo \u00e8 un giorno tristissimo, di lutto e anche paura. Il loro maestro aveva parlato di resurrezione, ma ora davanti ai fatti quelle parole risultano lontane e senza forza di consolare.<\/p>\n<p>Ho pensato a questo loro sentimento quando proprio in questi giorni ho fatto visita a due anziani genitori che hanno perso in modo improvviso, in un tragico incidente, una loro figlia. \u201cChe bella Pasqua \u00e8 questa!\u201d mi ha detto pi\u00f9 volte con tono triste il padre sconsolato, e io davvero non sapevo cosa dire, e parlare di resurrezione in quel momento mi sembrava impossibile, perch\u00e9 qualsiasi parola di consolazione si infrange contro il muro dei fatti.<\/p>\n<p>Forse sono le stesse parole che hanno pronunciato le donne mentre andavano al sepolcro, e le parole hanno detto tra loro gli apostoli chiusi nel cenacolo: \u201cChe bel giorno \u00e8 questo\u2026\u201d con un senso di tristezza inconsolabile.<\/p>\n<p>Le parole di Ges\u00f9 che parlavano di vita ora sembrano davvero parole, soltanto parole\u2026<\/p>\n<p>L\u2019evangelista Matteo non ci dice \u201ccome\u201d Ges\u00f9 risorge, con quale formula o espediente, ma ci dice solamente che qualcosa di inaspettato per tutti irrompe nella sua storia, nella storia dei suoi amici e di tutto il mondo. Quello che accade \u00e8 proprio come un terremoto storico che sconquassa l\u2019animo ancora prima che il terreno.<\/p>\n<p>Le guardie che sono li a custodire la morte, con il compito che tutto rimanga come era previsto, sono rese inefficaci e senza forza. Gi\u00e0 il loro svenimento \u00e8 un annuncio che la vita \u00e8 pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p>Le donne che erano li in fondo anche loro per custodire una morte, ora sono chiamate a sperimentare la vita e ad annunciarla, lasciando che la pietra di tristezza che hanno sul cuore rotoli via.<\/p>\n<p>Non hanno certezze e prove, se non una tomba vuota, che non basta per dire che Ges\u00f9 \u00e8 risorto ma \u00e8 un primo segnale. Poi finalmente lo incontrano vivente e il loro cammino interiore dalla morte alla vita, dalla tristezza alla gioia \u00e8 compiuto.<\/p>\n<p>Dove siamo noi oggi? Dove sono io con la mia fede?<\/p>\n<p>A volte mi sento un po\u2019 in mezzo a questo percorso. Conosco bene il messaggio della resurrezione e la Buona Notizia della vittoria di Cristo sulla morte. Canto anche io Alleluia, il canto pasquale dei cristiani, ma non sempre ci credo fino in fondo, non sempre sento che quell\u2019annuncio risolleva la pietra tombale del mio cuore.<\/p>\n<p>Vedo attorno a me segni di morte, di tristezza, con guerre e odi che crescono, e i miei problemi che sembrano sempre pi\u00f9 pesanti. A volte mi pare che le guardie del sepolcro facciano bene il loro lavoro nel non permettere che la situazione di morte possa cambiare, riducendo la storia di Ges\u00f9 ad un bel insegnamento morale ma non con la forza di cambiare veramente la mia storia e quella del mondo.<\/p>\n<p>Sono tentato anche io di pensare che in fondo \u00e8 una \u201cbella Pasqua\u201d ma solo in modo superficiale, finch\u00e9 mi va bene e le cose funzionano come dico io\u2026 finch\u00e9 non mi capita qualcosa che mi conferma che in fondo \u00e8 la morte che ha l\u2019ultima parola.<\/p>\n<p>Ma quella parola \u201cnon abbiate paura! So che cercate Ges\u00f9, il crocifisso. Non \u00e8 qui. \u00c8 risorto!\u201d pronunciata dall\u2019angelo \u00e8 ancora valida, e risentirla ancora una volta in queste celebrazioni pasquali vuole muovermi dentro, provocando un terremoto spirituale che tramortisce le guardie che ho dentro, e mi trasforma in annunciatore di vita con le parole e i gesti. Ges\u00f9 \u00e8 risorto e vuole portare la forza della sua resurrezione anche la dove pi\u00f9 pesante \u00e8 la pietra della morte e pi\u00f9 forti sono i custodi del dolore. L\u2019annuncio di Pasqua, che allora \u00e8 stato portato da quelle donne, ora viene portato da me, da tutti noi cristiani che nonostante tutto, nonostante le nostre fatiche e tristezze, crediamo ancora nella vita pi\u00f9 forte della morte, che con fede diciamo \u201cChe bella Pasqua \u00e8 questa!&#8230; perch\u00e9 Ges\u00f9 \u00e8 risorto, veramente risorto, Alleluia!\u201d<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il giorno pi\u00f9 triste per queste donne diventa il giorno pi\u00f9 bello. Il terremoto della resurrezione abbatte la pietra sul loro cuore. La Pasqua ha questa forza anche se spesso ci sembrano solo belle parole che davanti ai fatti sono inefficaci. 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