{"id":414,"date":"2008-07-11T13:02:18","date_gmt":"2008-07-11T12:02:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=414"},"modified":"2008-07-11T13:02:18","modified_gmt":"2008-07-11T12:02:18","slug":"il-seminatore-sprecone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2008\/07\/11\/il-seminatore-sprecone\/","title":{"rendered":"il seminatore sprecone"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 13 luglio 2008<\/strong> <\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/07\/parabole-colored.jpg' title='parabole-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/07\/parabole-colored.miniatura.jpg' alt='parabole-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>Quel giorno Ges\u00f9 usc\u00ec di casa e sedette in riva al mare. Si radun\u00f2 attorno a lui tanta folla che egli sal\u00ec su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.<br \/>\nEgli parl\u00f2 loro di molte cose con parabole. E disse: \u00abEcco, il seminatore usc\u00ec a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un&#8217;altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c&#8217;era molta terra; germogli\u00f2 subito, perch\u00e8 il terreno non era profondo, ma quando spunt\u00f2 il sole fu bruciata e, non avendo radici, secc\u00f2. Un&#8217;altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un&#8217;altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti\u00bb.<br \/>\nGli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: \u00abPerch\u00e8 a loro parli con parabole?\u00bb. Egli rispose loro: \u00abPerch\u00e8 a voi \u00e8 dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non \u00e8 dato. Infatti a colui che ha, verr\u00e0\u00a0 dato e sar\u00e0\u00a0 nell&#8217;abbondanza; ma a colui che non ha, sar\u00e0\u00a0 tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perch\u00e8 guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 13,1-9)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Ho un carissimo amico che ogni tanto organizza delle cene per la sua compagnia di amici e invita anche me. E&#8217; un vero maestro della cucina in ogni tipo di portata, anche se il suo cavallo di battaglia sono i dolci, che concludono ogni cena con un trionfo di torte, crostate e biscotti di ogni tipo.<br \/>\nLa cosa che sempre mi impressiona \u00e8 che quando si arriva, la tavola (che \u00e8 molto grande) \u00e8 strapiena di cose da mangiare. Sembra davvero che la sua preoccupazione non sia &#8220;cosa mangeranno gli ospiti?&#8221;, ma \u00e8 &#8220;cosa voglio preparare di buono?&#8221;. Ogni volta quando si arriva ai dolci gli ospiti sono gi\u00e0\u00a0 cos\u00ec stremati dall&#8217;abbondanza e bont\u00e0\u00a0 del cibo precedente che non si riesce a mangiare tutto quel che \u00e8 stato preparato. Questo mio amico non sembra preoccupato della capienza degli stomaci dei presenti, ma vuole abbondare e far in modo che non manchi nulla e che ci sia festa. Alla fine della cena prepara sempre piccoli pacchetti in modo che quello che \u00e8 avanzato sia portato a casa dagli ospiti. Non ha fretta che tutto venga consumato subito, ma \u00e8 consapevole che quello che ha messo in tavola \u00e8 buono, e anche tutti noi lo sappiamo, e sicuramente non tutto verr\u00e0\u00a0 sprecato.<br \/>\nMi colpisce sempre questo seminatore descritto da Ges\u00f9 che semina cos\u00ec abbondantemente che molto del suo seme non finisce nel posto giusto, ma finisce in posti nei quali, per un problema o l&#8217;altro, non si ricava il frutto sperato. Ma al seminatore sembra importare solo che il seme venga seminato e seminato in abbondanza, senza paura e tirchieria. Questo seminatore sa che il seme \u00e8 buono e se cadr\u00e0\u00a0 nel posto giusto produrr\u00e0\u00a0 sicuramente un frutto abbondante.<br \/>\nMeditando queste parole di Ges\u00f9 vorrei davvero fermarmi a contemplare la generosit\u00e0\u00a0 e l&#8217;entusiasmo di questo seminatore &#8220;sprecone&#8221; come quando entrando in casa del mio amico vedo quella tavola strapiena di cose che so bene non verranno tutte consumate, ma che sono il segno di una grande accoglienza e amicizia.<br \/>\nI discepoli di Ges\u00f9 erano molto preoccupati del divario tra le parole e gesti del Maestro (guarigioni, discorsi e rivelazioni) e la risposta della gente e delle autorit\u00e0\u00a0. Hanno l&#8217;impressione che sia uno spreco, perch\u00e8 il consenso cala e aumenta la &#8220;sterilit\u00e0\u00a0&#8221; del popolo che pian piano sembra rifiutare Ges\u00f9. Penso che davanti alla croce moltissimi si saranno chiesti con angoscia se tutto quel che era stato fatto aveva un senso, e avranno guardato a Ges\u00f9 come uno che ha &#8220;sprecato&#8221; la sua vita e le sue capacit\u00e0\u00a0&#8230;<br \/>\nE&#8217; quello che mi chiedo talvolta anch&#8217;io quando guardo alle energie impiegate personalmente e come parrocchia nelle varie attivit\u00e0\u00a0 e organizzazioni pastorali: non \u00e8 tutto uno spreco? A che serve fare tutte queste cose e metter in piedi tutte queste iniziative se sembra che nulla cambi?<br \/>\nMa credo che sia anche la domanda di tanti genitori quando guardano i semi di insegnamenti positivi e valori gettati nella vita dei loro figli lungo il cammino della loro crescita che sembrano esser stati gettati sulla strada o in mezzo alle spine: vengono portati via e il frutto appare davvero scarso man mano che i figli crescono e diventano adolescenti.<br \/>\nGes\u00f9 parlando del seminatore sprecone parla prima di tutto di se stesso. Lui non teme una risposta scarsa e non viene bloccato dal poco frutto raccolto. Ges\u00f9 nelle sue parole e nei suoi gesti \u00e8 convinto di gettare un seme buono che porter\u00e0\u00a0 prima o poi un frutto abbondante. Ges\u00f9 crede profondamente in quel che ha dentro e che porta nel mondo. Sale sulla croce perch\u00e8 anche se in apparenza sembra un seme sterile in un campo arido, si affida al Padre celeste e sa che questo seme porter\u00e0\u00a0 un frutto inesauribile. Possiamo dargli torto ora?<\/p>\n<ul>\nGes\u00f9 con questo seminatore sprecone vuole iniettarci fiducia perch\u00e8 possiamo continuare la nostra vita con la sua stessa fiducia. Ci invita a credere che il suo seme in noi produce un frutto buono anche se tante volte siamo terra arida e improduttiva. Infatti in noi e in tutti esiste, anche se piccolo, un fazzoletto di terra buona e li il seme produce. Basta non sottrarsi alla semina. Mi viene cos\u00ec voglia di continuare ad avere fede e di &#8220;usare&#8221; ogni occasione per lasciare che il seme della Parola di Dio cada nella mia vita.<br \/>\nQuesta parabola infine \u00e8 un invito a sperare che tutto quello che di buono seminiamo nella nostra vita, nelle cose che facciamo e nelle relazioni che costruiamo, non andr\u00e0\u00a0 mai tutto perso. Non possiamo fermarci nel seminare in abbondanza amore, perdono, ascolto, solidariet\u00e0\u00a0, carit\u00e0\u00a0&#8230; Anche se parte della semina sembra andare persa e molti ci dicono che sprechiamo il nostro tempo, non dobbiamo fermarci a seminare il seme buono, anche sprecando un po&#8217;!.<\/ul>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 13 luglio 2008 Quel giorno Ges\u00f9 usc\u00ec di casa e sedette in riva al mare. Si radun\u00f2 attorno a lui tanta folla che egli sal\u00ec su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parl\u00f2 loro di molte cose con parabole. E disse: \u00abEcco, il seminatore usc\u00ec a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un&#8217;altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c&#8217;era molta terra; germogli\u00f2 subito, perch\u00e8 il terreno non era profondo, ma quando spunt\u00f2 il sole fu bruciata e, non avendo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-414","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}