{"id":4147,"date":"2023-04-22T10:28:34","date_gmt":"2023-04-22T08:28:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4147"},"modified":"2023-04-22T10:28:34","modified_gmt":"2023-04-22T08:28:34","slug":"le-domande-della-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2023\/04\/22\/le-domande-della-fede\/","title":{"rendered":"le domande della fede"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 cammina al passo dei sue stanchi discepoli, tristi e delusi con una fede al tramonto. Ma Ges\u00f9 vivente ascoltando le loro domande riaccende il loro cammino spirituale e li fa tornare indietro. Cos\u00ec anche per noi se apriamo il cuore a Ges\u00f9, la nostra fede con lui risorge.<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 23 aprile 2023 &#8211; III di Pasqua)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome \u00c8mmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Ges\u00f9 in persona si avvicin\u00f2 e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.<br \/>\nEd egli disse loro: \u00abChe cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?\u00bb. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Cl\u00e8opa, gli rispose: \u00abSolo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ci\u00f2 che vi \u00e8 accaduto in questi giorni?\u00bb. Domand\u00f2 loro: \u00abChe cosa?\u00bb. Gli risposero: \u00abCi\u00f2 che riguarda Ges\u00f9, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorit\u00e0 lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ci\u00f2, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli \u00e8 vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l\u2019hanno visto\u00bb.<br \/>\nDisse loro: \u00abStolti e lenti di cuore a credere in tutto ci\u00f2 che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?\u00bb. E, cominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti, spieg\u00f2 loro in tutte le Scritture ci\u00f2 che si riferiva a lui.<br \/>\nQuando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare pi\u00f9 lontano. Ma essi insistettero: \u00abResta con noi, perch\u00e9 si fa sera e il giorno \u00e8 ormai al tramonto\u00bb. Egli entr\u00f2 per rimanere con loro.<br \/>\nQuando fu a tavola con loro, prese il pane, recit\u00f2 la benedizione, lo spezz\u00f2 e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli spar\u00ec dalla loro vista. Ed essi dissero l\u2019un l\u2019altro: \u00abNon ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?\u00bb.<br \/>\nPartirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: \u00abDavvero il Signore \u00e8 risorto ed \u00e8 apparso a Simone!\u00bb. Ed essi narravano ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come l\u2019avevano riconosciuto nello spezzare il pane.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Luca 24,13-35)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p>In questi giorni sto seguendo i ragazzi della nostra parrocchia che si stanno preparando al Sacramento della Confermazione a fine mese. Al piccolo gruppo, oltre agli incontri in presenza, ho chiesto di inviarmi via messaggio alcune domande sulla religione e sulla loro esperienza di fede, avendo la massima libert\u00e0 di chiedere tutto quello che vogliono. Ho detto loro di sentirsi liberi anche di non fare alcuna domanda e che questo non \u00e8 obbligatorio per ricevere la Cresima.<\/p>\n<p>Mi interessa davvero mettermi in ascolto e far sentire loro ascoltati, perch\u00e9 \u00e8 proprio questo che a volte manca nell\u2019esperienza di fede: sentirsi ascoltati nei propri dubbi e fatiche. Ma questo non \u00e8 davvero scontato, anzi pu\u00f2 capitare che come cristiani in fondo non ci facciamo pi\u00f9 tante domande e non cerchiamo risposte, e allora s\u00ec che l\u2019esperienza di fede si spegne, e sopravvive solo in qualche gesto religioso esteriore tradizionale che per\u00f2 non serve molto e non accende la vita interiore.<\/p>\n<p>Farsi domande e ascoltare le domande, cercando insieme risposte vere, questa \u00e8 l\u2019esperienza vera di fede della comunit\u00e0 dei discepoli di Cristo.<\/p>\n<p>Ce lo ricorda in modo meraviglioso questa pagina del Vangelo di Luca che racconta l\u2019incontro di Ges\u00f9 appena risorto con due discepoli in cammino verso Emmaus. Siamo alla sera del giorno della resurrezione, e non solo la giornata \u00e8 al tramonto ma appare al tramonto anche l\u2019esperienza di fede di questi due che camminano tristi e si allontanano da quella esperienza iniziata bene ma finita male. I due discepoli che si allontanano da Gerusalemme sono delusi e spenti. Conoscono la storia di Ges\u00f9 ma la sentono ormai lontana dalle loro attese, e sono profondamente delusi. Parlano di Ges\u00f9 ma come fatto chiuso e morto.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 proprio Ges\u00f9 che si avvicina a loro e riattiva le loro domande con una domanda diretta al cuore: \u201cChe cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?\u201d. Questo misterioso personaggio che loro non riescono a vedere (non perch\u00e9 sia camuffato ma perch\u00e9 loro sono troppo chiusi per riconoscerlo) cerca di riattivare e \u201cdiseppellire\u201d le loro domande, le loro delusioni e frustrazioni, perch\u00e9 a lui interessa come si sentono, quello che pensano, e vuole che torni il sole nella loro fede al tramonto. Ges\u00f9 vuole che dentro il cuore dei discepoli ci sia una uno spirito di ricerca, altrimenti il fuoco del suo amore non trova nulla su cui attecchire e svilupparsi!<\/p>\n<p>Proprio una di queste sere con un piccolo gruppo di laici ci siamo chiesti come mai le varie proposte di catechesi sul Vangelo non riescono a coinvolgere la gran parte dei parrocchiani, a cominciare da quelli che sono anche pi\u00f9 vicini e che partecipano alla messa domenicale. Si sono spente le domande della fede? Non ci si pone pi\u00f9 interrogativi su Dio, sugli insegnamenti di Ges\u00f9, sul significato della vita cristiana e come viverla?<\/p>\n<p>Siamo senza domande? E come pu\u00f2 la fede darci risposte se non abbiamo domande? Come riattivare le domande in modo da aprire mente e cuore alle risposte che Ges\u00f9 vuole darci per scaldare il cuore?<\/p>\n<p>Ges\u00f9 risorto che cammina con i due discepoli vuole camminare anche con noi, e se apriamo almeno un po\u2019 il cuore e la mente, dandoci del tempo di riflessione, sostando qualche istante in preghiera, ascoltando davvero quello che ci dice l\u2019altro, allora sentiamo la sua domanda \u201cChe cosa c\u2019\u00e8 nel tuo cuore che ti da male? Quale dubbio e domanda girano nella tua mente su Dio e la vita?\u201d. La domanda se la lasciamo emergere alla fine pu\u00f2 trovare una risposta che non \u00e8 mai definitiva ma inizia a scaldarci e prepara i nostri occhi a rivedere Ges\u00f9, non come immagine sbiadita di un passato che non torna, ma come vivente che cammina con noi.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 cammina al passo dei sue stanchi discepoli, tristi e delusi con una fede al tramonto. 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