{"id":415,"date":"2008-07-18T19:20:55","date_gmt":"2008-07-18T18:20:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=415"},"modified":"2008-07-18T19:20:55","modified_gmt":"2008-07-18T18:20:55","slug":"il-seme-buono-nella-nostra-terra-sporca%e2%80%a6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2008\/07\/18\/il-seme-buono-nella-nostra-terra-sporca%e2%80%a6\/","title":{"rendered":"il seme buono nella nostra terra sporca&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 20 luglio 2008 <\/strong><\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/07\/mobilitazione-colored.jpg' title='mobilitazione-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/07\/mobilitazione-colored.miniatura.jpg' alt='mobilitazione-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 espose alla folla un&#8217;altra parabola, dicendo: \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, semin\u00f2 della zizzania in mezzo al grano e se ne and\u00f2. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spunt\u00f2 anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: &#8220;Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?&#8221;. Ed egli rispose loro: &#8220;Un nemico ha fatto questo!&#8221;. E i servi gli dissero: &#8220;Vuoi che andiamo a raccoglierla?&#8221;. &#8220;No, rispose, perch\u00e8 non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l&#8217;una e l&#8217;altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dir\u00f2 ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece ripon\u00e8telo nel mio granaio&#8221;\u00bb.<br \/>\nEspose loro un&#8217;altra parabola, dicendo: \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un granello di senape, che un uomo prese e semin\u00f2 nel suo campo. Esso \u00e8 il pi\u00f9 piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, \u00e8 pi\u00f9 grande delle altre piante dell&#8217;orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami\u00bb.<br \/>\n&#8230;<br \/>\n(dal vangelo di Matteo 13,24-43)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>&#8220;Il regno dei cieli \u00e8 simile a&#8230;&#8221;. E&#8217; questo il motivo che ritorna all&#8217;inizio di ogni parabola che Ges\u00f9 racconta in questa parte del Vangelo.<br \/>\nChe stranezza, se ci pensiamo un po&#8217;, paragonare quello che riguarda Dio (il suo regno, tutto quello che lui \u00e8 e tutto quello che fa in cielo e nell&#8217;universo) a delle cose cos\u00ec piccole e banali come la semina in un campo e a una pianta di senape.<br \/>\nE&#8217; desidero di Ges\u00f9 che il suo messaggio non sia disperso in formulazioni incomprensibili e irraggiungibili. Non vuole che Dio rimanga separato dalla realt\u00e0\u00a0 quotidiana degli uomini, relegato su un alto e distaccato piedestallo o in qualche ora di celebrazione nel piccolo recinto di un tempio sacro. Dio infatti non \u00e8 cos\u00ec. Con Ges\u00f9, Dio ha scelto di mescolarsi con la realt\u00e0\u00a0 umana, perch\u00e8 \u00e8 questo il campo dove lui vive e opera.<br \/>\nLa realt\u00e0\u00a0 di Dio \u00e8 proprio come un campo dove \u00e8 seminato del seme. Dio con le sue parole e i suoi insegnamenti cade nella sporca e semplice terra umana dove anche noi tutti siamo. E sappiamo bene che il campo dell&#8217;umanit\u00e0\u00a0 \u00e8 pieno di contraddizioni non sempre risolvibili facilmente. La vita non \u00e8 come vivere in una chiesa, dove tutto \u00e8 chiaro e semplice, dove si sa dove stanno le statue dei santi e dove sta il tabernacolo al quale inginocchiarsi. In una chiesa gli insegnamenti di Dio sono evidenti e c&#8217;\u00e8 sempre qualcuno che ce li ricorda e ce li spiega.<br \/>\nMa la vita non \u00e8 una messa. La vita \u00e8 spesso molto complicata, e distinguere perfettamente dove c&#8217;\u00e8 male e dove c&#8217;\u00e8 bene, distinguere chi ha tutta la ragione e chi ha tutto il torto risulta molto difficile se non impossibile. La vita che viviamo \u00e8 come un campo dove \u00e8 stato seminato del seme buono e del seme cattivo. Le due piante (il grano buono e la zizzania cattiva) crescono insieme e non \u00e8 facile distinguerle. Tante volte come prete mi viene chiesto di dire esattamente quale \u00e8 la cosa giusta da fare e chi sbaglia e chi ha ragione. Non \u00e8 vero che la ragione e il torto sono sempre 50 e 50, ma non \u00e8 nemmeno facile individuare sempre il confine certo delle cose. E allora ho spesso dei giudizi parziali e non riesco mai a definire la cose in modo assoluto. In questo so di deludere molto spesso le aspettative di chi mi chiede un parere.<br \/>\nIl padrone del campo, secondo la parabola di Ges\u00f9, non scambia il grano per la zizzania, e sa che un seme \u00e8 buono e l&#8217;altro no. Ma non ha fretta di distinguere e separare.<br \/>\nHa pazienza.<\/p>\n<ul>\nLa pazienza \u00e8 una virt\u00f9 che forse dobbiamo recuperare, perch\u00e8 l&#8217;abbiamo un po&#8217; persa per strada nella fretta dei nostri giorni<br \/>\nPazienza \u00e8 avere speranza che nella nostra vita e nella vita del mondo \u00e8 stato seminato il seme buono di Dio. Pazienza \u00e8 quindi credere che il bene c&#8217;\u00e8, anche quando sembra soffocato dal male.<br \/>\nLa pazienza \u00e8 segno di fede dunque: fede in Dio che non ci ha lasciati soli e non si \u00e8 rifugiato sicuro nelle nostre chiese, ma \u00e8 seminato ovunque, anche l\u00e0\u00a0 dove meno lo pensiamo.<br \/>\nLa pazienza \u00e8 segno di fede anche nel prossimo: ogni vita che abbiamo davanti \u00e8 come un campo di grano buono e di zizzania. Non dobbiamo avere fretta di giudicare, estirpare e separare. Non spetta nemmeno a noi farlo&#8230;<br \/>\nLa pazienza \u00e8 anche per la nostra vita: \u00e8 stato seminato del buon seme in noi e continua ad esser seminato. E&#8217; vero che c&#8217;\u00e8 anche del seme cattivo che cresce e tende a soffocare quel che c&#8217;\u00e8 di buono. Certo, non dobbiamo cadere nel lassismo e immobilismo, ma dobbiamo comunque avere pazienza con noi stessi in modo da non vedere solo la zizzania (a volte ne produciamo tanta!) ma anche il bene che \u00e8 stato seminato e che seminiamo. La pazienza con noi stessi ci far\u00e0\u00a0 pi\u00f9 pazienti e positivi con gli altri.<br \/>\nIl regno dei cieli \u00e8 dunque simile alla nostra vita quotidiana fatta di relazioni e di impegno. La realt\u00e0\u00a0 di Dio \u00e8 dentro la vita umana, la nostra. <\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<br \/>\n<a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/07\/koala-papale-colored.jpg' title='koala-papale-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/07\/koala-papale-colored.miniatura.jpg' alt='koala-papale-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 20 luglio 2008 In quel tempo, Ges\u00f9 espose alla folla un&#8217;altra parabola, dicendo: \u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, semin\u00f2 della zizzania in mezzo al grano e se ne and\u00f2. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spunt\u00f2 anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: &#8220;Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?&#8221;. Ed egli rispose loro: &#8220;Un nemico ha fatto questo!&#8221;. E i<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-415","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/415\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}