{"id":4150,"date":"2023-04-29T12:43:12","date_gmt":"2023-04-29T10:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4150"},"modified":"2023-04-29T12:43:12","modified_gmt":"2023-04-29T10:43:12","slug":"porta-senza-porta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2023\/04\/29\/porta-senza-porta\/","title":{"rendered":"porta senza porta"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 \u00e8 la porta della libert\u00e0, passaggio che non ha ostacoli per chiunque cerca il bene e la libert\u00e0 verso un mondo pi\u00f9 bello e fraterno. Noi siamo con lui una porta aperta se ci amiamo e se come Chiesa non escludiamo nessuno e facciamo sentire tutti benvenuti e amati.<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 30 aprile 2023 &#8211; IV di Pasqua anno A)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, Ges\u00f9 disse:<br \/>\n\u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un\u2019altra parte, \u00e8 un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, \u00e8 pastore delle pecore.<br \/>\nIl guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perch\u00e9 conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perch\u00e9 non conoscono la voce degli estranei\u00bb.<br \/>\nGes\u00f9 disse loro questa similitudine, ma essi non capirono\u00a0di\u00a0che cosa parlava loro.<br \/>\nAllora Ges\u00f9 disse loro\u00a0di\u00a0nuovo: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima\u00a0di\u00a0me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso\u00a0di\u00a0me, sar\u00e0 salvato; entrer\u00e0 e uscir\u00e0 e trover\u00e0 pascolo.<br \/>\nIl ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perch\u00e9 abbiano la vita e l\u2019abbiano in abbondanza\u00bb.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Giovanni 10,1-10)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi giorni si sta parlando della fine della pandemia. Si aspetta che per fine maggio l\u2019OMS dichiari che l\u2019emergenza che per tre anni ha segnato il mondo intero con lockdown e restrizioni di ogni genere sia alle spalle. Tutti abbiamo bene in mente i tempi in cui anche solo uscire dalla porta di casa era considerato pericoloso e persino quasi illegale. Si sono alzate barriere sanitarie di ogni tipo, perch\u00e9 giustamente dovevamo mettere un contenimento a questo virus cos\u00ec terribile. Porte chiuse di molti negozi e luoghi di ritrovo, barriere di plexiglas ovunque per limitare i contatti e lo stare vicini. Anche le chiese per un certo periodo sono rimaste deserte e con le porte sbarrate per evitare assembramenti. La nostra chiesa aveva la porta aperta ma inutilmente, perch\u00e9 la comunit\u00e0 non si poteva radunare. Avevamo scelto di non chiuderla fisicamente per lasciare un segno di speranza a quei pochi che passavano per strada.<\/p>\n<p>La Chiesa come comunit\u00e0, ancora prima del luogo concreto di culto, non pu\u00f2 chiudere mai nessuna porta. Se nei tempi antichi i recinti sacri dei culti pagani avevano proprio la caratteristica di essere chiusi e separati (la parola \u201csacro\u201d significa proprio \u201cseparato\u201d), la nostra fede ci dice che nulla pu\u00f2 rimanere separato ed escluso, e che ogni porta chiusa che divide ed esclude non ha a che fare con Dio.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 parlando alle autorit\u00e0 religiose del suo tempo, entra in una polemica durissima, perch\u00e9 loro hanno chiuso Dio in uno spazio spirituale che esclude per le persone e le giudica, mentre Ges\u00f9 \u00e8 venuto a mostrare il vero volto di Dio che vede tutti come figli e non taglia fuori nessuno, tantomeno i poveri e peccatori. Per questo prende un esempio dalla vita quotidiana del suo tempo, la pastorizia, per dire chi \u00e8 Dio e chi \u00e8 lui, e di come davvero si fa la volont\u00e0 di Dio e come si costruisce la comunit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019evangelista Giovanni annota che coloro a cui Ges\u00f9 parla non capiscono (\u201cGes\u00f9 disse loro questa similitudine, ma essi non capirono\u00a0di\u00a0che cosa parlava loro.\u201d) e gi\u00e0 questo mi porta a chiedere a me stesso se capisco e vivo quel che Ges\u00f9 vuole dire, se noi oggi come cristiani abbiamo capito e viviamo quello che insegna il nostro Maestro.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 si paragona al pastore che ha cura del suo gregge in modo totale, che conosce le pecore per nome e le pecore ascoltano la sua voce, l\u2019unica che guida alla vita e alla libert\u00e0 e non alla schiavit\u00f9. Gi\u00e0 in questa cosa l\u2019immagine della pastorizia viene in qualche modo \u201cesagerata\u201d, ed \u00e8 chiaro che Ges\u00f9 spinge a ripensare la comunit\u00e0 e il rapporto con Dio in modo totalmente diverso da quello di una religione dell\u2019obbedienza e della massa tutta uguale, con chiusure e obblighi che non si comprendono e con la minaccia di punizioni.<\/p>\n<p>Ma l\u2019aspetto della similitudine che oggi mi colpisce \u00e8 proprio quella della porta. Ges\u00f9 dice ai suoi contemporanei e anche a noi oggi: \u201cIo sono la porta: se uno entra attraverso\u00a0di\u00a0me, sar\u00e0 salvato; entrer\u00e0 e uscir\u00e0 e trover\u00e0 pascolo\u201d.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 quella porta sempre aperta attraverso la quale si passa da un recinto di schiavit\u00f9 ad un pascolo di libert\u00e0, mantenendo un legame reciproco tra noi e con lui, un legame forte che non mette in contraddizione libert\u00e0 e unit\u00e0, che non oppone le esigenze del singolo con quelle comuni.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 una porta di speranza, e passare attraverso questa porta significa iniziare ogni singola giornata con la il desiderio del bene, con lo stile della carit\u00e0, con la direzione della fraternit\u00e0 e della salvezza del mondo. Come comunit\u00e0 di cristiani, come Chiesa, siamo chiamati ad essere anche noi \u201cporta aperta\u201d per tutti, con parole che accolgono, con atteggiamenti che fanno sentire benvenuti, con azioni che attirano chiunque cerca il bene e ha bisogno di bene.<\/p>\n<p>Siamo in un tempo in cui anche se riapriamo le porte per il post-Covid, altre porte si chiudono tra le nazioni, tra i popoli, tra ricchi e poveri, tra categorie sociali\u2026 e anche tra famiglie sullo stesso pianerottolo di casa. E pu\u00f2 succedere che se anche le porte fisiche delle chiese rimangono aperte, quelle mentali dei cristiani si chiudano.<\/p>\n<p>\u201cIo sono la porta\u201d, dice Ges\u00f9 a noi. Ed \u00e8 una porta senza porta, ma che porta alla libert\u00e0 e alla fraternit\u00e0.<\/p>\n<p>Anch\u2019io per il Battesimo posso dire con Ges\u00f9, \u201cio sono una porta\u201d \u2026 mentre mi domando se questa mia porta \u00e8 chiusa ai fratelli oppure aperta, come Ges\u00f9 lo \u00e8 sempre per me.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 \u00e8 la porta della libert\u00e0, passaggio che non ha ostacoli per chiunque cerca il bene e la libert\u00e0 verso un mondo pi\u00f9 bello e fraterno. Noi siamo con lui una porta aperta se ci amiamo e se come Chiesa non escludiamo nessuno e facciamo sentire tutti benvenuti e amati. (DOMENICA 30 aprile 2023 &#8211; IV di Pasqua anno A)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4151,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4150","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4150","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4150"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4152,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4150\/revisions\/4152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4151"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}