{"id":4204,"date":"2023-07-15T11:03:06","date_gmt":"2023-07-15T09:03:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/?p=4204"},"modified":"2023-07-15T11:21:13","modified_gmt":"2023-07-15T09:21:13","slug":"seminatori-di-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2023\/07\/15\/seminatori-di-dio\/","title":{"rendered":"seminatori di Dio"},"content":{"rendered":"<p><em>Ges\u00f9 \u00e8 un seminatore di Dio coraggioso e senza tregua. Anche se molto di quello che dice e che fa va perso tra superficialit\u00e0, paure e pregiudizi, lui semina. E la sua presenza seminata anche nel difficile terreno della nostra vita \u00e8 capace di produrre un frutto abbondante e meraviglioso. E anche noi diventiamo come lui: seminatori di Dio<\/em><\/p>\n<p><em>(DOMENICA 16 luglio 2023 &#8211;\u00a0XV anno A)<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Quel giorno Ges\u00f9 usc\u00ec\u00a0di\u00a0casa e sedette in riva al mare. Si radun\u00f2 attorno a lui tanta folla che egli sal\u00ec su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.<br \/>\nEgli parl\u00f2 loro\u00a0di\u00a0molte cose con parabole. E disse: \u00abEcco, il seminatore usc\u00ec a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un\u2019altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c\u2019era molta terra; germogli\u00f2 subito, perch\u00e9 il terreno non era profondo, ma quando spunt\u00f2 il sole fu bruciata e, non avendo radici, secc\u00f2. Un\u2019altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un\u2019altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti\u00bb.<\/p>\n<p>(dal Vangelo di Matteo 13,1-9)<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Monsignor Chiavelli, vecchio parroco del mio paese nativo, Bussolengo, diceva spesso con quel suo modo sintetico e profondo: \u201cl\u2019importante \u00e8 seminare\u2026\u201d, riferendosi alle tante cose che si fanno in parrocchia ma che spesso non vanno a buon fine e non hanno il risultato sperato. L\u2019importante \u00e8 seminare con fiducia e generosit\u00e0, sapendo che se forse una parte andr\u00e0 sprecata, una parte produrr\u00e0 un frutto cos\u00ec abbondante da far quasi dimenticare le perdite. \u00c8 questo il senso ultimo delle parole di Ges\u00f9 in questa parabola del seminatore, con la quale il Maestro vuole dare una immagine efficace di quello che lui sta facendo e della sua azione in mezzo agli uomini.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 stato un seminatore di Dio molto generoso e coraggioso, anche se molte delle cose che ha detto e fatto sono andate perse, soffocate dai pregiudizi dei suoi contemporanei, calpestate da chi era troppo chiuso nelle proprie occupazioni a corto raggio, anche se sono state accolte dalle folle all\u2019inizio con un entusiasmo ma di breve durata\u2026 Ges\u00f9 ha seminato sapendo che il seme di Dio era capace di produrre miracoli anche con poco, anche se inizialmente accolto da pochi, anche se seminato su un terreno difficile come quello del Golgota dove \u00e8 stato crocifisso.<\/p>\n<p>La parabola del seminatore coraggioso e tenace, che fotografa l\u2019azione di Ges\u00f9, ben si pu\u00f2 adattare anche alla Chiesa di oggi, che sembra operare in un campo difficile, pieno di distrazioni e superficialit\u00e0, dove sembra davvero che non ci sia pi\u00f9 spazio per accogliere il Vangelo davvero. Questa che ascoltiamo \u00e8 una parabola che vuole ridarci coraggio, sapendo che la stessa sorte difficile \u00e8 capitata anche al primo dei seminatori di Dio, Cristo Ges\u00f9. \u00c8 una parabola che non vuole farci cedere allo scoraggiamento dei tanti insuccessi, ma che vuole ricordarci che il seme di Dio, le sue parole e insegnamenti sono capaci di fruttare e cambiare ancora oggi il mondo.<\/p>\n<p>L\u2019importante \u00e8 seminare il bene sempre, senza illudersi che tutto andr\u00e0 a buon fine, ma senza nemmeno pensare che tutto sar\u00e0 inutile quando sperimentiamo gli insuccessi e le incomprensioni. Anche noi stessi siamo spesso incapaci di accogliere il bene che riceviamo, e siamo superficiali, incostanti e chiusi. Ma Dio continua a seminare la sua presenza in me, in noi.<\/p>\n<p>Mi colpisce sempre la tenacia dei missionari, che in terre di povert\u00e0 e ingiustizie profonde, non smettono di operare il bene, non si scoraggiano davanti all\u2019enormit\u00e0 dei problemi e credono nello sviluppo umano, nella possibilit\u00e0 di portare un cambiamento. Sembra una semina inutile e c\u2019\u00e8 la tentazione di mollare ma non lo fanno, sapendo che Ges\u00f9 ha seminato di pi\u00f9 proprio quando era inchiodato per amore sulla croce e il suo primo frutto fu la resurrezione. Penso a quei genitori che hanno figli con gravi problemi di salute e disabilit\u00e0, che non smettono di credere nei loro figli e di come inserirli in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 competitiva e feroce con chi non \u00e8 al massimo delle capacit\u00e0. Nonostante raccolgano spesso frutti amari di emarginazione, non smettono di seminare amore per i loro figli, arrivando a far crescere nel terreno sociale e della Chiesa frutti di fraternit\u00e0 e solidariet\u00e0, proprio con il loro seme povero ma prezioso della disabilit\u00e0 del figlio.<\/p>\n<p>Penso anche in questi tempi alla tenacia del Papa che cerca di seminare parole di pace in un mondo che semina ordigni e pianta continuamente parole di guerra. Sembra davvero una semina inutile in un terreno difficile, ma la fede fa vedere oltre, e mostra Ges\u00f9 che non ha mai mollato.<\/p>\n<p>\u201cIl seminatore usc\u00ec a seminare\u2026\u201d, senza controllare il terreno e senza calcolare nulla.<\/p>\n<p>Usciamo anche noi a seminare Dio come fa fatto Ges\u00f9. Usciamo dalle nostre paure e chiusure, credendo nella forza del seme, nella ricchezza che sta dentro il Vangelo seminato in noi.<\/p>\n<p>Giovanni don<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/seminatore-2023-Tab-20230714025318-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4207\" src=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/seminatore-2023-Tab-20230714025318-1.jpg\" alt=\"\" width=\"329\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/seminatore-2023-Tab-20230714025318-1.jpg 1084w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/seminatore-2023-Tab-20230714025318-1-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/seminatore-2023-Tab-20230714025318-1-1024x878.jpg 1024w, https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/seminatore-2023-Tab-20230714025318-1-768x658.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 329px) 100vw, 329px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ges\u00f9 \u00e8 un seminatore di Dio coraggioso e senza tregua. Anche se molto di quello che dice e che fa va perso tra superficialit\u00e0, paure e pregiudizi, lui semina. E la sua presenza seminata anche nel difficile terreno della nostra vita \u00e8 capace di produrre un frutto abbondante e meraviglioso. E anche noi diventiamo come lui: seminatori di Dio (DOMENICA 16 luglio 2023 &#8211;\u00a0XV anno A)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4205,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-4204","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commenti-al-vangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4204","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4204"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4204\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4209,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4204\/revisions\/4209"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4204"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4204"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4204"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}