{"id":422,"date":"2008-08-01T09:34:51","date_gmt":"2008-08-01T08:34:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gioba.it\/?p=422"},"modified":"2008-08-01T10:43:33","modified_gmt":"2008-08-01T09:43:33","slug":"di-fronte-alla-poverta-commossi-o-infastiditi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gioba.it\/sito\/2008\/08\/01\/di-fronte-alla-poverta-commossi-o-infastiditi\/","title":{"rendered":"di fronte alla povert\u00e0\u00a0: commossi o infastiditi?"},"content":{"rendered":"<p><strong>domenica 3 agosto 2008<\/strong> <\/p>\n<p><a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/cattering-evangelico-colored.jpg' title='cattering-evangelico-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/cattering-evangelico-colored.miniatura.jpg' alt='cattering-evangelico-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n<blockquote><p>In quel tempo, avendo udito della morte di Giovanni Battista, Ges\u00f9 part\u00ec di l\u00e0\u00a0 su una barca e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, in disparte.<br \/>\nMa le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle citt\u00e0\u00a0. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sent\u00ec compassione per loro e guar\u00ec i loro malati.<br \/>\nSul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: \u00abIl luogo \u00e8 deserto ed \u00e8 ormai tardi; congeda la folla perch\u00e8 vada nei villaggi a comprarsi da mangiare\u00bb. Ma Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare\u00bb. Gli risposero: \u00abQui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!\u00bb. Ed egli disse: \u00abPortatemeli qui\u00bb.<br \/>\nE, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull&#8217;erba, prese i cinque pani e i due pesci, alz\u00f2 gli occhi al cielo, recit\u00f2 la benedizione, spezz\u00f2 i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla.<br \/>\nTutti mangiarono a saziet\u00e0\u00a0, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.<br \/>\n(dal Vangelo di Matteo 14,13-21)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>A tutti, credo, \u00e8 capitato di incrociare, per strada o fermi al semaforo o alla porta di casa, una persona che ci chiede l&#8217;elemosina. Quando qualcuno mi avvicina per chiedere un po&#8217; di soldi, son sincero, il primo sentimento \u00e8 quello di fastidio. Il povero non arriva mai con preavviso e si ha sempre la sensazione di dover dare o fare qualcosa in modo imposto e che disturba la nostra giusta tranquillit\u00e0\u00a0. E poi scattano sempre la domande &#8220;ma questo qui o questa qui ne ha davvero bisogno?&#8221;, oppure &#8220;\u00e8 questo il modo corretto di aiutare i poveri?&#8221;, e si arriva molto spesso alla conclusione che &#8220;i veri poveri sono altri, non questo qui che mi chiede e che sfrutta i miei sensi di colpa&#8221;&#8230;<br \/>\nIl dibattito sui poveri (soprattutto extracomunitari) che girano nelle nostre strade e che in vari modi ci avvicinano, non si spegne e non deve spegnersi. Non bastano 2 leggi per risolvere il problema e la soluzione del problema non \u00e8 togliere dalla nostra vista il problema, multando chi sta ai semafori o per strada.<br \/>\nNel Vangelo di questa domenica colpiscono i due diversi atteggiamenti di fronte al problema concreto di quella folla che \u00e8 nel deserto: quello di di Ges\u00f9 e quello dei suoi discepoli. I discepoli vogliono risolvere il problema della folla affamata nel deserto lasciando che siano le stesse persone ad arrangiarsi per procurarsi il cibo, o al limite che ci sia qualcun altro che lo risolva. Ma non \u00e8 certo un compito che spetta a Ges\u00f9 e a loro. Ges\u00f9 invece si muove e fa quello che \u00e8 in suo potere fare.<br \/>\nE nel racconto l&#8217;evangelista evidenzia bene anche cosa spinge interiormente Ges\u00f9 ad agire: la compassione. Ges\u00f9 ha lo stesso moto interiore di una madre che sente il figlio piangere perch\u00e8 ha fame, e anche se \u00e8 notte fonda si alza e gli offre il latte dal suo stesso seno. Ges\u00f9 si coinvolge e non delega. Semmai coinvolge altri, i discepoli, costruendo un lavoro di squadra nella carit\u00e0\u00a0.<br \/>\nTra le righe si legge anche il sentimento dei discepoli che quando dicono &#8220;&#8230;congeda la folla perch\u00e8 vada a comprarsi da mangiare&#8221; e quando dicono &#8220;&#8230;non abbiamo altro che cinque pani e due piesci&#8221;, lasciano trasparire quel fastidio che coglie quando la fame di qualcun altro ci disturba dai nostri progetti e ci obbliga a condividere quello che riteniamo solo nostro per diritto e guadagno.<\/p>\n<ul>\nEcco allora che il Vangelo, ancora una volta, ci pone davanti due stili diversi di sentire e di vivere, quello di Ges\u00f9 e quello dei discepoli. Questo insegnamento non vale solo per lo spinoso problema dei poveri che aprono le mani per chiedere l&#8217;elemosina lungo le nostre strade, ma vale anche per tutte quelle situazioni nelle quali qualcuno ci avvicina e ci manifesta la sua fame e la richiesta di aiuto. Potrebbe essere fame di amicizia, di consolazione, di sostegno e anche di perdono. Quale \u00e8 la nostra reazione? Quella di Ges\u00f9 che non rimane indifferente e si coinvolge oppure quella dei discepoli che infastiditi pensano che ognuno si debba in qualche modo arrangiare?<\/ul>\n<p><\/strong><br \/>\nGiovanni don<br \/>\n<a href='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/carita-si-o-no-colored.jpg' title='carita-si-o-no-colored.jpg'><img src='http:\/\/www.gioba.it\/sito\/wp-content\/uploads\/2008\/08\/carita-si-o-no-colored.miniatura.jpg' alt='carita-si-o-no-colored.jpg' \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>domenica 3 agosto 2008 In quel tempo, avendo udito della morte di Giovanni Battista, Ges\u00f9 part\u00ec di l\u00e0\u00a0 su una barca e si ritir\u00f2 in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle citt\u00e0\u00a0. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sent\u00ec compassione per loro e guar\u00ec i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: \u00abIl luogo \u00e8 deserto ed \u00e8 ormai tardi; congeda la folla perch\u00e8 vada nei villaggi a comprarsi da mangiare\u00bb. 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